31 Mar, 2006
Des perdix et des reines
C'è una dissimmetria essenziale tra uomini e donne.
Nell'imminenza di un appuntmento, la donna media (se appena progetta alcunché) provvederà, nei giorni precedenti all'appuntamento, a una serie di manovre di automanutenzione. In ordine sparso:
- depilazione di gambe e svariate altre parti del cropo con il mezzo più adatto per ciascuna (almeno due tra ceretta dall'estetista, ceretta a freddo o in strisce domestica, epilatore elettrico, rasoio, crema, pinzetta, lancia termica);
- peeling ed esfoliante viso;
- esfoliante corpo;
- acconciatura domestica (con shampoo, balsamo, lucidante, altro a piacere) o dalla parrucchiera;
- alla necessità, tinta;
- manicure e pedicure;
- esfoliazione dei piedi con apposito prodotto ovvero "limona" ad hoc;
- instistito uso di crema o gel anticellulite sulle cosce che, anche se non serve a un cazzo (come è noto), ci fa sentire più virtuose e sicure di noi stesse;
- instistito uso di crema o gel rassodante seno che, anche se non serve a un cazzo (come è noto), ci fa sentire più virtuose e sicure di noi stesse;
- varie ed eventuali.
A queste si sommano, naturalmente, le normali operazioni di lavaggio, deodoraggio, truccaggio, idrataggio, "sbrusciaggio" dentario ecc., non dimenticando un salvaslip (da togliere al momento giusto) per fare sì che la mutanda abbia sempre quell'aspetto vagamente intonso.
(continua)30 Mar, 2006
Per inciso
Grazie, grazie, grazie!
Updeit: due maglioncini di cotone di Camaieu (dove trovo sempre qualcosa che mi faccia spendere dei soldi, come alla mia amica L. succede da H&M), uno scrub al mais blu e una cavagnatina di sushi per merenda (insomma, pranzo molto tardo dopo). YAY!
30 Mar, 2006
Sconvenienze
Secondo Auro è sconveniente leggere Bryson la mattina in metropolitana. Secondo me anche Rat-Man potrebbe essere da evitare.
Se mi scusate, adesso ho da impaginare un cobra.
...
...
...
Un libro, volevo dire un libro!
29 Mar, 2006
Il voto di Panda
Qualche settimana fa, Panda mi chiedeva perché non avrebbe dovuto votare PDC alle prossime politiche, credo che questo articolo del manifesto di venerdì possa mettere carne sul fuoco della discussione. Riassumendo la questione, il PRC, per voce del suo segretario Bertinotti, ha deciso di mettere al centro della propria attenzione non più solo la questione di classe ma anche tutta una serie di questioni che esulano dalla classe operaia ma vanno a toccare le altre alterità della società italiana: questione omosessuale, immigrazione, donne ecc. Per il PDC (e per la minoranza dell'Ernesto) questo rischierebbe di depotenziare l'attenzione e la tensione sul piano "sociale", laddove con piano sociale si deve intendere strettamente la questione operaia. Viceversa, per Bertinotti e la maggioranza di Rifondazione, saldare la questione femminile, per esempio, alla questione operaia potrebbe potenziare entrambe.
(continua)29 Mar, 2006
First timers
L'aveva chiesto Barbara qualche giorno fa. Lo richiede Franco adesso. Be', non proprio la stessa cosa, ma la formulazione è abbastanza simile! cioè, insomma, tutti e due parlano di cinema e prime volte, ma forse l'ordine degli addendi è un filo diverso.
29 Mar, 2006
Teofilo
Teofilo Stevenson è stato forse il più grande pugile della storia cubana, sicuramente il più amato nell'Isla a seguito della decisione di non passare al professionismo. Dopo due medaglie d'oro ai giochi olimpici (1972 e 1976), i promoter americani gli proposero di passare al professionismo per sfidare Mohammed Alì con in palio una borsa assolutamente d'eccezione. Stevenson rifiutò. Le battute che seguono sono tratte da un'intervista (on line domani) al manifesto. I corsivi sono miei.
Il tuo rifiuto del professionismo fu una scelta ideologica o una conseguenza del fatto che chi prima di te aveva provato l'avventura in America (Kid Gavilan e Kid Chocolate) aveva fallito malamente?Loro hanno vissuto in un'altra epoca, sotto il regime di Batista. Il nostro apostolo, José Martì, diceva «Siate colti per essere liberi». Così uno sa dove andare e quali passi affrontare. Il professionismo tratta i pugili come una merce da vendere e mettere da parte una volta che non servono più.
