28 Feb, 2006
Scandalosa Biagrà
Non so perché, ma vedere in lista un referren "pornografia Abbiategrasso" (e che io abbia da qualche parte citato la pornografia ci sta, ma che poi abbia citato Abbiategrasso non credo proprio) mi ha fatto venire in mente gli Afterhours; non so perché perché Manuel Agnelli al limite è di Corbetta city.
Ogni goccia di saliva che c'è in te / ho cercato di sentirla mia / la tua bocca cieca che mi aspetta / sento che ha ragionevolmente fretta
Questa estate che ci cola tra le gambe / dici che leccarla ti da un senso / sai è curioso perchè anch'io sento lo stesso / è perchè io e te non ci crediamo che è successo
Ho il tuo profumo di sudore su di me / ma ho ancora un senso per me stesso? / e succhiando il tuo respiro ti ho sentita sussultare / la realtà che rientra proprio adesso
28 Feb, 2006
Grazie dei fior
Povia: voto 3. La copia noiosa dei bambini che fanno oh (che già era tutto fuorchè un capolavoro), inframezzata da gorgoglii piccioneschi. Probabilmente anche il testo è stato scritto da una cooperativa di piccioni che saltellavano su alcune macchine da scrivere. Chiù, chiù.
Il resto giace via Larga.
27 Feb, 2006
Test
– Ragionere!
– Caro Lambertoni!
– Caro ragionere buongiorno.
– Le pago il caffè.
– Grazie!
Non mi piace suonare il contrabbasso / Nè cercare un po' di gloria nel successo / Non mi piace girare col maglione (lambswool?) / Tantomeno cantare nei night club
Io vado in banca / Stipendio fisso / Così mi piazzo / E non se ne parla più / L'utilitaria / La compro a rate / E per l'estate / Mi faccio un completo blu
Voglio andare a Como ogni domenica / Le mie ferie le passo tutte a Rimini / Giocherò al Totocalcio tutti i sabati / Per parlarne coi colleghi il lunedì
Io vado in banca / Stipendio fisso / Così mi piazzo / E non se ne parla più
Così mi piazzo / E non se ne parla più.
27 Feb, 2006
Orgoglio e molto, molto pregiudizio
ho la sfiga suprema di avere una nonna che segue Orgoglio. non è una cosa bella, anche perché alla nonna piacciono Frank Capra e John Ford, che è tutto dire. Ma per quale motivo una persona che mi ha insegnato ad amare Accadde una notte e Un uomo tranquillo finisca per appassionarsi a Orgoglio.
Per sapere che cosa sia Orgoglio potete andarvi a recuperare le cose che scrissi in tempi non sospetti su Incantesimo (1, 2), non fosse altro che perché il soggetto è sempre di Maria Venturi. Solo che al posto di una clinica è la storia dei primi del XX secolo ad essere massacrata in questo caso.
27 Feb, 2006
Drammi esistenziali
Non è drammatico che siano finite le olimpiadi. È drammatico che stasera cominci Sanremo! Datemi un'altra settimana di curling, please!
24 Feb, 2006
Ciao, Claud
Consy. (E anche il Cuci che posta una magnifica foto.) E io le vado dietro. Claud manca.
24 Feb, 2006
It's gold! it's GOLD!!!
23 Feb, 2006
Abu Grahib parte II
Dall'Unità on line segnalo questo editoriale di Luigi Bonanate sulla presenza di torturatori italiani ad Abu grahib nonché sullo stato dell'arte della politica estera italiana.
Che tra i torturatori ci fossero italiani non muta la gravità dei fatti: ma come erano arrivati ad Abu Ghraib? Non è il momento per della facile ironia: ma questa presenza rientrava nella missione umanitaria del nostro paese? Personalmente sono sicuro che non ci fosse alcun militare italiano tra loro e questo rafforza la preoccupazione che alcuni di noi (e io tra quelli) sollevarono quando in Iraq incominciarono i rapimenti di privati cittadini (di cui anche gli italiani furono vittima e tra loro il povero Quattrocchi, che perse anche la vita): volevamo segnalare che una brutta scia di mercenari (di poliziotti privati: chiamateli come volete, erano al «soldo» di chi li assumeva) aveva seguito i marines.
23 Feb, 2006
Il profumo dell'oro
Comincio a sentire il profumo dell'oro. Ho cucito Ho finito i bordi. Ho lavato. Domani stiro ed è fatta.
23 Feb, 2006
Come anticipato
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(continua)22 Feb, 2006
Del pernicioso vizio di scrivere (che è quasi un secondo post sul piacere)
In definitiva, l'unico motivo che ho per bloggare è ceh sono clamorosamente grafomane. O forse il blog è una scusa che alimenta la mia grafomania. sinceramente, non mi importa poi molto di essere letta se non dagli amici, cioè quell erpsone splendide (loro) che mi leggerebbero anche se scrivessi le note della lavanderia (vedi Woody Allen) o sfilze di aste e punti (buona idea per un post!).
