31 Ott, 2006
Pensierino con gli a capo
Il primo
vento d'autunno
strappa le foglie
dorate
agli alberi.
Le soffia in
mulinelli concentrici.
Le accumula
stratificate.
Il primo
vento d'autunno
strappa le foglie
che nascondono
SPLOTCH!
merda
30 Ott, 2006
Il paradiso
Una fetta di pane con l'uvetta (inteso come pane vero con aggiunta uvetta, non come panino brioschiato con uvetta) con sopra un'acconcia quantità di taleggio. Un sorso di lambrusco per mandare tutto giù e tocchi il cielo.
30 Ott, 2006
Knotting
To spice up my life a bit, I decide that it's time to try my hand at lace knitting. I admit that part of the decision was made when I saw this:
per dare più sapore alla mia vita, ho deciso di iniziare a lavorare lace. Ammetto che parte della decisione è dipesa da questo:
200 grams of lace weight mohair blend in a lovely (OK, not to all, but I love it) moss green for as little as 4 euro. Pity that as I was turning the hank into a ball, I came into this:
200 gammi di misto mohair finissimo in una deliziosa (OK, magari non a titti paice quanto a me) sfumatura di verde marcio per la miseria di 4 euro. Peccato che mentre lo rappallavo ho trovato questo:
I nodi e il pizzo non stanno bene insieme!
28 Ott, 2006
Chi non piscia in compagnia...
L'onorevole Elisabetta Gardini (FI) ha creato un caso attorno al fatto che la sua collega Vladimir Luxuria (PRC) usi, riconoscendosi nel genere femminile, il bagno delle donne. Tra le proposte fatte da Gardini c'è quella di creare un terzo bagno per i "diversi".
Da un certo punto di vista non riesco a non capire Gardini. Perché, da ché mondo è mondo, le donne hanno sempre avuto questa buffa abitudine di fare comunella per andare in bagno. Semplicemente, si va in bagno con l'amica o la collega per prendersi una pausa, per staccare. Ora, se io fossi una deputata siederei più o meno attigua a Luxuria e lei probabilmente sarebbe una delle colleghe a cui proporrei di andare in bagno assieme. Arrivare alla toilette e trovarci Gardini o Meloni non sarebbe bello. Insomma, non so quanto mi verrebbe voglia di fare pipì con quelle due in giro.
In altre parole, se con"diversi" s'intende "diversi da Gardini"... Be', come donna e come persona io mi sento molto, molto diversa da Elisabetta Gardini. E molto, molto simile a Vladimir Luxuria. Anche nell'andare in bagno.
26 Ott, 2006
La toilette atomica
I bagni di Bishop¹ avevano l'uica toilette atomica – o quantomeno l'unica che io abbia mai incontrato – al mondo. Quando si tirava l'acqua, il sdile automaticamente si alzavae si ritirava in una nicchia del nuro a forma di sedile, dove veniva investito da luce purpurea che brillava in una maniera calda, igienica e scientificamente avanzata, quindi tornava guù impeccabilmente igienizzato, piacevolmente tiepido e praticamente pulsante di termoluminescenza atomica. Sa il cielo quanto iowani siano morti di inspiegabili tumori al sedere nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta, ma quel bagno valeva ogni singola chiappa rinsecchita.
Bill Bryson, The Life and Times of the Thunderbolt Kid
Una tipica domanda che si pongono le persone che lavorano a maglia è «quanta lana devo comprare»? Non esiste una risposta valida per tutti i casi, piuttosto parecchie risposte valide a seconda dei casi: se state usando lana grossa compratene più che potete, se state usando lana molto sottile, compratene sorprendentemente poca.
Elizabeth Zimmermann, Knitter's Almanac
Ebbene sì. Ho fatto acquisti su Amazon.
¹ Ristorante di Des Moins, Iowa, negli anni Cinquanta.
25 Ott, 2006
Cose che (non) fanno male
25 Ott, 2006
Scarpinantibus
25 Ott, 2006
La società delle paure
23 Ott, 2006
La bimba alla moda
20 Ott, 2006
Riciclo intelligente
20 Ott, 2006
Terapia del dolore
Il decreto proposto dalla ministra prevede la facilitazione della prescrizione degli oppiacei (morfine, codeina ecc.) come terapia del dolore non solo per i malati terinali di tumore ma per tutti i pazienti affetti da dolore severo (affetti da malattie croniche, invalidanti o plutraumatizzati). Lo stesso decreto facilita l'importazione dei farmaci a base di tetraidrocannabinolo (di sintesi o naturale), attualmente sottoposti a un regime estremamente ferreo, anche se nel quadro della terapia del dolore. Se gli effetti del decreto possano essere estesi alle altre patologie che hanno nel THC un'ottimo strumento terapeutico (glaucoma, anoressie di origine psicologica o derivanti da terapie anticancro o antiaids, epilessia ecc.) è ancora da verificare.
