15 Lug, 2010

Contro i femminicidi

Inviato da Typesetter 14:47 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Politica

29 Giu, 2010

Gente che si schianta

Inviato da Typesetter 12:06 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (0) | Generale
A me Pietro Taricone, alla fin fine, stava pure simpatico. Parlava in italiano corrente, era diventato un caratterista competente e aveva una bella attidutine rispetto alla vita. Che comprendeva il gettarsi con un paracadute di tanto in tanto.
Che sia morto mi spiace persino, ma un po' lo invidio. È morto facendo una cosa che amava e probabilmente, tolti gli ultimi istanti di coscienza in cui ha visto la vela accartocciarsi, è stato felice, esilarato fino a un istante prima di schiantarsi. Una bella morte, rispettabile e pulita. Ieri per lui è stato un "buon giorno per morire".
 (continua)

28 Mag, 2010

Nonostante il mal di mare

Inviato da Typesetter 20:50 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Annunci, Collegamenti, Politica

A Genova ci sarò per Lo Sbarco!

Sarà la nave dei diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria.
Ricorderà che cultura e arte sono i punti più alti del genere umano, sono fonte di gioia e piacere per chi li produce e per chi ne beneficia, non sono fatte per il mercato.
Ricorderà che esistere può voler dire resistere, difendere la propria e l’altrui dignità, conservare la lucidità, il senso critico e la capacità di giudizio.
Creiamo ponti, non muri.


26 Mag, 2010

Navajo turchi

Inviato da Typesetter 19:27 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Lana

Ecco l'ultima criatura.

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Lana 100% (una lanaccia purchessia anche se di bei colori) filata con il mio nuovo fuso turco e quindi ritorta con il metodo navajo. 47 grammi, circa 85 metri (il conto esatto sarebbe 87-e-spicci), 15 WpI. Dopo ritorta, dato che è feltrosa, l'ho lavata e poi ammollata con il balsamo per capelli. Inoltre, ritorcendo sul fuso turco ho capito per quale motivo si dice che per ritorcere sono meglio i fusi a volano alto. Ditele "ciao".

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21 Mag, 2010

Doppia faccia

Inviato da Typesetter 21:30 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Lana
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Un pezzo facile, un cappello double face. Si inizia montando le maglie per la prima metà, si lavora come un normale cappellino a maglia rasata. Una volta finito, si riprendono le malgie lungo il bordo e si lavora il secondo cappello. Poi è sufficiente piegare i due cappelli uno dentro l'altro per avere un caldissimo cappello a due strati e, se avete lavorato ogni faccia in modo diverso, con due aspetti differenti. In questo caso, un lato è stato lavorato con un semplice schema stranded (che aumenta la capacità isolante del cappello!), l'altro è stato lavorato a semplici righe.

Modello "Very Warm Hat" di Elisabeth Zimmerman
Filato 50% lana merino, 50% alpaca, biologico non tinto;
Ferro 4,5 mm
Tensione Be', all'incirca...
Ravelry link


18 Mag, 2010

Caffè e farina

Inviato da Typesetter 12:02 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Generale
Stamattina ero pronta a fare un omicidio. Un cazzo di cocainomane di merda, rumoroso come un motorino truccato e simpatico come una scheggia in un dito mi ha rovinato la colazione.
Arrivo, mi metto lì, ordino il caffè. Questo arriva con sei suoi amici e si vengono a piazzare proprio dove ero io, nella parte più stretta del bancone. Prendo la tazza e mi sposto di là, mi raggiunge (lui). Riprendo la tazza e mi sposto all'estremità opposta "Ochebelloc'espazio" e mi raggiunge. Alla fine ho preso la tazza e sono andata a bere il caffè a un tavolino, ma non riuscivo a rilassarmi che c'era 'sto aquilotto da guerra che ululava del moet chandon e di non so dove lo andasse a bere sulla costa azzurra. Che poi a uno così' probabilmente davano piscio di gatto e non si accorgeva di niente da tanto aveva il naso infarinato. Gli venisse un cagotto!

17 Mag, 2010

Vanityless sizing

Inviato da Typesetter 15:53 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Generale
Qualcuno mi dovrebbe spiegare, di grazia, perché quella roba si chiama vanity sizing. Perché io domenica mattina ho buttato via un paio di jeans dell'OVS taglia 48 in cui non entravo, quindi ho indossato un paio di jeans di Marks & Spencer taglia 14 (pari alla 44) che mi sta perfetta. Secondo lorsignori io dovrei vantarmi di più di non stare in una 48 o di stare perfetta in una 44?

28 Apr, 2010

Knitnation...

Inviato da Typesetter 22:25 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Collegamenti
Aspettami!

26 Apr, 2010

Impatto zero

Inviato da Typesetter 17:33 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (6) | Libri e cultura
More about Un anno a impatto zero

25 Apr, 2010

KAl(SO4)2 · 12H2O

Inviato da Typesetter 23:34 | Permalink Permalink | Comments commenti (13) | Trackback Trackbacks (1) | Generale
Da circa una settimana ho smesso di usare deodorante commerciale. Mi sono comprata in cambio una pietra di allume di potassio. Si passa sulla pelle umida al posto del deodorante. Oggi in manifestazione c'era il sole e faceva molto caldo, totale ho sudato ragguardevolmente. Poco da mi sono spogliata e ho annusato i vestiti che avevo addosso, aspettandopmi di trovare odore di sudore. Be', nonostante sulla maglietta intima ci fossero le evidenti tracce biancastre dei sali essudati, gli indumenti non puzzavano per nulla, non avevano più odore di quanto ne avvano di solito degli indumenti (in fibre naturali) indossati per un giorno. Un lieve aroma di essere umano, tutto lì. Inutile dire che con i deodoranti commerciali avrebbero puzzato come capre. Loro e anche io. Insomma, allume batte deo roll-on. Gioco, set, incontro.