Negli anni Settanta tutto il mondo sognava un incontro tra te e Alì, come sarebbe finita?
Lo hanno chiesto anche a lui e ha risposto che il match sarebbe finito pari. Mohammed è stato uno dei più grandi di sempre, prima come uomo poi come pugile. Si è battuto per i diritti della sua gente, ha cercato di aiutare il mondo a risolvere i problemi. Ha un grande cuore euna grande sensibilità, soprattutto nella vita privata.
29 Mar, 2006
Sbadataggine
Se siete fessi come me e tra un secondo e un dolce vi siete scordati dell'eclissi parziale, Consy ce l'ha fotografata.
28 Mar, 2006
Sguaragnaus (ovvero:
Dunque, ieri ho mangiato un trancio di focaccia e un frutto a pranzo, risotto saltato, arrostoa vanzato domenica, carote al latte e fragole al vino a cena. Oggi ho mangiato un'insalata mista e uno yogurt. Non mi par edi avere straviziato. Allora perché ci ho lo sguaragnaus? (Vi risparmio i dettagli truculenti.)
27 Mar, 2006
Referrer
È tanto che non facevo il suo bel post dei referrer. Quindi lo faccio adesso.
- come fare i ditalini: ma nel minestrone, eccheccribbio!
- "alice twain" frog princess: cra cra (nel lingo della maglia in inglese "to frog" significa disfare il lavoro, però).
- annunci cavalli in regalo: perché vuoi ricevere in regalo l'annuncio fatto da un cavallo mica l'ho capito.
- come fare il minestrone: ma con i ditalini, parbleu!
- film vacche all'attacco: uh! Questo fa paura.
- fotografia di una patata: va bene del purè?
- imposibilita di continuare la scuola: se fossi in te ci ripenserei.
- incantesimo 8: per favore, no!
- nudi maschili o in mutande. castità.
- povia nudo: che schifo!
- vitello tonnato e emorroidi: qualcuno mi spieghi la relazione, s'il vous plait.
27 Mar, 2006
Adotta il voto di un immigrato

Fra poche settimane i cittadini italiani saranno chiamati a votare il nuovo governo. Circa 3 milioni di stranieri regolarmente residenti in Italia non lo potranno invece fare, nonostante rappresentino il 9% della forza lavoro, paghino tasse e contributi e/o investano soldi in Italia contribuendo alla crescita di questo paese. Per la Destra essi si materializzano solo quando fanno la fila per tre giorni davanti agli uffici postali. Di conseguenza, non è loro permesso esprimere un'opinione non solo sull'operato del governo del paese dove si dipanano le loro vite, dove investono i loro soldi, dove sognano un futuro, ma non potranno nemmeno rispondere, con lo strumento del voto, a chi li offende quotidianamente e gratuitamente. I cittadini italiani però lo possono fare.
Il resto su Salamelik (via Kitiz e Pandaz)
27 Mar, 2006
Refusi
Treno a lievitazione magnetica. Sic!
27 Mar, 2006
Celo, manca, manca, manca
Durante il week-end:
- ho comprato e letto le prime 100 pagine di Free Karma Food (che mi sta piacendo un sacco, fino ad ora mi pare il solitario migliore di Wu Ming 5);
- ho iniziato il microraglan per il pupo nuovo, ma non ci ho lavorato molto;
- non sono andata a comprare la maglietta primaverile come quella che mi ha fatto vedere SB;
- non ho comprato lo scrub per il viso;
- non ho comprato il mug nuovo da tenere in ufficio per il té,
- non ho iniziato a lavorare sul libro nuovo, mi sono accontentata di finire quello precedente;
- non ho fatto la ceretta e non ho comprato una confezione nuova di strisce per ceretta;
- non sono andata da Lush a cercare un olio da massaggio solido nuovo;
- non ho dormito abbastanza.
Nel complesso un fine settimana produttivo.
27 Mar, 2006
AAA cercasi
Qualche (un bel po') anno fa c'era una canzone di Lisa Germano che diceva "You make me wanna wear dresses". È stata la colonna sonora di una mia tarda primavera, anche perché RadioPop la passava insistentemente. Non so perché, ma quella canzoncina (perché era una canzoncina, non di più, una specie di filastrocca) mi torna insistentemente in testa dalla fine di febbraio. Forse è che ho voglia di vestitini. In fondo, è primavera. Pare.
