31 Gen, 2008

Missing

Inviato da Typesetter 19:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (19) | Generale

31 Gen, 2008

Perpendicolare a te

Inviato da Typesetter 18:33 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (9) | Fotografie, Viaggi
Anguillara: il lago e i comignoli

29 Gen, 2008

Ypsilanti: aria nuova dall'Assia?

Inviato da Typesetter 21:18 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (208) | Politica
Andrea Ypsilanti ha cinquant'anni, un cognome rimastole addosso dopo la fine del primo matrimonio con un greco, un figlio di 12 anni e un'esperienza di emigrazione in Spagna. Adesso è la nuova presidente del Land dell'Assia, un Land tradizionalmente conservatore dove alle scorse elezioni, nel 2003, la CDU aveva stravinto a pochissimi decimi dal 50%.
Come ha fatto Ypsilanti a ribaltare così il risultato, portando il suo partito dal 29,1 di cinque anni fa al 36,7? Facile: proponendo una politica effettivamente di sinistra, che prevede l'abolizione delle tasse unviersitarie (500 euro a semestre) introdotto dalla precedente amministrazione democristiana, una riforma scolastica anticlassista che elimina la scelta precoce (addirittura in quarta elementare!) del percorso di studi, un salario minimo che garantisca il reddito dei neoprecari e investimenti sulle energie rinnovabili.
Purtroppo, Ypsilanti ha fatto suo il diktat della SPD contro le alleanze con Linke (la forza politca nata dalla fuzione della PDS con i fuoriusciti dalla SPD guidati da Oskar Lafontaine) e Grune: la SPD non ha i numeri per governare da sola, CDU e liberali non hanno i numeri per governare; un'ipotetica alleanza di centrosinistra con SPD, Grune e Linke avrebbe i numeri, ma nonostante questo è quasi certo che Ypsilanti opterà per una linea coerente con quella della maggioranza del suo partito, almeno in questo caso, dando vita a un'ennesima grande coalizione con la CDU. Purtroppo.

29 Gen, 2008

Epoche a confronto sotto un sole dorato

Inviato da Typesetter 21:17 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (27) | Fotografie, Viaggi
Epoche a confronto sotto un sole dorato

28 Gen, 2008

Opus

Inviato da Typesetter 19:36 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (26) | Fotografie, Viaggi
Opus

28 Gen, 2008

Fire on Sesto San Giovanni

Inviato da Typesetter 19:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (23) | Fotografie
Fire on Babylon


27 Gen, 2008

Purple wage

Inviato da Typesetter 11:02 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (158) | Libri e cultura, Citazioni
Tutte le case consistevano di un grosso e liscio uovo di plastica sollevato di 18,18 metri da terra per mezzo di uno spesso supporto a forma di tronco di cono. (Commentatori fuori campo precisarono che 18,18 metri equivalevano a venti piedi, per facilitare la comprensione degli spettatori più anziani, incapaci di adeguarsi al nuovo sistema di misura.)

Philip J. Farmer, "L'ovogenesi della città di Los Angeles", Il libro viola, Sellerio

25 Gen, 2008

Perché Roma è meglio di Milano?

Inviato da Typesetter 20:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (14) | Annunci
Perché a fine gennaio si gira tutto il giorno con il cappotto aperto e senza cappello.
Perché anche in centro ci sono i negozi, quelli normali.

23 Gen, 2008

Il mio coniglio alla cacciatora

Inviato da Typesetter 21:12 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Il mio coniglio alla cacciatora

Prendi mezzo coniglio talgiato a pezzi e verifica che non ci siano residui di pelo. Nel caso ci siano, tienilo da parte per filarlo quando ne avrai un etto e ottenere un filato in lana d'angora.

