29 Dic, 2006
Cattivi propositi
Voglio imparare che il tempo non è solo ciclico ma anche lineare lasciando la mia vecchia pelle di lucertola sull'attaccapanni per indossare una nuova livrea.
Voglio gettare ai poveri tutti i vecchi doni per fare posto a quelli nuovi, grezzi e selvaggi, che scoverò.
Voglio imparare a gestire così bene questo potere che poi non conterà più nulla.
In quest'anno voglio diventare la potente guru di un'unica discepola, me stessa; lo voglio fare solo er potermi poi cacciare dall'ashram nel momento in cui con coscienziosità avrò violato le regole imposte proprio da me.
Volgio diventare un'asceta della lussuria, un'anacoreta della gioia, una mondana stilita. La casta dea del sesso posatamente selvaggia.
29 Dic, 2006
Motivandomi per il nuovo anno
29 Dic, 2006
123 – 5 × 3
La vita era come divisa in tante piccole scatole. Se ne uscivi, o se entravi in uina scatola dove avevi detto non saresti entrato, dovevi pagare. E anche la legge funzionava così.
Harry Turtledove, Guerre imperiali.
«I will try. But I am a kagafona. You are a British citizen.»
Philip J. Farmer, The Dark Heart of Time. A Tarzan novel.
Orbene, che Susan, Sky ed Elisa si guardino intorno, afferrino il libro più vicino al computer, sfoglino fino a pagina 123, contino i primi cinque periodi e trascrivano i seguenti tre. E buona fortuna!
(continua)28 Dic, 2006
Calendarizzato
28 Dic, 2006
I mirtilli di Tor Vergata
27 Dic, 2006
Riassunto di Natale
Non so voi che cosa abbiate mangiato: noi siamo stati leggerini.
27 Dic, 2006
Comincia a fare freddino
27 Dic, 2006
Pattern: Veronica
Baby booties on two needles
Materials:
- About 25 grams of leftover sock yarn (in this case Socka Color by Stahl) or any other soft but washable fingering weight yarn
- 3 mm straight or circular nedles (or size needed to get gauge)
- Tapestry needle
- Ring marker
- 2 2.5 mm dpms for i-cord or a lenght of ribbon for the ties
Gauge: 6,5 stitches × 10 rows × inch (2.5 cm)
Attention: I knit in a modified combination style. My right side left slanted decrease (LS dec) is a p2 togh, to most knitters it will be a ssk or skpsso. My right slanted decrease (RS dec) on the wrong side is a P2tog TFL, but to most it will be... well, different!
(continua)22 Dic, 2006
Ho deciso che mi serve mezz'etto di lana verde...
Mi servono degli scaldamani nuovi, come quelli che questa donna aveva in metrò:
22 Dic, 2006
La ciambella universale – The Christmas version
Nel tempo, ho imparato una e solo una ricetta di torta. Una sorta di ciambella universale che di volta in volta applico a soluzioni diverse. Questa è la soluzione che ho scelto per questo Natale. (La ricetta segue, un giorno posterò anche la ricetta base con le istruzioni per modificarla secondo il gusto e i desideri del momento.)
21 Dic, 2006
Più. O meno.
Non so se avete mai provato a pesare un etto di pasta su una bilancia che Porta dieci chili. Non è solo questione di occhio, non è solo che se ci sono dieci chili sul disco, di necessità gli etti sono divisi tra loro da un capello (sottile però). È che proprio la sensibilità di una bilancia il cui meccanismo pesa fino a dieci chili è scarserrima sulle piccole quantità. Un po' come pesare una lettera sulla pesa dei container!
A casa mia, fino a ieri c'era solo una bilancia da cucina che pesava fino a dieci chili. Non che dieci chili potessero trvare posto sul vassoietto della bilancia, che era piccolo anziché no. A dirla tutta, dubito che la plastica della bilancia avrebbe potuto reggere dieci chili di roba. Comunque, la sensibilità era quella di una bilancia da dieci chili. Come risultato, quando pesavo la pasta pesavo una quantità di pasta casuale e compresa tra i 50 e i 150 grammi a persona. Random.
Ieri sono entrata in un negozio e ho comprato una bilancia gialla, di metallo, e che pesa due chili. L'ho portata a casa. L'ho messa di fianco a quella vecchia. Ci ho appoggiato sopra un libro. Diceva 215 grammi. Ho messo il libro sulla bilancia vecchia. Diceva 250 grammi, più o meno. Ho buttato via la bilancia vecchia e ho usato la bilancia nuova per pesarmi 100 grammi di linguine.