27 Mar, 2006
Con le pocce di fuori
Non sono particolarmente timida riguardo al mio corpo. Non me ne vergogno, in soldoni. Ma non credo che avrei il coraggio di mettere uno di questi vestiti. A parte che non hanno davvero nulla di ché, trovo che quelle scollature siano davvero volgari. Se devo girare con le pocce di fuori, preferisco ffarlo in maniera più esplicita, non con una scollatura che inizia in corrispondenza del capezzolo. Insomma, o dieci centimentri meno profonda oppure eliminiamo direttamente il capo!
26 Mar, 2006
Esercizio di scrittura
Completare a piacere il seguente titolo giornalistico:
Torna l'ora legale...
25 Mar, 2006
Povia
A me i piccioni fanno cagare. Li odio!
25 Mar, 2006
.mau. legge Silvio
O almeno lo recensisce. Ringraziamo di cuore per la sofferenza a cui si è sottoposto. Noi credo che tasleremo direttamente la busta nel sacco del riciclo.
24 Mar, 2006
Margherite di campo piovono tra le rotaie
Scusi, che fine ha fatto la primavera? No, perché ieri c'era il sole, era pure tiepidino, tanto che alcune hanno osato, e oggi invece c'è il sole a gocce, quello che serve l'ombrello per ripararsi. Decisamente una giornataccia. Buuh! Come se non bastasse, la mail mi è andata in estivazione (manco spam oggi!). E non mi sono nemmeno portata i ferri, che ho un golfino da bebé da iniziare (il mio primo raglan). Giornataccia. Decisamente. La pioggia non mi dona. Con questo clima, decisamente, avrei bisogno di una tazza di té al cardamomo e tempo per lavorare al mio gilet verde (quello che sono quasi allo scalfo delle maniche dei due davanti). E magari per iniziare il golfino del bimbo nuovo.
23 Mar, 2006
Dieci cose che vorrei/non vorrei-farei/non farei in un ristorante
Da Lavinium pesco un meme che mi piace, una volta tanto. Al contrario dei lavnii, però, mi riferisco prevalentemente a ristoranti di categoria media, che quelli di lusso li guardo da lontano e anche con un po' di fastidio. Insomma, quei posti dove si mangia bene senza lasciarci alcuni organi vitali in pegno.
1. Vorrei poter mangiare senza dare gomitate a quello che mangia al tavolo acanto, e viceversa.
2. Vorrei non essere costretta a usare la lampadina incastonata nel cellulare per vedere che cosa mi hanno messo nel piatto.
23 Mar, 2006
Sapevo che oggi sarebbe stata una bella giornata
È nato il bimbo di Matteo! ^____^
(per chi non lo sapesse Matteo è un mio amico. Ok, a voi non ve ne frega una ceppa, ma io sono contenta lo stesso.)
22 Mar, 2006
Pollyanna
Mai provato la PMS (o SPM se preferite)? Ecco, quando ti senti una merda e poi ti rendi conto che il solo motivo per cui ti senti una merda è che i tuoi ormoni si sono messi a ballare il bayon nel verso sbagliato hai almeno una consolazione: sai che passa in fretta. Poteva andare peggio.
Update! Ho della camomilla!
21 Mar, 2006
La poesia è finita
psi sub xx < 0, left | {matrix {lcol {{psi sub xx} above {psi sub xy}} ^ {lcol {{psi sub xy} above {psi sub yy}}}} right | > 0, left | {matrix {lcol {{psi sub xx} above {psi sub xy} above {psi sub xz}} ^ {lcol {{psi sub xy} above {psi sub yy} above {psi sub yz}}^ {lcol {{psi sub xz} above {psi sub yz} above {psi sub zz}}}} right | < 0 , ...;
21 Mar, 2006
Giornata mondiale della poesia #4
Lance Henson, recital da "Il cammino delle comete", Pistoia, 2002: audio (*.mp3); testo (*.pdf).
revolutionary song
dawn brings with it the sorrow of light
of one who does want to be seen
a voice that must hidden
in a place
that is does not belong
is it a river or a breeze
or the running water that grieves
onto itself
that makes one wish to be free
the forbidden song of the cricket
lies down among the roses
a wind floats by whispering of Che Guevara
and Crazy Horse
on a morning of frost
in the soreness of waking
the cry of humanity goes out of itself
as imposible to stop
as the weeping of water
as the weeping of a child
21 Mar, 2006
Giornata mondiale della poesia #3
21 Mar, 2006
Giornata mondiale della poesia #2
Out to Tsaile Lake (estratto)
Yeah, the Navajo man said,
I hope I get a job pretty soon.
It cost too much to live with no money.
I went to Albuquerque to buy a truck.
I almost have it at Galles Chevy
but they call BIA in Window Rock
and they say I have to give them
five hundred dollars more
before they give it to me.
