13 Mar, 2010

Ve lo ricordo

Inviato da Typesetter 09:55 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Annunci
A partire da oggi pomeriggio sarò con Veruska e Caterina a lavorare a maglia nello spazio relax dell'area Critical Fashion di Fa' la costa giusta. Domani mattina, dalle 11 in poi, sarò lì anche con il fuso per una dimostrazione di filatura.

10 Mar, 2010

La faccio breve

Inviato da Typesetter 23:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Lana
Che son cotta come una pera. Su Lulu.com un tot di pattern nuovi di zecca da scaricare e/o comprare. Quando avrò tempo per prendere fiato, li racconterò un po' meglio. PHANTH!

10 Mar, 2010

La faccio breve

Inviato da Typesetter 23:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Lana
Che son cotta come una pera. Su Lulu.com un tot di pattern nuovi di zecca da scaricare e/o comprare. Quando avrò tempo per prendere fiato, li racconterò un po' meglio. PHANTH!

8 Mar, 2010

Moreno Cedroni @Bistrot Triennale Bovisa: Fail!

Inviato da Typesetter 18:32 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Partiamo da un presupposto: il bar di un museo dovrebbe servire essenzialmente a fornire spuntini ai visitatori dopo le mostre. Con spuntini si intende snack dolci e salati: paninetti, fette di torta, brioches e simili. Un bar di un museo che non ha queste cose ha già sbagliato tutto. Anche se poi accorpato c'è un ristorante con pretese di figaggine. Ergo, quando vai al banco e chiedi che hanno da mangaire e ti rispondono "possiamo farle un toast oppure c'è il menù" e scopri che è il menù del ristorante... Be'. hanno già perso un tot di punti.
Poi, leggendo il menù, scopri che il toast costa 8 euro e i dolci 6, e anche lì hai delle rimostranze intime perché sei un cazzo di bar col caffè Lavazza e basta. Fatto sta che hai fame e pensi che la cosa più invitante sia una mousse di cioccolato con fiocchi di sale di Maldon, olio di clementina e grissini e la ordini, sperando che almeno i grissini siano numerosi.
 (continua)

20 Feb, 2010

Agretti

Inviato da Typesetter 13:48 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Gli agretti, o barba dei frati, sono le foglie di una pianta della famiglia delle Chenopodiacee che, oltre a poter essere mangiate come verdura, vengono anche bruciate per ricavare dalle loro ceneri la soda. Come verdura hanno un gusto amarostico che non a tutti piace, di certo non sono un erbaggio di grande effetto, anche se come verdura in un pasto casalingo possono risultare grati. Si fanno saltati in padella con olio, aglio e poco peperoncino, in questa preparazione è anche possibile saltare della pasta acciocché prenda sapore prima di mandarla in tavola, o anche in frittata con uovo, alquanto formaggio e un po' di burro. Il mio consoglio è di farli magari una volta quando sono in istagione, per varietà, ma senza esagerare. L'intervallo giusto è, a mio parere, attendere tra una volta e l'altra in cui si fanno tanto tempo quanto necessario a scordare quanto cazzo di strafottuto tempo ci si mette a purlirli! (Ispirato a Pellegrino Artusi.)


15 Feb, 2010

Nuova traduzione: sciarpa Krtek

Inviato da Typesetter 18:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Lana

Testo dello schema nel post esteso
Il pattern originale è stato pubblicato come Ravelry free download

Schema e foto © Darktricot/Orlane, 2008-2009.
È autorizzato solo l'uso personale dello schema. Né questo pattern né i capi ottenuti da esso possono essere rivenduti.
Il testo e le foto sono stati usati e tradotti con l'autorizzazione dell'autrice.

 (continua)

14 Feb, 2010

Fermate la seconda repubblica, voglio scendere

Inviato da Typesetter 12:16 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Politica
Non so che cosa mi offenda di più: se il fatto che il responsabile della Protezione Civile sia stato beccato con le mani nella marmellata o il fatto che l'opinione pubblica si offenda di più all'idesa che abbia potuto usufruire dei servizi di sex workers. Anzi, no: alla prima cosa sono allenata fin dalla prima repubblica, quindi la seconda mi offende di più. (E, per inciso, questo parlare di escort e Bertolaso non è che per caso fa il suo gioco, eh?)

12 Feb, 2010

H2Oro

Inviato da Typesetter 15:34 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Società ed economia
Mercoledì 30 aprile 2008 - teatro CTM Rezzato, ore 21
H2ORO – L'acqua un diritto dell'umanità
Spettacolo della Compagnia teatrale Itineraria con Fabrizio De Giovanni.