21 Dic, 2006
Accanimento
Il Consiglio Superiore di Sanità ieri aveva dichiarato che nel caso di Piergiorgio Welby non si poteva dare il caso di accanimento terapeutico in quanto per il paziente «non c'è imminente pericolo di vita [...]. Quella di Welby è una situazione clinica devastata ma relativamente stabile».
Stanotte Piergiorgio Welby ha smesso di soffrire.
20 Dic, 2006
Che fine hanno fatto
Dicevo, che fine hanno fatto i bigoli? Sono finiti a Casalpusterlengo dove certuni figuri hanno avurto per la prima volta il piacere di mettere un bigono in bocca spinti anche da certune figure.
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Erano stupendi: ne abbiamo mangiato mezzo chilo in quattro, seguiti da qualche verdurina per darci un'idea di salute. Grazie, Frank e grazie Fiore.
20 Dic, 2006
Previsioni
Oggi sarà una giornata improntata alla massima sobrietà e diligenza. Sob. Però, in cambio:
What might inspire you to take maximum advantage of the cosmic currents in 2007? Here's my answer: a plane ticket to an exotic playground where your mind will get blown and your emotions aired out and your instincts educated.
Cominciate a fare la colletta per il mio regalo di Natale, grazie!
20 Dic, 2006
Laureaviola
18 Dic, 2006
A gentile richiesta: polpettone!
Ingredienti:
- 400 grammi di carne trita
- 100 grammi di salsiccia (fresca, non aromatizzata)
- due belle manciatone grosse (anche tre piccole) di pane grattugiato bagnato con poco latte (quanto più ce ne sta in una mano chiusa)
- due belle manciatone grosse (anche tre piccole) di Parmigiano grattugiato
- 1 uovo intero più 1 tuorlo
- 1 cipolla media, 2 grambe di sedano, 1 carota media
- 1 bicchiere abbondante di salsa di pomodoro
- poca farina
- olio, sale e pepe
Preparazione
Metti la carne, la salsiccia sgranata, il formaggio, il pane, l'uovo, e un pizzico di sale e pepe. Lavora bene il tutto: se fosse troppo molle aggiungi ancora un po' di pane.
(continua)18 Dic, 2006
Schemino
Schemino sintetico ad usum delfinii che chiarisce le differenze tra Fidel Castro e Augusto Pinochet. Così, tanto per chiarire perché non si può fare di tutt'erba un fascio.
18 Dic, 2006
Welby vive per i nostri peccati
Piergiorgio Welby non è un imbecille, detto così papale papale. È un uomo intelligente e pienamente cosciente di sé che ha scelto, così come prima di lui Luca Coscioni, di fare della sua stessa sofferenza una bandiera e un grimaldello per cercare di sbloccare la legismalzione italiana che impedisce non solo l'eutnanasia volontaria ma anche il testamento biologico, quell'ordine di DNR (Do Not Resuscitate) che in America (per esempio) impedisce ai medici di operare tentativi estremi di salvataggio inutili, anzi dannosi per la qualità della vita del malato. Quindi è Piergiorgio Welby stesso a strumentalizarsi in maniera lucida e conscia e per permettere a tutti noi, un domani, di poter scegliere come morire, quando sarà la nostra ora.
18 Dic, 2006
Un mattino all'alba
15 Dic, 2006
L'azienda mi ha tirato il pacco
E per fortuna mi ha colpita (aprendo le immagini trovate i dettagli).
15 Dic, 2006
La Cina deve essere piena di gay...
Non ho parole.
Soybean products are feminizing, and they're all over the place. You can hardly escape them anymore. [...]
Soy is nutritious and contains lots of good things. Unfortunately,
when you eat or drink a lot of soy stuff, you're also getting
substantial quantities of estrogens.
Estrogens are female hormones. If you're a woman, you're
flooding your system with a substance it can't handle in surplus. If
you're a man, you're suppressing your masculinity and stimulating your
"female side," physically and mentally. [...]
Soy is feminizing, and commonly leads to a decrease in the size of the
penis, sexual confusion and homosexuality. That's why most of the
medical (not socio-spiritual) blame for today's rise in homosexuality
must fall upon the rise in soy formula and other soy products. [...]