Dammit, I already have one thousand
in cash from selling my cows
and if they didn't want it, forget it.
I said, Hell with it,
you don't want my money I'll keep it.
Man can't get credit these days
for being alive. Laughing,
I laughed with him. He said,
Maybe I have better luck with fish.
Simon J. Ortiz, Acoma Pueblo
(continua)21 Mar, 2006
Giornata mondiale della poesia #1
Custer Lives in Humboldt County
What was it called,
When all that old.time white man trouble
was going on?
All that killing and taking away of home,
of country?
Justifiable genocide or some
such thing, no doubt.
Involuntary mansalughter,
they called it,
When that cop in Humboldt county
Shot the young Pomo last spring,
Shot him and left him
Lying by the roadside,
Hidden in the tall green grass,
Lying bleeding in the spring sunlight,
In the tall green grass,
Involuntary manslaughter,
they called it,
when the Pomo died at last.
All the old, wild-West white man trouble
is over now,
Should be forgotten, they say.
Wild grass grows again at Little Big Horn,
at Steptoe, at Wounded Knee,
Tall grass, swaying in the gentle wind,
covering the old battle scars,
The old healed wounds.
The sunshines warm in a big, clear sky,
All is quite now,
The past best forgotten.
Janet Campbell Hale
Fall 1973
Berkley, California
21 Mar, 2006
Giornata mondiale della poesia #0
Bandini ci chiama all'azione poetica. E io oggi agirò.
Riassumendo, l'UNESCO ha indetto per il 21 marzo, primo giorno di primavera, la Giornata mondiale della poesia. Riempiamo la blogosfera di versi, pubblichiamo poesie. Quelle che amiamo e abbiamo amato.
Io ho scelto di pubblicare poesie di autori nativi americani. In inglese, perché la poesia esiste solo nella lingua in cui è stata scritta. O non è.
21 Mar, 2006
Proporzione inversa
Il titolo completo doveva essere "Della proporzione inversa tra la velocità del moto e la velocità di lettura". Ma era troppo lungo.
Nei giorni di sciopero vado presto in metropolitana e poi mi siedo in banchina e aspetto l'ultimo treno, che spero sempre essere meno affollato di quelli che lo precedono. A volte funziona. Oggi no.
Mentre aspetto leggo, e continuo a leggere anche in treno. Seduta, affollata quando funziona. Altrimenti in piedi, spintonata tra la folla. Come oggi.
Leggevo e lottavo cercando di reggermi senza mani al filo del discorso mentre la donna davanti a me compilava uno schema di sudoko facilitato e l'uomo dietro di me riusciva comunque a farmi passare il braccio tra gli occhi e il libro per reggersi al sostegno.
Quando sono scesa, camminando lentamente verso l'uscita di piazza Argentina, riuscivo comunque a leggere più velocemente che quando il treno correva verso l'ufficio.
20 Mar, 2006
Come se l'avessi scritto io!
One of the big advantages of finding friends on the Internet is that you can be who you really are, you don't have to hide behind a mask, you can put yourself out there without revealing your identity until you feel safer, if ever.
You never have to wonder whether a person likes you because of your looks or your wallet or anything - if (s)he likes you after "meeting" you online, that means that (s)he likes your inner attributes, your way to express yourself, your mind.
17 Mar, 2006
I quesiti con la Type (2)
Considerando che il librone è noioserrimo e sterminato, a fronte del fatto che la vostra compositrice non ha un ca%%o (notare l'antispammamento) di voglia di lavorare, consgliatele che cosa fare ella propria vita da qui alle otto. Grazie.
17 Mar, 2006
La crosta della crema (mat idratante)
Un conoscente di mia nonna, taaanti anni fa, orripilava i suoi figli mangiando la crosta dei formaggi, tipo del taleggio. Già, anche io mangio la crosta del formaggio quando è buona, ma io lo faccio perché mi piace. probabilmente anche a lui piaceva, ma ai suoi figli diceva <forte accento pugliese>«Perché, questa non l'ho mica pagata?»</forte accento pugliese>.
(continua)17 Mar, 2006
Un ennesimo test
Ne ho fatto un altro. Almeno questo è scenografico: sembra un calzino a righe! (Il profilo completo lo vedete cliccando qui.)


17 Mar, 2006
Del perché il manifesto è il quotidiano sbagliato
La figura vestita di scuro si avvicina all'edicola circospetta. Da dietro la barriera protettiva del bavero alzato spia il momento giusto, quando nessun cliente sarà nel sancta sanctorum dei giornali. Poi si avvicina circospetta, si guarda in giro, cerca la testata giusta. L'edicolate, un po' spettoso chiede alla figura vestita di scuro: «Posso aiutarla?».