23 Apr, 2010

Hey, ma questa...

Inviato da Typesetter 16:53 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (2) | Collegamenti, Lana
... sono io!

23 Apr, 2010

Krakatoa, est di Linate

Inviato da Typesetter 16:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Generale
Do you remeber Krakatoa? Nel 1883 il vulcano Krakatoa, a est dell'isola di Giava (c'era anche il film!), esplose con una potenza dilaniante provocando un tuono udito a 5.000 chilometri di distanza, sollevando uno tsunami da 40 metri e polverizzando l'isola cu cui si trovava il vulcano, riducendola a un terzo della sua grandezza. Gli effetti a lungo termine dell'eruzione, a livello globale, furono una diminuzione delle temperature medie di oltre un grado, che si mantenne fino al 1888, oltre a ipiogge acide causate dall'acido solforico creato dai vapori sulfurei del vulcano combinati con l'umidità della stratosfera. Il cielo rimase scuro per mesi, con la luna che assumeva una colorazione bluastra e tramonti e albe particolarmente spettacolari (pare che il carateristco cielo rosso dell'Urlo di Munch sia quello del cielo norvegese dopo l'eruzione).
Peggio ancora fece l'eruzione del Tambora (isole Sonda) del 1815. Gli effetti sul clima furono tali da causare una persistente foschia in parecchie pari dell'emisfero nord e gelate estive che devastarono i raccolti sia del Nord America che dell'Europa con nevicate su New York il 6 giugno (tra il 6 e il 10 giugno caddero circa 30 cm di neve su Quebec City). Gli effetti furono tali che il 1916 è ritenuto il secondo anno più freddo degli ultimi 2000 anni e viene chiamato l'"anno senza estate", mentre gli anni 10 del XIX secolo solo globalmente il decennio più freddo della storia moderna a seguito delle esplosioni di svariati vulcani, oltre che del Tambora.
Al confronto, l'esplosione del St Helens del 1980 è stata solo uno sbuffo, eppure, chi ha la mia età potrebbe ricordare, fu sufficiente per dare a quell'estate una certa qual freschezza.

All'epoca delle eruzioni del Krakatoa e del Tambora non esistevano aerei, ma se ci fossero stati non sarebbe stato solo il traffico aereo dell'Europa nordoccidentale e centrale a risultare bloccato, sarebbe stato la totalità del traffico aereo mondiale a rimanere bloccato e non per pochi giorni ma per settimane, forse mesi. A me, a parte l'ovvio danno economico, che per meno di una settimana il traffico aereo europeo sia rimasto bloccato, però non dispiace. Un po' ci ha ridato la misura delle distanze reali, persa con l'abitudine al volo che ci porta a pensare ai week-end a New York come a un'pzione concreta, facile, quasi ovvia, un po' forse, spero, ci metterà in allarme, perché siamo decisamente troppo dipendenti dal trasporto aereo, che è un metodo dispensiodo e fragile, bestialmente fragile. Forse sarebbe il caso di rivedere la logistica globale, ecco.


19 Apr, 2010

Cupcozy

Come sapete, uso la coppetta mestruale. per questo ho tradotto lo schema per un Menstrual Cup Cozy creato da Isabelle.

31 Mar, 2010

Arrivederci, Nicola

Inviato da Typesetter 14:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Annunci

Il giorno del mio compleanno ci ha lasciati uno dei più grandi cantanti italiani di sempre e un grande crooner, Nicola Arigliano. Ciao, Nicola.



30 Mar, 2010

Come Alberto Tomba

Inviato da Typesetter 11:34 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Politica

Ve lo ricordate Alberto "La Bomba" Tomba? Quello che quando vinceva era stato bravo lui, quando perdeva era la neve farinosa o troppo pesante, la sciolina, gli scarponi, la cavallette, l'alluvione... Ma c'è mancato poco, anzi è come se avesi vint perché ho fatto una buona prova.
Ecco, questo centro sinistra, sia elettori che esponenti a tutti i livelli dalla base ai vertici, mi sembrano sempre di più Alberto Tomba: quando vincono, be', hanno vinto e il merito è loro; quando perdono in fondo non è che abbiano preso davvero perché il voto alla Lega è un voto contro Berluconi e poi, senza nemmeno mezzi di comunicazione, abbiamo perso solo quattro regioni e se non ci fosse stato Grillo che ci ha portato via voti forse (magari) non avremmo perso nemmeno quelle.
Mai uno, dalla base al vertice, che metta in discussione candidature oltre il limite dell'impresentabile, programmi fumosi e opportunitici quando demagogici e ricalcati su quelli della controparte, eccessi di tatticismo nelle alleanze, linee politiche scipite e ondivaghe. Salud!