14 Dic, 2006
I coglioni
14 Dic, 2006
Lo stomaco è una frattaglia
14 Dic, 2006
La Svizzera come il Messico nella canzone noir di un Peckinpah insubre
| Puderisi cuntaf su qualsiasi storia invece ve cunti su la storia d'i ann selvadegh del Francu. El Francu el sera piazzà su per la Val d’Intelvi e l’era atacàa i so ann selvadegh a un ciò chel ghera picàa dent a la sua dona senza neanca dumandà l'permess, yes. |
Potrei raccontarvi qualsiasi storia, ma vi racconterò la storia degli anni selvatici del Franco. Il Franco si era piazzato nella Valle d'Intelvi e aveva appeso i suoi anni selvativi a un chiodo che aveva piantato nella sua donna senza nemmeno chiedere il permesso, yes. |
13 Dic, 2006
Cotenna cotta
Visto che si è parlato di cotechino e di come farlo, ecco qualche spiegazione. parlando di cotechino, in questa sede s'intende sempre cotechino fresco. Per i precotti seguire le indicazioni sulla scatola e vergognatevi un po'.
Questo cotechino qui viene direttamente da Parma. Un buon cotechino è composto da poca carne magra, una quantità modesta di grasso e molta cotenna. La consistenza, una volta cotto, deve essere morbida e appiccicosa. Queste caratteristiche sono date più dalla cotenna che dal grasso. Il cotechino si conserva in frigorifero per qualche giorno, diciamo fino a una decina di giorni, o più a lungo in freezer. Prima di essere cotto è buona norma scongelarlo se congelato e quindi lasciarlo, sia se congelato che conservato in frigorifero che appena comprato, lasciarlo a bagno per qualche ora in acqua fredda, in modo che il budello (naturale, naturalmente) si ammorbidisca. Diciamo almeno 2-3 ore.
(continua)13 Dic, 2006
Oh, no! Not socks again...
13 Dic, 2006
Dice che voleva una calcolatrice con i tasti che si leggessero bene...
12 Dic, 2006
Aggiornamento ai ferri
Come accennato, ho iniziato a lavorare il Little Arrowhead Shawl (terzultima pagina del *.pdf) da IK estate 2006. Come primo progetto lace di sostanziali dimensioni ho scelto questo scialle, che lavoro con una lana completmaente diversa da quella richiesta (ma in fondo è uno scialle, il gauge non è un problema!), e precisamente con la Rowan Felted Tweed che mi è arrivata dalla mia Secret Pal 9. Attualmente sono alla fine della quarta ripetizione, ma ho dovuto disfare e ricominciare a un certo punto perché mi ero incasinata (ovvaimente, continuo a non usare lifelines perché sono cogliona).
I started knitting IK summer 2006's Little Arrowhead Shawl. As a first sunstantially-sized lace project I picked this sawl, which I am knitting on a totally different yarn from the recommended one (after all it's a shawl, gauge should not matter!): the lovely Rowan Felted Tweed that I received from my Secret Pal 9 partner. I am at the fourth pattern repeat, but I had to frog and restart because I had gone astray with the pattern on one side of the shawl. Obviously, I am still not using lifelines because I am patently stupid.
(continua)12 Dic, 2006
In morte di un dittatore
Per molti motivi. Innanzitutto, non credo in paradiso, inferno o aldilà qualsivoglia, nè tantomeno nel karma. Non mi sarebbe nemmeno di consolazione crederci: un mondo e una vita mi bastano e mi avanzano, di un altro non saprei che farmene. E non saprei che farmene per uno come Augusto Pinochet Ugarte. Al limite potrei desiderare che in una nuova vita possa risorgere come un uomo buono e giusto e onesto, espiando il dolore infinito che ha causato in questa vita. Ma siccome la vita è una e una sola, così sia.
Poi c'è la questione che, grazie, ma io non sono come lui. Non posso desiderare che Augusto Pinochet Ugarte espii le sofferenze causate soffrendo perché se così fosse mi rivelerei, ai miei occhi, non migliore di lui. Uomini come Augusto Pinochet Ugarte hanno fatto del dolore altrui uno strumento e hanno imparato a suonare questo strumento alla perfezione. Erano, anzi sono sono virtuosi della sofferenza usata come arma contro la società stessa, cioè contro tutti noi. Non possiamo rispondere loro con le stesse armi, dobbiamo usare armi diverse. L'arma del dolore è già abusata. Lasicamola e scegliamone uan diversa. Ovvio, questo non vuole dire porgere l'altra guancia. Ma a questo ci sto arrivando.