Per finire, il decreto facilita l'accesso all'anestesia epidurale per il parto, attualmente ammessa ma quasi esclusivamente a pagamento della madre. In Italia oltre il 30% delle madri chiede di partorire con anestesia epidurale, ma solo al 4% delle donne (e con gravi squilibri tra le regioni) questa viene concessa a titolo grauito, mentre le altre devono rinunciare o accollarsi una spesa che fluttua dai 400 ai 1.500 euro (più alto nelle strutture private convenzionate, più basso nelle strutture pubbliche), che non tutte possono affrontare.
19 Ott, 2006
Gli italiani tirano saracche
Gli italiani ospitano la sede papale, eppure sono (ohilà, siamo) probabilmente il popolo più bestemmiatore al mondo. In alcune aree d'Italia la bestemmia è arte creativa allo stato puro, altrove è puro intercalare. Ricordo una barzelletta raccontata dal compianto Sergio Endrigo e raccolta in un librettino millelire.
Alpini in parata, tutti giovani di leva. Il colonnello passa in rassegna le truppe e ogni tanto si ferma a parlare con qualche recluta.
– Di dove sei?
– Di Brescia, signore.
– E ti trovi bene qui alla caserma?
– Be', signore, un po' mi mancano i miei, ma qui sono trattato bene e mi trovo bene; e poi sto servendo il mio paese e questo mi fa fiero.
– Bene, bravo! Bello spirito, prendere esempio da lui! E tu di dove sei, giovanotto?
– Mì son di Trieste, Sior.
– Ah, bravo, conosco Trieste, ci ho servito per qualche anno. Bella città, brave persone. E dimmi, sei molto giovane, hai diciotto anni? E ti piace uscire con le ragazze?
– Diciannove, sior, e sì che mi piace uscire con le ragazze.
– Bene, bene. E il vino? Dalle tue parti c'è il vino buono.
– Siorsì che me piase el vino, però solo un goccetto mangiando.
– Ahhh, bravo, bravo. Con moderazione. E dimmi, ci credi in Dio?
– Orcodio, sior!
19 Ott, 2006
Per raccogliere le storie
A margine: non avrei mai pensato di essere così contenta di non essere più giovane di quel che sono. Ma d'altra parte non mi stupisce più di tanto: a me piacciono le storie, e temo che l'unico modo per raccoglierle sia avere tempo.
18 Ott, 2006
Albert Allegoria in forma di alligatore
«Il mio compito, tutt'altro che oneroso, consiste nell'accogliere i nuovi venuti e nell'avvertirli di tenere gli occhi aperti. Devono ricordare che non tutto è proprio come sembra e che devono guardare sotto la superficie per riconoscere il simbolo».
Lanciò uno sbuffo di fumo dal sigaro.
«Ho una domanda per voi» disse poi. «Non voglio che mi rispondite subito, ma voglio che ci pensiate sopra e che mi diate una risposta più tardi». Altro sbuffo di fumo. «Ecco, la mia domanda: dove volete andare adesso?».
Non fornì ulteriori delucidazioni.
Philip J. Farmer, Come diventare un dio e godersela
18 Ott, 2006
It's hard to be an atheist in the city
If that’s the case, what can an atheist like myself do to help a world that we see being wrecked by extreme believers? Nobody listens to us. The heads of most religions, when trying to behave well in public, make a show of treating each other with the utmost respect. (Which strikes me as odd: presumably, each believes that the other guy is following the wrong gospel and will spend eternity in some hell or other.)
Per inciso, come potremmo organizzarci quando non esistono due ate o agnostici che credono nelle stesse cose?
17 Ott, 2006
99 stanze
17 Ott, 2006
La mia parte fricchettona
16 Ott, 2006
Strangelove (or how I learned to love knitting) - Non avevo voglia di tradurre
16 Ott, 2006
Ben Harper (ovverosia
I mejo sono quelli che ai concerti si portano la digitale e fanno le foto. Col Flash. Anti occhi rossi.
15 Ott, 2006
I grandi concorsi di Typesetter
Che cosa sarà?
15 Ott, 2006
Green mock-cable vest
I finished my green mock-cable vest. You didn't know I was knitting it, but I actually did.
Ho finito il gilet verde con i finti treccioni. Non sapevate che lo tessi facendo, ma l'ho fatto.
It was fastish, easy, pleasurable, I liked the designing as well as the knitting, it was cheap: the yarn costed me about 10 euro, but the five buttons (four on the vest and one extra just in case) costed me exactly as much.
È stato quasi veloce, piacevole, sia la progettazione che la realizzazione, è stato economico: per la lana ho speso circa 10 euro, ma i cinque bottoni (quattro sul gilet e uno di scorta) mi sono costati altrettanto.