(continua)21 Feb, 2006
Tipicamente torinese
Il buonumore generale, un po’ alimentato dai media ma anche molto vero, rende bello anche ciò che in altri momenti giudicheremmo brutto. Prendiamo la situazione delle principali piazze storiche torinesi. Gli allestimenti provvisori olimpici le occupano in buona parte, e così si confondono anche i residui di cantieri che dovrebbero essere già completati da tempo. Coperti da una bella sottoveste di gomma rossa i cantieri ancora aperti e sospesi possono sembrare padiglioni momentaneamente chiusi, che racchiudono magari qualche sorpresa che sbucherà fuori tra poco.
21 Feb, 2006
Felicità è un pacchetto di libri sulla scrivania
Sono una bimba strana. Stamattina mi sono arrivati in ufficio The Naked Chef, Knitting Vintage Socks e un disco degli Audioslave. E questo ha reso la mia giornata più felice. Però che accozzaglia eterogenea!
20 Feb, 2006
Olimpiadi del chiacchierino
Come vedete, sono già all'oro (e come vedete mi sono già procurata anche la medaglia: quando avrò finito la mangerò).
Peraltro, sul treno di ritorno c'era questa signora:
20 Feb, 2006
Sponsor olimpici
Questo ci piace... molto¹.
Questo invece molto, molto poco.
¹ Ammetto una piccola correzione dell'immagine.
20 Feb, 2006
Perché le Olimpiadi sono solo un gioco
D'altra parte, è così (ma se clicchi la foto ne vedi tante altre).
17 Feb, 2006
L'anima nell'imene
La sentenza della Corte Costituzionale che riconosce la minore gravità di una violenza carnale nel caso la vittima, pure minorenne, abbia già avuto rapporti sessuali ci riporta a quegli anni.
Il resto su Zia Rebecca
17 Feb, 2006
La natura del lavoro
mi si può obiettare che in fondo si dice che lavoriamo per mangiare.
ecco, a mio avviso l'errore di fondo è qua: non dovrebbe essere così. io lavoro per viaggiare, per comprarmi i libri e l'abbonamento ADSL, per comprare regali al mio amore.
16 Feb, 2006
Ripassi
Plushenko (lo short e adesso anche il programma lungo) e il libero di Totmianina e Marinin.
16 Feb, 2006
Quiz
Chi sono questi due (suvvia, è tutt'altro che difficile!).
15 Feb, 2006
La nostra dose
Questa sera niente pattinaggio artistico. per rifarmi sono andata a vedere questi filmati. Notevole come negli anni Trenta ci si entisiasmasse per dei flip singoli. E poi andatevi a vedere che cosa sapevano fare Thorville e Dean, che restano una delle coppie più belle della danza di tutti i tempi.
14 Feb, 2006
Terzo, non sbagliare pronuncia
Gli italiani, si sa, hanno problemi con la pronuncia inglese. Ok, pure io non sono perfetta, ma almeno mi impegno: ieri sera ho scoperto, guardando un DVD (ovviamente in inglese!) che una parola che ho sempre pensato pronunciata in una certa maniera si pronuncia in maniera affatto diversa; ma si trattava di un quadri-fottuto-sillabo, mica di una particella. L'italiano medio, invece, pronuncia three come tree o come free, confonde ship con sheep (e questo è simpatico) e shit con sheet (e questo lo è meno).
Per, se sai che devi fare la telecronaca del curling, laddove uno dei giocatori è chiamato third, il telecronista dovrebbe almeno studiare chiaramente la pronuncia della parola per evitare di pronunciare turd!
14 Feb, 2006
Intense... necking!?
Sì, mi piace questa definizione!
13 Feb, 2006
Olimpicismi
Non è organizzazione olimpica è fantasia, improvvisazione e solidarietà. È quello che immaginavo essere un'olimpiade organizzata in Italia, non perfetta ma quasi vista dall'interno, perfetta vista dall'esterno.
13 Feb, 2006
Progresso giorno tre
Eccolo, il pullover che cresce. Sono arrivata alla parte rigata sulla spalla. Ma adesso si lavora, quindi il progresso sarà più lento.
13 Feb, 2006
Slittinisti nudi?
Ieri sera mia mamma ha visto l'ultima manche dello slittino, e ha trovato il suo dio.
Adesso che l'ho sputtanata in pubblico, sarà contenta >8->
Il padrone di casa invece parla di slittinisti vestiti.
11 Feb, 2006
Giorno uno
Il progresso di un giorno.