11 Dic, 2006
Arrivi
10 Dic, 2006
Scorci della vecchia Sesto
Siete ansiosi per le foto di Roma? Per adesso accontentatevi di Sesto san Giovanni.
8 Dic, 2006
Herr Professor Kranz
Tu, pikkolo pampino ti Ankuillara SapPPpazia ke si tiferte a tirare miccette da palkone, noi atesso fare molto pellissimo cioko. Tu atesso prente miccetta e accente, poi siete sopra!
8 Dic, 2006
24 che?
Il Sole 24 Ore, ne converrete, è un giornale serio, prestigioso, autorevole. Per questo, l'altro giorno, ho raccolto una copia del gratuito serale 24 minuti, edito dallo stesso Sole, con qualche speranza. A pagina 10 titolava "Fare shopping con le stelle. Acquisti natalizi segno per segno".
Ariete. Energia straripante e sempre in movimento. Vanno bene tutti gli articoli che servono apraticare uno sport [...]. Apprezzano anche i regali tecnologici, ma non troppo difficili da usare.
Già! Esatto. Il mio ritratto.
6 Dic, 2006
Vacca-nze
6 Dic, 2006
Da Padova a Pretoria
Il Sud Africa, settimana sorsa, è diventato il primo paese africano a riconsocere il matrimonio omosessuale.
6 Dic, 2006
Poi dicono che a lavorare ci si stressa...
5 Dic, 2006
In caduta libera
5 Dic, 2006
Sospensione dell'incredulità (o del perché non è possibile una soap opera fantastica)
Ora, tutta la narrativa fiction si basa su un presupposto, sulla dichiarazione di alcune regole. Nella narrativa realistica le regole sono quelle del mondo reale, anche qualora la storia non sia poi così realistica (nei "polpettoni" spionistici, per esempio). Nella narrativa fantastica (clasica, fantasy o fantascientifica) il presupposto può essere diverso, ma comunque l'autore si prende la briga di rimanere fedele al presuposto inziale, anche qualora lo dichiari solo implicitamente nello svolgersi della vicenda.
5 Dic, 2006
Il porta-party dei VIP
Pare che in occasione della prima della Scala il Comune di Milano abbia organizzato la solita cena presso il Palazzo Reale. La cena sarà preparata da Sergio Mei, executive chef del Four Seasons di Milano, e comprenderà crema di riso Carnaroli con gorgonzola, lattuga e pomodoro candito, tournedos alla Rossini, e un tronfo di frutta esotica con cioccolato salato e zabaione come dessert. Il comune, quindi, ci metterà il cibo. Gli ospiti, apartire da Donna Letizia, ci metteranno il resto, dato che le tovaglie sarano quelle di casa Moratti e le posate saranno spaiate.
Dalle nostre parti, qui dove la popolazione è fatta da NIP, i porta-party sono all'ordine del giorno, ma noi che siamo un po' più sfgati consideriamo di buon gusto chiedere ai convenuti di portare ognuino un piatto o una bottiglia di vino e offrire loro, quantomeno, tovaglia e servizio di piatti, bicchieri e posate tutti uguali. Le posate spaiate sono quelle che si usano per cucinare o, al più, quando si mangia informalmente in famiglia.
4 Dic, 2006
Sono una donna felice!
Mi è arrivato un pacchetto...
Clicca sulla foto per scoprire le specifiche di ogni componente.
(continua)1 Dic, 2006
Strana Ikea
E le sue trapunte?
1 Dic, 2006
Chiudere i tortelli di zucca
1 Dic, 2006
«La gravidanza è considerata malattia a tutti gli effetti»
1 Dic, 2006
C'era una volta una città operaia
Una città con abbastanza operai da riempire una piazza di buone dimensioni. Una città che faceva della fabbrica la sua stessa identità. Poi sono arrrivati gli anni della crisi, gli anni del terziario. Questo è quello che resta.





























