«Uh, sì, guardi, mi dia il manifesto».
Poi la mano si avvicina circospetta a una pubblicazione che viene rattamente nascosta sotto il quotidiano, lasciando spuntare solo l'angolo con il prezzo.
«Quant'è?».
Gli spiccioli passano di mano in mano e, il pacchetto di giornali insospettabili, finisce ben saldo sotto il braccio della figura vestita di scuro, che se ne va.
Ecco, il manifesto non è il giornale giusto perché è lungo e smilzo. Non ci si può nascondere dentro una rivista, sbuca di lato e si capisce che cosa sia. Soprattutto quando è un femminile con inserto. Per questo non l'ho comprato. Anche se sono citata, mi è mancato il coraggio.
16 Mar, 2006
Questa è un po' interna...
L’opera del Malthus è assai confusa; ed è spesso difficile di poter sapere precisamente quali argomenti egli vuole trattare.
16 Mar, 2006
Ricordi, fiori e api (e imbarazzi altrui)
Gli adulti fanno ai bambini le domande più stupide. Una classica è "Vuoi più bene alla mamma o al papà". Le facevano anche a me, quando ero bambina, e già allora dimostravo la mia tendenza innata alla risposta acida¹.
Mi chiedevano "Ma a te i regali li porta Gesù Bambino o Babbo Natale?", e io che avevo ricevuto un'educazione realsocialista rispondevo "I regali me li comprano la mamma, il papà e i nonni. Babbo Natale non esiste e non credo in Gesù". Stronza e acida fino al midollo. E atea fin da piccola.
Quella che odiavo di più era quella dell'"A chi vuoi più bene". Poiché ero acida, ma sapevo anche che certe cose non vanno dette, tacevo, sgranavo gli occhi e pensavo "Ma quest@ stronz@ cosa cazzo [No, da bambina non pensavo la parola "cazzo", ma il sentimento era quello] vuole che le/gli risponda?" e me la cavavo con un diplomatico "A tutti e due" (per la gioia dei parenti stretti che approvavano il mio egualitarismo)..
¹ E pensare che la nonna mi metteva lo zucchero nello yogurt: cosa che odiavo peraltro perché lo zucchero nello yogurt non si scioglie e in fondo restavano tutti quei granellini duri che mi scricchiolavano sotto ai denti, lo odiavo, ma lei credeva che odiassi lo yogurt perché troppo acido, e allora ci metteva più zucchero... Una guerra!
(continua)15 Mar, 2006
Faccia contro faccia
A essere sincera, volevo titolare "hanno la faccia come il culo", ma mi sono trattenuta.
Se queste cose spostano voti (e magari sì), spostano i voti meno consapevoli, quelli di una fascia di popolazione politicamente analfabeta: i voti di coloro che si formano una opinione di voto sulla base del colore di una cravatta, di un modo di gesticolare, di una inflessione della voce.
Per inciso, ieri sera io non ho visto il duello. Non ne abbiamo avuto coraggio. Tanto sappiamo che Berlusconi non lo voteremo, casomai la visione ci avrebbe incoraggiato a non votare proprio. Quindi a casa mia si è visto Matrimonio all'italiana, vale a dire Filumena Marturano. Ecco, io alle politiche voterei volentieri Filumena! (E poi la Loren in quel film era bellissima, e Mastroianni stronzissimo, un vero pezzo di "budino al cioccolato".)
15 Mar, 2006
Fragole esangui
Avete presente la storiella zen della fragola? Quella dell'omino che scappa dalla tigre e cade in un burrone. Per un pelo riesce ad aggrapparsi a un cespuglietto fragile proprio qualche metro sotto il bordo, ma non fa in tempo a tirare un sospiro di sollievo perché, guardando giù vede che a una decina di metri sotto di lui c'è un fiume infestato di coccodrilli. Sopra la tigre, sotto i coccodrilli e lui è lì appeso a un cespuglietto le cui radici si stanno lentamente estirpando dalla scarpata. E mentre oserva le radici che si estirpano, si accorge che il cesputglietto è una piantina di fragole e proprio lì c'è una bella fragolina perfetta, matura e pronta da mangiare. E se la mangia.
Ecco, ce l'avete presente? Stamattina, mentre mi lavavo i denti, mi è venuto un pensiero. E se l'omino fosse allergico alle fragole?
15 Mar, 2006
Vicino e lontano
Sì, ok, sarei più vicina al PDC. Ma non lo voto lo stesso, a questo giro.

