31 Lug, 2008

Sgranghitevi le ditine

Inviato da Typesetter 15:58 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (6) | Generale

E andate a votare a favore del matrimonio omosessuale sul sito del Sole 24 Ore. Stante che io chiedo anche le unioni civili, che sono altra cosa e non riguardano solo le “coppie di fatto” ma in generale tutte le famiglie non standard (per esempio quelle formate da amici, o le unioni aperte a più compagn@).

Sacher, di cui continuo la catena



25 Lug, 2008

Mi sono trattata bene

Inviato da Typesetter 18:05 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (185) | Fotografie, Cibo
Domenica souvlaki di agnello con zaziki e pomodori, insalata greca e yogurt con fichi caramellati.

Mykonos

Ieri gnocco fritto con salumi piacentini, frittatina con le zucchine e torta di amaretti e cioccolato calda con gelato.

Pane al pane vino a vino

25 Lug, 2008

Botteghe Oscure all'isola

Inviato da Typesetter 18:02 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (173) | Fotografie
Botteghe oscure all'Isola

21 Lug, 2008

Sono una donna (poco) seria

Inviato da Typesetter 19:54 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (153) | Annunci

Almeno così sostiene Casey, che mi ha anche fatto una foto con sua nonna Jane.


18 Lug, 2008

Isterismo collettivo

Quando la professione medica si aggrappa a teorie e pratiche datate sono i pazienti, normalmente le donne, a fungere da capro espiatorio. Le donne sono state vittimizzate più frequentemente rispetto agli uomini perché storicamente la professione medica è sempre stata dominata da maschi e ha sempre avuto una scarsa considerazione delle donne e dei loro problemi di salute.
Per esempio, dal tempo degli antichi greci e fino all’inizio del XX secolo quelle donne le cui emozioni erano considerate eccessive si vedevano etichettate come isteriche. Ippocrate credeva che l’isteria fosse causata dallo spostamento dell’utero dalla sua posizione naturale nella pelvi ad altre parti del corpo. Il termine “isteria” deriva dal greco hyster, che significa “utero”. “Isteria”, letteralmente, significa “utero vagante”. In altre epoche storiche, l’isteria è stata attribuita alla possessione demoniaca, alla repressione sessuale o a una personalità desiderosa di attenzione.
Una più probabile spiegazione dei sintomi delle donne etichettate come isteriche è lo squilibrio degli ormoni sessuali femminili, che può facilmente essere rimediata usando una terapia sostitutiva a base di ormoni bioidentici¹. In ogni caso, gli ormoni femminili non sono stati scoperti che negli anni Trenta. Quindi per duemila anni quelle donne le cui emozioni erano considerate eccessive venivano confinate nei manicomi o assoggettate a trattamenti barbari quali essere legate, sottoposte a digiuni o a purghe forzate. Alcune furono addirittura bruciate sul rogo come streghe.

¹ Uso la parola “contraffatti” per indicare le preparazioni ormonali brevettate dalle compagnie farmaceutiche e “naturali” o “bioidentici” per riferirmi al tipo di ormoni che io e altri medici raccomandiamo. preferisco il termine “bioidentici” perché veicola più efficacemente l’aspetto principale di questi ormoni: che sono biologicamente identici agli ormoni prodotti dal nostro corpo (Hotze, p. 114).

 (continua)

18 Lug, 2008

Scusate, non ci riesco

Inviato da Typesetter 19:36 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (28) | Politica

UIna pèarte di me vorrebbe parlare di tante cose. Vorrebbe parlare di Beppino Engelaro che forse è riuscito a ridare un residuo di dignità alla fine di sua figlia, di Davide che, dopo il can-can mediatico causato dall'assurda decisione del tribunare dei minori di togliere ai genitori la patria potestà, è morto, dei bambini a cui prendere le impronte e di come la geniale idea per aggirare lostacolo sia stato reintrodurre, come ai tempi del fascio, le impronmte digitali associate alla Carta d'Identità per tutti (e a questo punto rilancio: se voglione le mie impronte digitali dovranno prendermi anche il DNA, e poi saranno costi loro!), della fine dell'obbligo, che già non era più scolastico ma vagamente "formativo" ai 16 anni, dello schifo e della melma. La magior parte di me non ce la fa. Perché se voglio sopravvivere a questi altri cinque anni di schifo e di melma, devo conservare le energie.

