27 Giu, 2007
«Let's go». «Ok, let's go».
27 Giu, 2007
SP10: Last package!
Già, l'ultimo pacco. Dovevano essere tre, ma uno si è perso per strada, dannate Poste italiane. Però i due che sono arrivati sono veramente degni di attenzione. Il primo ve lo ricordate, questo è il secondo.
Yup, the last package. They ought to be three, but one was lost by the Italian mail. But the two that arrived are really outstanding and make fully up for the lost one.
(continua)27 Giu, 2007
Scordiamoci che è carne bianca
27 Giu, 2007
Sic!
25 Giu, 2007
«Ho già firmato il rogito...»
«... questa è una firmetta».
Qui tutte le foto dell'evento mondano dell'anno.
22 Giu, 2007
Un banchetto in tre semplici mosse
Ieri sera per cena abbiamo mangiato:
- spiedini di pesce con insalata mista;
- spanakopita;
- yogurt con coulisse di lamponi.
Sembra un banchetto, invece è poco più che scovazzume di frigo. Tutte le porzioni sono per due, tranne la spanakopita che è per 4-8.
(continua)22 Giu, 2007
Viking studies & porn ribs
Ho iniziato a studiare un po' meglio il libro di Lavold, e sono partita, come ogni brava bimba dovrebbe, da uno swatch. Ho, in sostanza, studiato i sui aumenti e le sue tecniche per iniziare e chiudere le trecce. Mi sono limitata a questi due elementi, sostanzialmente facendo nascere delle piccole coste su un abase di maglia rasata rovescia. Al di là che i quattro aumenti che ho imparato con questo lavoro sono diventati immediatamente i miei preferiti, ho notato un'interessante effetto collaterale che si palesa sul rovescio del lavoro.
I staretd studying a bit more in depth Lavold's book, starting with a swatch like any decent knitter should. Essentially, I studied her increases and techniques oh how to start and end cables.
I confined myself to these two elements, basically creating short ribs on reverse stockinette. I immediately fell in love with Lavold's increases, which are now my favorite, but I also noticed an interesting side.effect that you can appreciate looking at the wrong side of the swatch.
21 Giu, 2007
The incredible shrinking woman
Poi sono successe delle cose che mi hanno fatto stare molto male per un po' per poi stare molto bene dopo. Nell'arco di pochi mesi, complici meno viaggi in treno e meno pasti troppo abbondanti e troppo ricchi di carne, ho perso cinque o sei chili, mi sono sgonfiata e ho ripreso a vedermi i piedi. Per qualche mese, la gente incontrandomi mi ha detto "Ma sei dimagriiita!" e ci stava tutto.
20 Giu, 2007
FO: top arancio di cotone
La storia di questo filato forse ve la ricordate: l'avevo comprato la scorsa estate al mercato perché mi piaceva il colore, avevo iniziato un top, poi mi ero stufata, avvo disfatto tutto e lasciato lì fino a un mesetto fa.
Eccovi ora il capo finito in tutto il suo splendore.
Maybe you remeber the historuy of this yarn, it was a cotton bought from the market for its colorlast summer; I had started a top with it, then grew bored and ripped and let it rest until a month ago.
Now, here's the finished top in all its might!
19 Giu, 2007
Torta salata di scovazzume (dedicata al GG che non mangia carne)
Occorrente (per 4 porzioni)
- una base per pizza pronta del supermercato (è meno grassa della brisé o della sfoglia)
- due grosse zucchine biologiche anche non freschissime
- un tomino da fare alla piastra ben stagionato
- due uova, queste preferibilmente fresche
- due cucchiai di latte intero scaduto ma ancora buono
- un piccolo scalogno passabile
- olio, sale e pepe
19 Giu, 2007
Il petrolio e la foresta: avete già pensato ai regali per Natale?
L'Ecuador è anche uno dei Paesi più poveri del Cono Sur e le riserve di greggio custodite sotto il suolo di Yasunì darebbero un prezioso fiato all'economia del Paese. Anche per questo i predecessori dell'attuale presidente Rafael Correa avevano intavolato trattative con compagine pertrolifere per l'estraszione del greggio in questione.