14 Mar, 2006
Calzine nuove
Queste sono le Madder ribbed socks da Knitting Vintage Socks. Molto piacevoli da realizzare, ma non ne sono compltamente soddisfatta. Il tallone (Dutch heel) mi piace molto, mentre la punta (pointed toe) non si adatta bene ai miei piedi e tende a tirare un po' in cima. La lana è Socka Color di Stahl, quella comprata in saldo. Buona, mi è piaciuta.
14 Mar, 2006
Il quesito con la Type
Oggi non fa particolarmente freddo. Se confrontate questo dato con il fatto che io invece ho un freddo cane nonostante il doppio strato di lana merinos che indosso, che mi sento anche un vago senso di nausea e che le pulsazioni ogni tanto se ne vanno per gli affari loro, calcolate quante sono le probabilità che farei meglio ad andare a casa a mettermi a letto sopo un piumino doppio e con una scorta di Aspirine accanto?
13 Mar, 2006
A due punte
Che come si può intitolare un post di risposta aun post che si chiama Ferro 3? Vedi, cara, il fatto non è che non si può andare in bagno. È che ci si dimentica. Si continua a dire "faccio solo questo e poi vado" e passano le ore, e la pressione alla vescica cresce. Tipo "adesso mando un post e poi vado".
13 Mar, 2006
Spezzeremo le reni!
Che altro rispondere a uno che ti scrive «Marzialmente, italianamente, porgiamo i nostri ossequi». (Una risata mi ha appena salvata dal Pareto.)
11 Mar, 2006
Le knitter italiane fanno un po' venire il latte alle ginocchia...
Stamattina sono andata al mercato e ho avuto un lampo di depressione confrontadomi con le knitter italiane. per carità, non tutte sono no così, ma alcune... Siccome sono buona dentro, non ho comprato lana per me, mi sono limitata a comprare tre euro di perline di legno per Giuliana (la fidanzata di mio padre) che fa collane. Però il banco aveva anche della lana. Robetta economica, gomitoloni da due etti 50-50% e cotone. Due donnette li stavano guardando.
Donnetta1: (Sollevando un gomitolone celestino) Scusi, questo quanto viene?
Venditore: Due euro, tre a cinque euro.
D1: Ma di questo colore c'è solo questo?
V: No, signora. Ne abbiamo messo lì uno per colore per campione, il resto è sul furgone. Quanti ne voleva?
D1: Mah, due o tre.
V: Be', ne prenda tre, che costa solo cinque euro. Se glie ne avanza fa qualcos'altro.
D1: Ma di questo colore ce n'è?
10 Mar, 2006
Nuts for screws
Now we found out that we have not enough NUTs for that screws. So we have enough screws (spacers) and washers but nuts are missed.
Il resto (rigorosamente in inglese) qui.
10 Mar, 2006
Comunicazione di servizio gastrico
Io odio quelle persone che ti mandano SMS solo per dirti che loro stasera vanno a mangiare da Candido (per chi sta a Roma, quello in via Marziale) e si porta pure le sfogliatelle (frolle) fatte in casa. Ok, odio. E ho pure fame. E sono a Milano. (Merda.)
9 Mar, 2006
Omini biotti – With a little help from my friends
Per la precisione, del padrone di casa. Fotografie scattate in quel di piazza Einaudi (Melchiorre Gioia). Fotografie che definirei come le uova a metà cottura.
8 Mar, 2006
Diamo i numeri
RedattriceF: Scusa, Silvia, come si fa a fare la e maiuscola accentata (È) senza fare l'apostrofo (E')?
Typesetter: Alt zero duecento. Schiacci il tasto Alt, poi sul tasterino numerico digiti duecento e molli l'Alt.
RedattriceF: Osserva la tastiera attentamente, preme correttamente l'Alt e, tenendolo premuto, digita sul tastierino numerico "0-2-100".
8 Mar, 2006
Perché io oggi non festeggio
Sarò strana, ma questa gragnuola di goffi auguri per l'otto marzo mi mettono parecchio a disagio. Mi infastidiscono, per dirla tutta. Mi viene da chiedermi dove sono le anime belle che ti fanno gli auguri nei negozi quando si dice che il tasso di occupazione femminile in questo Paese è tra i più bassi in Europa (il 45,1% contro il 57,8% in Francia, il 60,2% in Germania e il 72,8% in Danimarca) e quanti di questi sono tra il 40% che ritiene che il lavoro domesti debba essere naturalmente compito femminile o tra il 51,8% di coloro che credono che la carriera sia più importante per un uomo che per una donna (in fondo la donna ha la famiglia per realizzarsi, naturalmente).