 (continua)

23 Gen, 2008

Notte, nebbia e lampioni

Inviato da Typesetter 20:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (26) | Fotografie
Notte, nebbia e lampioni

22 Gen, 2008

Terapicizziamoci

Inviato da Typesetter 14:52 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (37) | Libri e cultura


22 Gen, 2008

Addio Bulow

Inviato da Typesetter 14:34 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (100) | Annunci, Politica
«Noi abbiamo combattuto per quelli che c'erano, per quelli che non c'erano e anche per chi era contro...». Addio, compagno comandante Bulow.

22 Gen, 2008

Cassandra aveva ragione

Inviato da Typesetter 11:14 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (184) | Politica
Uno dei refrain preferiti di Silvio Berlusconi, qualche anno fa, era l'appello a ignorare le "Cassandre". Da par suo (cioè da completo ignorante) Berlusconi evidentemente ignorava chi fosse realmente Cassandra. Figlia di Priamo ed Ecuba, Cassandra e il fratello Eleno trascorsero una notte presso il tempio di Apollo, dove i serpenti leccarono loro le orecchie donandogli il potere di prevedere gli eventi futuri. Tuttavia, Apollo vide la giovanetta e se ne invaghì, ma quando lei lo rifiutò il dio pose su di lei la maledizione: anche se le sue profezie non avrebbero mai fallito, Cassandra non sarebbe mai stata creduta. Così, Cassandra, alla nascita di Paride, predisse che quel fratello avrebbe causato la caduta della città, ma non fu creduta da Priamo che si rifiutò di esporre il neonato. Alla fine della guerra, Cassandra fu presa prigioniera da Agamennone. Al suo ritorno a Micene, la moglie di Agamennone Clitemestra (a cui il re aveva usurpato l'autorità) e il di lei amante Egisto, invitarono Agamennone a compiere un atto sacrilego: Cassandra lo avvertì che ne sarebbero seguite sciagure, ma lui ignorò il suo avvertimento e da lì a poco venne ucciso da Clitemestra, che a sua volta venne assassinata dai figli Oreste e Elettra con l'aiuto di Pilade. Insomma, se qualcuno avesse prestato attezione alla povera Cassandra (che a furia di non essere creduta era anche diventata mezza matta) si sarebbero risparmiate un sacco di vite.
 (continua)

21 Gen, 2008

Alla mia maniera

Inviato da Typesetter 12:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (4) | Libri e cultura
Ok, era un mafioso e un disonesto. Vero. Però, per questi sette minuti e mezzo solo me ne frego altamente.


18 Gen, 2008

1976

Inviato da Typesetter 12:38 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (209) | Citazioni

La stanza tua piena di fiori / e due coltelli i testimoni di un rito che non ha padroni / un rito l'unico rimedio a libertà negate a volontà spezzate / in mezzo al sangue lei per terra vinceva la sua guerra / senza parlare senza accusare dei suoi tre mesi / di dolore di rancore di timore / ecco l'immagine e tutto a un tratto mi sembra assurdo / le strade son di burro si scivolava si sprofondava che si faceva noi / Dov'è il coraggio di continuare a dar la vita / tra le macerie se la gente non ci sente più / forse daranno un paradiso a donne come lei / che così han deciso e in tutta questa ditruzione / io cerco un'altra direzione ma sono già troppo lontana / quel coso brucia dentro me dentro di me dentro di me / si torce l'anima cos'è successo che cosa resta adesso / che cosa suono io le grida spaesate / le mani morsicate sue...

Gianna Nannini, Morta per autoprocurato aborto


16 Gen, 2008

C'era una volta il tram

Inviato da Typesetter 19:36 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (74) | Fotografie
Ex tram
Milano, lavori stradali in via Gaffurio

15 Gen, 2008

Milano non è la verità

Inviato da Typesetter 11:14 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (94) | Generale

Non so se questo succeda anche ad altri, ma da qualche giorno sento e vedo le cose più assurde.