Correa si è trovato, quindi, tra due fuochi: estrarre il greggio e, in buona sostanza, distruggere il parco, oppure salvagurdare il parco e rinunciare a una fonte di reddito essenziale per il Paese?
19 Giu, 2007
What I've done, what I haven't and I what I want to do
M'ispiro a Ingrid e faccio la mia lista. Per motivi di economia, lascio tutto in inglese.
Come leggere la lista: in grassetto quello che ho fatto, in corsivo quello che desidero provare e barrato quello che non se ne parla neppure.
Inspired by Ingrid, my list. For economy reasons, in English only.
How to read the list: bold is what I have done, italics what I want to try, slashed what I will not every even try.
18 Giu, 2007
Ieri mi sono sentita un'eroina
15 Giu, 2007
Facciamo l'amore, facciamo la guerra
Fonti interne al Pentagono avrebbero confermato che negli anni Novanta gli USA studiarono la produzione della gay bomb: «un ordigno a base di ormoni che avrebbe dovuto infondere nei nemici un'irrefrenabile pulsione ad accoppiarsi sessualmente tra di loro».
15 Giu, 2007
Maglia senza piangere
(Avrò fallito la mia impresa se copierete i miei disegni troppo pedissequamente; sono intesi solo come una guida, quindi siate le vostre stesse designer. Non esistono due persone che lavorano a maglia alla stessa maniera, hanno lo stesso aspetto e pensano alla sessa maniera: perché i loro progetti dovrebbero essere identici?)
Elizabeth Zimmermann
I due libri che ho più recentemente acquistato mostrano chiaramente che cosa intendo io per buon libro di maglia, e bene lo spiega Elizabeth Zimmermann nella citazione che ho riportato in epigrafe. Un buon testo sulla maglia non è un testo che propone bei nuovi capi, ma un testo che propone idee, tecniche e risorse che possono essere usate sia per lavorare capi presentati nella pubblicazione sia per creare propri capi unici e personali.
Seguire pedissequamente uno schema è forse più sicuro, più difficile sbagliare, ammesso e non concesso che l'autore dello schema non abbia a sua volta commesso errori nella realizzazione del capo o nella trascrizione dello schema, ovvero che la sua prosa non sia troppo oscura.
Elaborare i propri schemi e trasformarli in capi può essere rischioso, la nostra idea può essere una cattiva idea e finire in un capo importabile. Ma al contempo, può generare capi ineguagliabili nella loro personalità perché ci riflettono completamente. Senza contare l'impegno intellettuale del lavoro di design, che è poi, a mio avviso, quanto rende realmente divertente la maglia.
13 Giu, 2007
Knitting? Questo sconosciuto
13 Giu, 2007
Il solito test di metà settimana
12 Giu, 2007
Una rapida risposta
12 Giu, 2007
Non si uccidono così anche le mele?
Non sono morta. Non ancora, almeno, anche se ci sto provando forte forte. È che è un periodo un po' incasinato sia sul fronte lavorativo che su quello privato. Diciamo che ho deciso di avere delle priorità. Tra le priorità ho fatto rientrare anche la realizzazzione di una tortina con una mela superstite prima che andasse a male, dato che le mele le magia mia nonna che in questo periodo non è a casa. E senza volerlo mi è riuscita la torta di mele più buona dell'intera storia delle torte di mele. Di cui ho fatto anche una fotografia, che però ho lasciato a casa con tutta la macchina fotografica. Almeno, spero sia a casa! Comunque, ecco qui la ricetta, basta sulla mia ricetta universale per le torte.
Ah, ho chiamato la torta "Non si uccidono così anche le mele" perché Non si uccidono così anche i cavalli è un gran bel film!
(continua)8 Giu, 2007
Sottigliezza
La mamma al bimbo poco più che unenne: «Guarda che c'è il polipo, ma che bello il polipo...». Signora: non pol-i-po, casomai pol-po.