10 Feb, 2006
Lo portano via...
Mentana prova a interromperlo ma il presidente del consiglio esclama: "Solo napoleone aveva fatto di più". Mentana trasecola: "Un faccia a faccia con Napoleone non posso proprio farlo". Il premier non si arrende: "E io sono anche molto più alto".
Cioè, qui siamo ormai al patologico. Ci vuole un TSO. Qualcuno dovrebbe richiederlo perché una persona mentalmente instabile che detiene la funzione di Presidente del Consiglio dei Ministri è pericolosa per gli altri. Per tutti gli altri. Va portato urgentemente al Pini!
10 Feb, 2006
Giuramento – The Knitting Olympics Athletes Pledge
I, a knitter of able hands and quick wits, to hereby swear that over the course of these Olympics I will uphold the highest standard of knitterly excellence.
I will be deft of hand and sure of pattern, I will overcome troubles of yarn overs and misplaced decreases. I will use the gifts of intelligence and persistence (as well as caffeine and chocolate) and I will execute my art to the highest form, carrying with me the hope for excellence known to every knitter.
I strive to win. To do my best, and to approach the needles with my own best effort in mind, without comparing myself to my fellow knitters, for they have challenges unique to them.
While I engage in this pursuit of excellence and my own personal, individual best, I also swear that I will continue to engage with my family in conversation, care for my pets, speak kindly with those who would ask me to do something other than knit, and above all, above every stitch thrown or picked, above every cable, every heel stitch, every change of colour, I swear this:
That I will remember that this is not the real Olympics, that I'm supposed to be having fun and that my happiness and self-worth ride not on my success... but on my trying.
Let the games begin!
10 Feb, 2006
Il primo messaggio sul piacere (e non pensate subito male)
Non so a che punto della nostra vicenda su questa terra il termine "dilettante" sia diventato un insulto sinonimo di incapacità. A me è una parola che è sempre piaciuta molto. Condivide la radice di "delizia" e dovrebbe indicare chi prova piacee in una determinata attività, una qualsiasi attività. Dunque fare qualcosa che provoca piacere, gioia, delizia, appunto.
Ma perché un dilettante dovrebbe essere meno capace di un professionista?
10 Feb, 2006
Sì, sono in piena fase paciugo
Se solo riuscissi a cambiare il carattere del testo dei post sarei anche più contenta!
10 Feb, 2006
Fetish victim
Cara amica che prendi la metropolitana a Sesto Rondò la mattina alle dieci passate. Sì, proprio tu con il giubbottino tipo-bomber-ma-non-proprio, la minigonna di jeans con l'orlo sfrangiato (del resto della minigonna non saprei dire perché stava nascosta sotto la cintura) e le gambe un po' a tarallo. Tu che indossi compunta stivali di pelle nera fasciatissimi con punta tipi schiaccio le formiche anche negli angoli acuti e tacco a spillo metallico da 15. Sì, tu, hai capito che sto parlando di te.
(continua)9 Feb, 2006
Secondamano
Guardate, sarei disposta a fare qualsiasi cosa, a pagare qualsaisi prezzo anche in natura, se se solo qualcuno venisse qui in ufficio adesso immediatamente e finisse il lavoro che sto facendo al posto mio. Sono alla qurantareesima figura (e decima tabella) e ne ho ancora una trentina. Pensateci bene, è un'offerta sincera! Qualsiasi cosa. Tutto. però il lavoro deve essere finito entro stasera.
E via, verso la quarantaquattresima figura. Un'amica mi ha chiesto se è un libro o un albo Panini.
9 Feb, 2006
Victoria/Victor
King Marchand: If you were a man, I’d knock your block off.
Victoria: And prove that you’re a man?
King Marchand: That’s a woman's argument.
Questa notte alle due e passa, se fossi insonne o possedessi un videoregistratore funzionante (sì, sono al quarto anno di VCR rotto e ancora non ho avuto l'ispirazione di farlo riparare!), potrei rivedere un bellissimo film di Blake Edwards: Victor/Victoria. Storia complicata, commedia degli equivoci a orologeria in cui una donna si finge uomo che si finge donna. Julie Andrews, bellissima e perfetta immagine androgina della modernità femminile, negli anni della depressione si trasforma in un enigmatico ermafrodito per inseguire il successo come cantante.
L'innamoramento di un gangster per Victor/Victoria diventa il nodo attorno a cui si intrica la vicenda. Perché King Marchand è un uomo in un mondo di uomini, è omofobo in un mondo omofobo, è sessista in un mondo sessista. Eppure si innamora dell'enima Victor/Victoria più ancora della persona che interpreta quell'enigma. Sesso, genere, ruolo sessuale, identità sessuale. Victor/Victoria, con i suoi esibiti alterità e ermafroditismo scombina tutti i giochi fatti e cristallizzati in un'epoca che precede di gran lunga la sua pur limitata liberazione segnata dal femminismo e dalla rivoluzione sessuale.