Il resto su Zia Rebecca
7 Mar, 2006
Le facce della gemma
Il gin, cara AmicaN, è estremamente inglese, mica americano. Vuoi un liquore americano? Bourbon o rye.
Comunque ha ragione FFDES nei commenti: l'America è tutte queste cose e qualcosa in più, ed è il prodotto di tute queste cose, né la loro giustapposizione né tantomeno la loro somma.
Prendi il genocidio dei nativi americani. Be', a parte che attrituirlo agli USA è quantomeno antistorico (you know: encomiendas, coperte infette distribuite dagli inglesi, inglesi, coloni e francesi che usavano le nazioni native come carne da cannone nelle loro guerre, scalpi messicani, bordelli amazzonici...), pure ha fornito una grande epopea (triste, tristerrima!) di resistenza.
Allora, potrei amare di meno l'America per il massacro del Sand Creek o di più per l'AIM? Malcolm X batte Kissinger? John Ford batte John Wayne? Sam Peckinpah è fascista o rivoluzionario? Oppure sono tutte facce non già di una medaglia ma di una stessa gemma?
7 Mar, 2006
Lost but not least
Comunque io di Lost ho già capito tutto. Il naufrago pelato è in realtà un Signore che ha costruito un universo tascabile di piccole dimensioni (qualche centinaio di chilometri di diametro, direi) in cui ha creato un simulacro del cielo stellato di Terra 1 (e incidentalmente di Terra 2 e, come ovvio, del suo universo di origine) e, su un'isola (che rappresenta la porzione emersa dell'universo) ha creato un ambiente semitropicale in cui ha inserito un certo numero di bestie feroci (orsi bianchi provenienti da Terra 2 ma anche qualche drago rubato a Drachelandia durante l'assenza di Jadawin-Wolff). Periodicamente, questo signore (che è stato sicuramente collega di Red Orc nella creazione delle due terre) si diletta a dirottare un aereo attivando una grande porta fluttuante nei cieli del Pacifico, facendolo precipitare sull'isola del suo universo, per assistere dall'interno alla morte dei naufraghi (tanto lui ha un micro lanciaraggi impiantato nel palmo della mano destra, come Vala).
Se volete posso anche continuare la mia storia, ma per farla breve tra un po' comparirà un tizio alto, abbronzato, con capelli ramati e occhi verde foglia che indossa solo un perizoma di antilope (al limite) ma porta una cintura in cui tiene infilato un coltello, un coltello da lancio e uno strumento musicale simile a un corno, con il quale aprirà una porta che conduce a Okeanos.
Già: a pensarci bene, potevano finire direttamente a Okeanos, a mangiare dalle cornucopie e a scopare come ricci con satiri e sirene.
7 Mar, 2006
Le donne dicono no alla guerra
Ho firmato, come Alice Walker, Susan Sarandon, l'onorevole Barbara Lee, Dolores Huerta, Eve Ensler...
Noi, donne staunitensi, irachene e del mondo intero, non possiamo piú sopportare questa insulsa Guerra in Irak e i crudeli attacchi ai civili che si compiono intorno al mondo. Abbiamo già sepolto troppi cari. Abbiamo giá visto troppe esistenze dilaniate da ferite fisiche e psicologiche. Abbiamo assistito con orrore all'utilizzo smisurato delle nostre preziose risorse per scopi militari, mentre quelle destinate ai bisogni delle nostre famiglie, come la protezione, l'educazione, il cibo e la salute, restano inadeguate. Non possiamo piú sopportare di vivere in costante paura e violenza, osservando il crescere di questo cancro di odio e intolleranza che si infiltra nelle nostre case.
E su Zia Rebecca un'iniziativa a Roma.
6 Mar, 2006
Omini biotti #1
In risposta a quanto avvenuto riguardo alla medaglia olimpica, ho deciso di iniziare una serie di "omini biotti". Cominciamo da una coppia assai famosa.
6 Mar, 2006
Sanremo: una risposta alla Tatangelo
Oh oh come sarei dolce / se con le mani calde ti dicessi bravo / e come sarei forte se camminassi / a fianco a te senza farti ombra
ti venderei la storia delle mie paure / ti venderei un sorriso e avrei il tuo amore
Sognami se stai dormendo puoi / vedermi donna proprio come tu mi vuoi / sognami se ti può far credere che mi insegni a vivere / ma da sveglio non mi insegni niente.