15 Ott, 2006
Eterea falena
15 Ott, 2006
Freak girl
13 Ott, 2006
È autunno, cadono le foglie
mi consocete come una grafomane logorroica. Alle elementari scrivevo pochissimo. È che non ci riuscivo proprio. Si scriveva facendo i "temini" e già i "temini" mi stavano sulle balle, ma poi le tracce erano veramente deprimenti. Alla fine me la cavavo nella maniera più rapida banale e indolore possibile.
È autunno, le foglie ingialliscono poi diventano rosse e cadono e gli alberi restano con i rami tutti nudi. D'autunno i bambini tornano a scuola e la mattina fa freddo, così ci si deve mettere la giacca. Gli uccellini non si possono mettere la giacca e allora migrano verso i paesi caldi. Però ci sono le castagne e tra un po' è Capodanno.
(continua)13 Ott, 2006
So di chi fidarmi
Prevedo che la prossima settimana ci sarà un simile contrasto di opinioni su di te e su quello che farai, Ariete. Ma tu ignora i giudizi degli altri e tieni conto solo del tuo e di quello della persona che ti conosce meglio.
Rob Brezsny, 13 ottobre 2006
12 Ott, 2006
Datemi dell'ammorbidente!
11 Ott, 2006
Luciano Luciani?
11 Ott, 2006
È tutta una questione di proporzioni/percezioni
10 Ott, 2006
Sarà contenta la mia mamma

9 Ott, 2006
Gyro Gearloose in Syracuse
Questa
è la città di Siracusa con l'allegata isola di Prtigia. per meglio dire, è la foto della foto di quanto succitato presente alla mostra "Italia dall'alto" attualmente in corso lungo via Dante a Milano. Bellina, belle foto, piacevole, gratis (che non fa mai male). Peccato per le spieghe, dove si possono trovare perle come questa:
Siccome no ci volevo credere, ho verificato anche l'inglese. Speravo, nella mia ingenuità, che il traduttore si fosse accorto della cappellata e avesse tradotto correttamente, o che si fosse accorto e, essendo bastardo dentro, avesse tradotto correttamente Gyro Gearloose. Non che si fosse inventato:
è la foto di Rocca Imperiale, in Basilicata, che deve il nome al castello costuito da Federico II di Svevia. In Italiano suonava giusto. Peccato che abbia letto anche l'inglese:Laddove la Svevia (Germania) diventa Svezia (Svezia) per effetto della deriva dei continenti.
6 Ott, 2006
Luoghi sognati
Era un appartamento di ricavo, stretto e difficile, ma avevo a disposizione un intero piano. Non chiedetemi perché l'architetto Bottoni abbia, con un intero piano a disposizione, deciso di fare un appartamento così stretto e angusto, Però su due piani. Con una stanza al piano terra, raggiungibile solo mediante una scala a chiocciolal, che non abbiamo mai usato. Ma la cosa fantastica era il resto dello spazio, l'atrio degli ascensori abbastanza grande da avere una lieve eco e il terrazzo starminato, di varie centinaia di metri quadrati.
Poi, la sera, l'edificio si svuotava. Prima se ne andavano gli impiegati, poi il personale delle pulizie. RImanevamo solo noi a fare la guardia a un palazzo di undici piani più una palazzina di tre. Anzi, la sera c'era l'incombenza di fare il "giro delle luci". Ormai adolescente, spesso lo facevo io, attraversando tutti i piani, tutti i corridoi, aprendo le porte degli ffici per controllare che le luci fossero spente.
Non entravo negli ambienti solo per il tempo necessario a spegnere le luci. Talvolta mi fermavo ancora un istante sulla porta a guardarmi in giro, a chiedermi chi lavorasse in quel posto. Guardavo la disposizione delle scrivanie, i manifesti e pannelli appesi alle pareti e mi chiedevo delle loro storie. Non toccavo mai nulla, non l'avrei mai fatto, eppure in un certo senso era come entrare nelle loro vite.
4 Ott, 2006
Indulto per i chatti
Ora, i reati commessi da Chiatti (due omicidi con aggravanti assortite) appartengono di diritto a quelli stabiliti dal governo per l'accesso all'indulto. Sicuramente Chiatti ha commesso un crimine orribile, ma non è possibile ipotizzare una legge ad personam che lo esenti dai benefici dell'indulto. per intenderci, per quanto di segno radicalmente diverso non sarebbe una legge migliore di quelle approvate dalla passata maggioranza a favore di Silviolo e dei suoi accoliti. Vale la pena anche ricordare che tra tutti i provvedimenti di indulto varati dalla Repubblica Italiana questo è anche già quello che prevede l'esclusione di più reati.