P.S.: Sto diventandfo bravissima a dare la caccia ai borseggiatori.
8 Giu, 2007
Questo lo faccio!
7 Giu, 2007
Slow Forward
7 Giu, 2007
Heel turning
7 Giu, 2007
Porcini
«Dovevano crescerci i funghi sotto le ascelle per l'afa. Ci stanno crescendo per la pioggia».
«A me stanno venendo le branchie...».
«È che quest'anno va il verde muschio».
5 Giu, 2007
Silvio il webtruffatore?
5 Giu, 2007
Omaggio
Da monte del fiume, all'improvviso, arriva l'eco di colpi di fucile. L'uomo vestito di nero si fa attento e assiste all'arrivo lungo il fiume di una zattera. Dalla prua dell'imbarcazione qualcuno prende a fucilate il fiume; anzi, no: è un uomo barbuto che spara alle bottiglie gettate nella corrente da un ragazzino, e le manca.
L'uomo vestito di nero resta per un po', divertito, a osservare il gioco. Poi decide di unirvisi. Estrae una pistola e, dalla sua posizione sotto l'albero, prende accuratamente la mira reggendo l'arma a due mani, spara e... Manca il bersaglio.
Lo sparo non sfugge all'uomo con la barba. Si volta, prende la mira con il fucile sotto lo sguardo interrogativo dell'altro e spara. Il proiettile s'infigge nel suolo a pochi centimetri dal braccio dell'uomo in nero che, rapidamente ma senza fretta particolare, si alza, afferra il fucile, fa il giro dell'albero e, appoggiandosi con la schiena contro il tronco, prende la mira. Anche l'altro uomo si sistema la centro del ponte e, mentre la moglie e i figli corrono a nascondersi dietro le casse e i barili caricati sulla zattera, posa il fucile sull'avambraccio sinistro piegato e prende la mira.
Per un lungo momento, i due si prendono vicendevolmente di mira. Poi, abbasssano lentamente e cautamente le armi mentre la zattera scorre via e il fiume torna silenzioso a riflettere l'orizzonte e gli alberi.
4 Giu, 2007
Caramelle sotto ai piedi
Ho finito le calzine caramelline! Due, caramellose, un sacco gialle e identiche. È la prima volta che faccio calze identiche.
I finished the candy socks! Two, candy-like, very yellow and identical. This is the first time that I knit twin socks.
E ho già cominciato un altro paio, anzi sono quasi alla fien della gamba!
And I already started a new pair, i am even almost to the end of the leg!
3 Giu, 2007
Le domande peregrine della domenica mattina: stili giovanili
La domenica mattina mi faccio domande strane. Per esempio, una recente discussione su un forum di maglia mi ha condotta a chiedermi per quale motivo sono almeno 25 anni che non compare un movimento giovanile realmente innovativo e che trascenda il mero aspetto per diventare stile di vita. Chiediamocelo.
2 Giu, 2007
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1 Giu, 2007
La solitudine della lettrice
In parte la cosa non mi stupisce. Intendo dire, mi pare abbastanza naturale che siano pochi i lettori Alla persona che siede nelle tenebre di Mark Twain, pubblicato dalla piccola per quanto brava Spartaco; o di essere in, per quanto buona, ristrettissima compagni ad avere letto Frecce Spezzate di Nando Minnella. Un po' (ma un po' tanto!) di più mi stupisce che ad avere letto l'Autobiografia di Malcolm X siamo solo in tre (non so se briganti o somari, ma per la presenza di Franco tra questi tre direi la prima ipotesi) o che nessuno tranne me abbia letto Il Messico insorge: cioè, staiamo parlando di John Reed, mica pizza e fichi!
E anche nell'ambito ristretto dei lettori di fantascienza, mi stupisce abbastanza che romanzi come Il gregge alza la testa o I mercanti dello spazio non abbiano più di due lettori oltre a me. Su un totale di quasi 100 partecipanti all'acconcio gruppo Fantascienza in Italia. Cioè, che cazzo leggono questi?!