E... e non spararmi addosso / adesso che hai davanti quella che io sono / ora ora che sono questa / e posso stare sola rimanendo me stessa
tutte tue le notti ne voglio una mia / voglio molto meno voglio andare via
Sognami io non ci sono inventami / l'hai sempre e solo immaginata la tua donna / dimmelo se vuoi andare vai / così la libertà sei tu che me la dai
Sognami, Gianna Nannini (quando era ancora lei)
6 Mar, 2006
Ok, ok, non è una festa
Ma l'otto marzo è pur sempre un giorno in cui capita di cucinare. Diva lotta e protesta insieme a noi mentre prepara martini cocktail, asparagi e arrosti.
4 Mar, 2006
Sincronicità
E mentre Bocelli gorgheggia con la Aguilera del fatto che "Somos novios, mantenemos un carino libertario" o qualcosa del genere, a me viene in mente che:
E tutti in prima linea, compreso il presidente / Merlino ci pensa e lo trova divertente / di armare la sua mano con un lucido fucile / ma l'altro suo pensioero, più sano fu quello di fuggire / non voglio più morire
E il male sale / tale e quale / a quello che hai tu
Il male, Ritmo Tribale
3 Mar, 2006
Bitematicità
Per dimostrare che non penso sempre alla stessa cosa ma mi pregio di avere almeno due-argomenti-due tra cui scegliere, trovo tra i miei referrer la voce "come fare i ditalini" e la spontanea riposta che mi sale alla mente è "nel minestrone, perbacco!".
3 Mar, 2006
Donne in mostra a Milano
All'umanitaria, mostra sulla storia del femminismo milanese. I dati su Zia Rebecca.
3 Mar, 2006
SPQA
Si traduce con "Sono pazzi questi americani". Presente la medaglia? Quella che ho vinto? Quella disegnata da Franklin che fa anche le magliette? Quella che non piace a Sacher?
Ecco, a Sacher non paice perché non gli piace come è resa graficamente, se non mi sbaglio. Ma alcune vincitrici hanno scritto all'autore perché la medaglia non gli piace in quanto porta l'immagine di un omino nudo e i loro bambini potrebbero vedere l'omino nudo sulla medaglia.
L'omino nudo in questione è il Discobolo di Mirone. Cioè, c'è gente che viene da tutto il mondo a Roma per visitare il Museo Nazionale Romano e vedere questa statua che rappresenta un atleta olimpico che lancia il disco esprimendo meravigliosamente il dinamismo del gesto atletico, ma per alcuni è solo un uomo oscenamente nudo.
Poveri noi.
1 Mar, 2006
Visto che a Sacher non è piaciuta la medaglia
Diciamo che il tizio che l'ha disegnata ha disegnato anche questi. E io voglio le sue magliette!
1 Mar, 2006
Talante e taldedrè
Al contrario, in Italia sarebbe salutare adottare una teoria politica di Zapatero per cui invece in Spagna lo prendono per il culo, il cosiddetto talante, ovvero un atteggiamento aperto e amabile. In questo teatrino ignobile a cui si sottopongono e ci sottopongono i nostri politici, essere corretti e aperti invece di cercare di incularsi a forza non può che far bene.
1 Mar, 2006
Nel caso ci si incontri per strada
Non ho il gozzo né tantomeno mi sono andate di traverso le castagne. Ho solo delle ghiandole che sono uno spettacolo. Se non mi vedere su quste pagine, sono a casa malata.
1 Mar, 2006
Not-so-smart shop
Tornando a casa ieri sera mi è caduto l'occhio su uno di quei foglietti fotocopiati che vengono appesi con un pezzo di scotch alle pareti delle stazioni della metropolitana. Pubblicizzata uno smat shop.
Lo sapete, vero, che cosa sono gli smart shop? Sono negozi che vendono prodoti legali dalle proprietà (vere o presunte) psicotrope. Insomma, si trstta di tutte quelle droghe legali, in quanto di più che dubbia potenza o, semplicemente, perché troppo rare. per farvi un esempio, se la cipolla avesse alcuna proprietà psicotropa a causa di un alcaloide, la cipollina, presnete in quantità minima nella sua polpa, non avremmo magari nessun effetto mangiando un paio di cipolle ripiene, ma uno smart shop potrebbe commercialzzare un succo concentato di cipolla ad alto tenore di cipollina che, oltre a brasarti l'alito in maniera indelebile per una settimana, ti farebbe vedere anche angioletti nudi che fanno capriole tra le nuvole. E sarebbe in vendita legalmente. Il problema è che queste sostanze, per quanto legali, non necessariamente sono tutte innocue.