E non solo. Victor/Victoria potrà tornare ad essere solo Victoria solo quando avrà vissuto abbastanza come Victor, quando avrà sconvolto abbastanza il suo stesso ruolo sessuale e sociale per tornare ad essere donna. Forse più donna di prima proprio perché avrà sperimentato un ruolo privo delle limitazioni imposte al femminile senza avere in realtà mai voltato le spalle alla sua femminilità.
Victor/Victoria, Rete 4, 2;30 (flessibili)
8 Feb, 2006
Ufficio oggetti ritrovati #1
Lavorare tutto il giorno ascoltanto musica. Avere effettivamente voglia di ascoltare musica.
On the air: The Cruel Sea – The Honeymoon is Over
7 Feb, 2006
Why in the world would anybody put chains on me?
Know it sounds funny nut, I just can't stand the pain / Girl, I'm leaving you tomorrow / Seems to me girl you know I've done all I can / You see I begged, stole, and I borrowed!
That's why I'm easy / I'm easy like Sunday morning
I wanna be high, so high / I wanna be free to know / The things I do are right / I wanna be free / Just me!
Why in the world would anybody put chains on me? / I've paid my dues to make it / Everybody wants me to be / What they want me to be / I'm not happy when I try to fake it! no!
That's why I'm easy / I'm easy like Sunday morning
6 Feb, 2006
Ribaltoni di volgarità
Ve la ricordate «La patata tira»? La prima era d'involontaria volgarità. Questa è deliberata.
6 Feb, 2006
L'elefantino
Quando quattro donne decidono di andare a far compere a Chinatown (insomma, in Paolo Sarpi) può capitare loro di trovare cose strane.
Per esempio una copia del Manuale di Nonna Papera vecchio di vent'anni (II ed, rist. 1985), e di sentire un improvviso bisogno di fare i Panetti maya. Oppure di trovare un supermercato di cibarie che guardano a oriente che le spinge a rifornirsei di loukumi, latte di cocco e galanga.
O anche di vedere in una vetrina un tanga da uomo in forma di elefantino rosa dotato di proboscide caratterizzata da una presunzione eccessivamente ottimistica. Anzi, da una presunzione presuntuosa (© Violetta).
6 Feb, 2006
Il Macca
Il Macca, con la solita canottiera e con la solita abbronzatura, sta spostando di malavoglia alcuni tavoli della Pro Loco: nessuno sa per quale scopo, probabilmene neanche lui. Una volta, costruiva archi in legno di nocciolo e sapeva a memoria la canzone Come è profondo il mare di Lucio Dalla; è sempre stato molto intonato, anche se non ha mai vouto suonare un qualche strumento. Comunque, già alle elementari era un forzuto, gli si vedevano i muscoli sodi; combinava un mare di guai in casa di sua nonna, la Eva, che per sgridarlo gli gridava «Bröett maccabeu». Era convinta che la parola "maccabeo" fosse un insulto tremendo. E, ancora oggi, se qualcuno arriva e chiede di un certo Adriano Giovio tutti gli interpellati fanno una faccia piatta; ma se uno domanda del Maccabeu, anche le lucertole sanno rispondere che è alla Cooperativa di Lenno, dove sta escogitando il modo di andare a casa il più tardi possibile.
Davide van de Sfroos, Il mio nome è Herbert Fanucci
3 Feb, 2006
Ma che minchia stai dicendo!?
È stato affermato autorevolmente che oggi la giovane coppia che a stento vive con mille euro al mese può arredare casa, ascoltare ottima musica, o andare a Londra grazie ai prezzi di Ikea, Naxos e Ryan Air, che nessun mobiliere, discografico o compagnia aerea nazionali gli offrono.
Il libro che sto impaginando
3 Feb, 2006
Siccome sono rincoglionita
Non mi sono accorta che lunedì (un lunedì a caso, non so quale) Daniele mi ha taggata per questa cosa qui.
Ora, dovrei spiegare che il blog di Daniele e Huevoblanco faccio fatica a leggerlo non perché Huevoblanco escribe en español, che è l'ultimo dei miei problemi, almeno quando si tratta di leggere, ma per colpa di quell'affare che sta lì in cime, di fianco al titolo a destra. Mi fa impressione. Quando apro il blog mi impalo aguardarlo ma in realtà mi fa paura proprio. Come da bambina mi facevano paura la Pantera Rosa a cartoni animati e l'ippopotamo Pippo. Scusate, ragazzi, mi fate paura.


