11 Feb, 2010

Buzzless

Inviato da Typesetter 12:26 | Permalink Permalink | Comments commenti (8) | Trackback Trackbacks (0) | Generale
Riflessione, ma se per fare le ricerche usiamo google, per trovare la strada dal punto a al punto b usiamo google, per leggere i feed usiamo google, per pubblicare le foto usiamo google, per gestire la posta usiamo google, per chiacchierare con gli amichetti usiamo google, per bloggare usiamo google, per leggere i blog degli altri usamo google, per aggregare e intregrare tutti questi metodi di comunicazione usiamo google: se un brutto giorno si rompesse google per una ragione qualsaisi, che ne sarà della nostra capacità di usare il web? Eh?

10 Feb, 2010

Network-ing

Inviato da Typesetter 21:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Generale

In Italia Quinto Potere. L'hanno rifatto ieri sera e l'ho guardato, con un forte senso di disagio.

 (continua)

5 Feb, 2010

Traduzione: Who?, cappello con gufi

Inviato da Typesetter 18:58 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (2) | Lana
Who? (Chi?)

  • 1 gomitolo di Nashua Creative Focus Worsted (ne ho usato metà) [75% lana, 25% alpaca, 100 grammi = 200 metri, N.d.T.]
  • Ferro circolare da 40 cm e gioco di ferri n 4
  • Anellino marcapunti
    4 piccoli bottoni da usare come occhi (opzionali, potete usarne di più, di meno o anche nessuno)
  • Ago e cotone per cucito

Testo dello schema nel post esteso
Il pattern originale è stato pubblicato su Penguin Purls
Ravelry link

Schema e foto © Sara Amoroso, 2008-2009. È autorizzato solo l%u2019uso personale dello schema. Né questo pattern né i capi ottenuti da esso possono essere rivenduti.
Il testo e le foto sono stati usati e tradotti con l%u2019autorizzazione dell%u2019autrice.

 (continua)

4 Feb, 2010

Fanfaronate e moralismo

Inviato da Typesetter 16:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Citazioni

Perché se Morgan appare in tv con gli occhi a palla e svalvola di continuo, saltando di concetto in concetto, compiendo gesti strani, è figo e divertente. Lo puoi guardare da casa e pensare: «Miiii è fattissimo!», o dargli dell'ubriaco, se sei più ingenuo. Ma se è lui ad ammettere pubblicamente – nel suo classico modo un po‘ fanfarone di chi si crede importante – di fare uso di droga, beh no. Non si può.
Per cui Morgan non andrà più a Sanremo. Squalificato dai politici, dai dirigenti RAI e dal moralismo. Peccato: con vizi del genere avrebbe fatto una bella figura persino in Parlamento.

Colas su MenStyle


29 Gen, 2010

Pronta per la partenza

Inviato da Typesetter 11:27 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Annunci
Sto via due notti. Ho con me 2 paia di mutande, 2 paia di calze, una maglietta di ricambio, un cellulare, un palmare, una macchina fotografica, un lettore mp3, un netbook (vado a un corspo, può servirmi un computer...). SIGH!

28 Gen, 2010

Memoria Breve

Inviato da Typesetter 22:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Collegamenti, Politica
La signora Ornella Pajalich ha 84 anni. La signora Ornella Pajalich è figlia di un perseguitato dal regime fascista sia perché di relgione ebraia sia perché antifascista. La signora Ornella Pajalich è stata perseguitata dal regime fascista perché ebrea e antifascista a sua volta. La signora Ornella Pajalich non ha diritto al vitalizio che lo stato riconosce agli ex perseguitati per motivi razziali o politici perché non inabile al lavoro. Ergo, la signora Ornella Pajalich a 84 vada a cercarsi un lavoro.

28 Gen, 2010

Altri genocidi #2

Il secondo episodio è la lunga marcia dei Navaho o, per meglio dire, dei Diné, il nome con cui i Navaho chiamano sé stessi. Anche i Navajo alla metà del XIX secolo, erano una popolazione stanziale di agricoltori e alevatori di bestiame. Vivevano uno stato di guerra pemanente con i messicani: i messicani infatti razziavano i villaggi Diné per catturarne i bambini da tenere come schiavi, in cambio i Diné soprattutto i più poverim razziavano gli insediamenti messicani per vendicarsi, per liberare i loro figli e per rubare il bestiame.
Quando il Nuovo Messico, nel cui territorio i Diné hanno le loro terre ataviche, passò agli Stati Uniti, il meccanismo fu interrotto dai soldati che, essendo diventati i messicani cittadini dell’Unione, li difendevano, mentre i Diné in quanto indiani erano esclusi da questo privilegio. Non mancarono i tentativi di convivenza pacifica, nonostante le frequenti violazioni da parte dei soldati che massacravano il bestiame Diné o ne usurpavano i pascoli.
 (continua)