Lo straniero non passerà

Parlando sopra il bordo dela tazza di cappuccino: «I mezzi pubblici mi fanno schifo, ma mi hanno rubato l'auto. No, è tutta questa città che mi fa schifo, è invivibile. Non vedo l'ora di tornare in America, qui ci sono troppi stranieri. Questa città mi fa schifo».

Già, se Milano ti fa schifo, tornatene in America, dove tutti sono stranieri, tranne i superstiti nativi: ma non a New York, dove ci sono più immigrati recenti che in Italia. no, vattene in Ohio, nella Bible Belt, dove di stranieri non ce ne sono. Tranne te, ovviamente.

 (continua)

14 Gen, 2008

Care for a beer?

Inviato da Typesetter 20:38 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Lana

Birre a go-go

Quello lassù è il dietro di un maglione in fieri. È lavorato con una 100% merino bianchissima, ha le trecce ma non è un Aran. In primis perché avrà le maniche a giro, secondariamente perché gli intrecci vengono da Viking Patterns for Knitting, quindi non sono irlandesi. Sono comunque sufficientemente complessi da farmi affermare che se offrissi una birra per ogni errore che farò, andrei in rovina.

The one up there is the start of a future sweater's back. it's knitted with purely white 100% superwash merino. it has cables but it's not an aran. In first place because it's not goint to have a drop shoulder: I opted for a sleevecap. Secondly, becaues the cables come from Viking Patterns for Knitting, Anyhow, it's complicated enough to make me say that if I would offer a beer for each and every mistake I will make, I would go broke!



14 Gen, 2008

Anatra, funghi e mais

Inviato da Typesetter 20:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Polenta, anatra e funghi cardoncelli

14 Gen, 2008

Una soluzione semplice

Inviato da Typesetter 18:23 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (179) | Politica
Supponiamo che ci sia un modo semplice per far calare il numero di ginecolgi obbiettori di coscienza dando alle donne un migliore strumento per la scelta del proprio medico? Per esempio, se qualsais ginecologo fosse tenuto per legge a far firmare a qualsiasi paziente, prima di ogni visita o altro trattamento (a eccezione di quelli d'emergenza in prntosoccorso, ovviamente) un documento in cui la paziente viene informata dello status di obbiettore o non obbiettore del medico? Sono certa che i medici obbiettori per convenienza perderebbero abbastanza pazienti da far loro cambiare idea. Certo, basterebbe informarsi al momento della visita, ma perché non obbligare il medico a informare la paziente, che questa si ricordi di chiedere informazioni o meno?

11 Gen, 2008

Trent'anni senza un ovulo fuori posto?

Inviato da Typesetter 17:10 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (103) | Generale, Politica

La Piemma minore scanna e linka un intervento su Metro su come in Italia siano trent'anni che non si vede una seria campagna di contraccezione, che pure era parte delle buone idee della legge 194.

Da quando la 194 è legge, da trent'anni, non ricordo un solo dibattito, una vcampagna che abbia riguardato la contraccezione, ma centinaia sul se e sul quando la donna possa decidere della sua gravidanza.

Paola Rizzi

Poi infatti basta andare in giro per forum (trollo, sì, trollo) e si trovano messaggi del tenore «prendo la pillola da tre mesi. Il mio ragazzo usa il preservativo. E comunque viene fuori. Nel preservativo. Secondo voi, facendo l'amore il dodicesimo giorno dalle mestruazioni, posso essere rimasta incinta». E poi ha ragione un mio amico quando commenta: «Solo se ti chiami Maria, lui si chiama Giuseppe e fa il falegname».


10 Gen, 2008

Non facciamo silenzio

Inviato da Typesetter 20:11 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (97) | Annunci

Ricevo e volentieri pubblico la segnalazione fattami da Veruska di:

Il tuo corpo è un luogo di battaglia

Serata di presentazione di Contro le donne nei secoli dei secoli di Silvia Ballestra, e Ginocidio. La violenza contro le donne nell'era globale di Daniela Danna.
Con brani video da Ti do i miei occhi, di Iciar Bollar (Spagna 2006) e la presentazione del corso gratuito di autodifesa femminile tenuto da Nicoletta e Lisa a Milano, zona Isola. Modera la serata Lorenzo Valera.

La Scighera, via Candiani 131, Milano-Bovisa
mercoledi 16 gennaio, ore 21

9 Gen, 2008

Giù le mani dalla 194 #2

Inviato da Typesetter 11:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (103) | Politica

Usciamo dal Silenzio da appuntamento alle donne di Milano domani sera, giovedì 10, dalle 21 in poi presso la Camera del Lavoro di corso di Porta Vittoria 43 per discutere degli attacchi portati alla legge 194.

Due anni fa, vigilia del 14 gennaio che ci portò in piazza in 200 mila, scrivevamo di essere di fronte a “un evidente e insidioso attacco alla 194, una legge che funziona, autorizzando l’aborto senza favorirlo, proteggendo la salute delle donne e diminuendo drasticamente il numero delle interruzioni di gravidanza”. Dicevamo che “chiunque si arroghi il diritto di imporre una gravidanza non desiderata in termini di divieti, aiuti e controlli, considera le donne una categoria sociale a potestà limitata”, che “difendere la 194 significa guardare più lontano, alla libertà di donne e uomini di decidere di se’, delle proprie vite e di quelle a venire”, e che ciò che garantisce questa libertà è la laicità dello stato.
Due anni dopo, oggi, siamo di nuovo a riparlare di un attacco alla 194 e a doverla difendere. Ma se ciò è necessario, pensiamo anche che il governo di centrosinistra non ha posto argine al ripetersi di quell’offensiva, affermando e praticando con forza la laicità della politica.

Intanto, invito ad andarvi a leggere gli interventi sul tema di pm10, un ellittico Giuda Maccablog, SacherFire, Paddock, #6, Syrio, Bergsteiger, Gorgoglio e la lettera aperta dei cittadini lucchesi su Girodivite.

Intanto, Minerva84 ha riaperto 194.splinder.com.


4 Gen, 2008

Giù le mani dalla 194

Inviato da Typesetter 12:37 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (3) | Società ed economia
Mentre una torma di parlamentari bigotti di entrambe gli schieramenti si consolida sotto la bandiera della "moratoria" contro le IVG proposta da Giuliano Ferrara, il presidente della Regione Lombardia Formigoni non attende e promuove una miniriforma regionale tesa a rendere più difficile ottenere una IVG o un aborto terapeutico in Lombardia (regione che già "vanta" un 66% di ginecologi obbiettori di coscienza). La riforma è tesa a impedire alle donne di ricorrere all'aborto terapeutico oltre la 22ª settimana di gestazione (in proposito, ricordo che in Inghilterra l'IVG è ammessa fino alla 24ª settimana!) e la sostituzione del colloquio preventivo all'IVG con il solo ginecologo con un colloquio della donna con una commissione di tre specialisti. Questa nuova regolamentazione riprende le linee della sperimentazione già in corso presso la clinica Mangiagalli. Nel complesso, tuttavia, queste limitazioni al diritto di scelta delle donne non faranno altro che, nella migliore ipotesi, incrementare il pendolarismo verso le regioni meno bacchettone per le donne che se lo possono permettere (e che sono normalmente, per ragioni economiche e sociali, le meno soggette a dover compiere la già di per sé terrificante scelta se interrompere un agravidanza o meno), colpire le fasce più deboli come le minorenni e le immigrate e, nell'ipotesi peggiore, far aumentare gli aborti clandestini, con conseguente aumento delle morti.

2 Gen, 2008

Come in The Day After

Inviato da Typesetter 18:51 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (37) | Fotografie

Clicca sulla foto per vederle tutte.

Bossolo


2 Gen, 2008

Frescura

Inviato da Typesetter 18:38 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (19) | Fotografie
Fa un po' freddino...