Mi resta solo la forza di un bacio alla famiglia Engelaro e a quella di Davide.


17 Lug, 2008

Adesso è mio

Inviato da Typesetter 16:12 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (15) | Libri e cultura


17 Lug, 2008

Dottore, dottore!

Inviato da Typesetter 14:46 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (151) | Annunci
Quando mangio il sushi in ufficio, quando ho finito lecco sempre un po' di salsa di soia col wasabi dal piattino. Sono grave, dottore?

17 Lug, 2008

Mmmh! Muji.

Inviato da Typesetter 11:45 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa
Siamo alle rifiniture. Ieri sera è atterrato (cioe, leggasi che l'ho portato a spalla) sul mio pavimento lo scaffalino in pulp di Muji. Stamattina, ha assunto quest'aspetto. Per montarlo sono state sufficienti otto viti e una gran botta su un piede ignudo che mi ha fatto scoprire l'utilità delle scarpe antinfortunistiche.

Pulp

 (continua)

14 Lug, 2008

Peperonata parte-nopea e parte-no

Inviato da Typesetter 19:27 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Avendo recuperato parte dei miei libri di cucina che languivano in cantina mentre adesso sfolgorano nella libreria nuova, nonché disponendo di tre peperoni che cheidevano di essere mangiati, mi sono fatta questa.

Peperonata quasi partenopea

Ho messo in padella due belle cucchiaiate di olio abbondanti. Poi ci ho sparso dentro una cipollotta media affettata un po' grossa. A parte ho talgiato i tre peperoni a listarelle. Ho soffritto la cipolla, e quando è stata appena imbiondita, ho aggiunto i pepperoni e lasciato stufare fuoco medio nella loro acqua. Quando i pepperoni sono stati debitamente intristiti, ho aggiunto anche una dozzina di pomodoretti tagliati in quarti. A parte, ho pestato nel mortaio una bella presa di sale grosso, quattro grani di pepe nero, una bella presa di origano secco, una fesona d'aglio, quattro capperi sotto sale di buone dimensioni (se avete quelli micropiccoli usatene almeno otto, se avete quelli sottaceto pentitevi dei vostri peccati) senza nemmeno dissalarli e quattro olive nere di kalamata. Ho versato il maciullame così composto nella padella e ho portato a fine cottura.


14 Lug, 2008

Estivazione

Inviato da Typesetter 19:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Pasta con la ricotta

Ovverosia, i rigatoni con la ricotta e il pomodoro. Per tre persone, metti al fuoco un bel pentolone d'acqua, che salerai quando arriva a bollire. Nel frattanto, pulisci e lava una decina di pomodorini a grappolo ben maturi ma sodi, poi tagliali in quarti. In una bella padellona, instristisci nell'olio una fesa d'aglio tagliata in due o tre pezzi, poi versa i pomodori con tutto il loro succo e sala moderatamente. Quando l'acqua bolle, butta la pasta in quantità di due etti e mezzo (o più per i mangioni). Nel frattempo, metti nella fondina circa 70 grammi di ricotta freschissina e ben soda (evita quelle robe squaqquerose e pannose che non sanno di niente!) e remenala con la forchetta fin quando non diventa morbida. nel pomodoro cotto ma non stracotto, aggiungi qualche foglia di basilico, spegni e aggiungi anche la ricotta e remena di muovo per amalgamare. Scola la pasta e condiscila a fuoco spento nella padellona. Mangia, spolverando di PArmigiano Reggiano se ti piace.

14 Lug, 2008

Passi avanti

Inviato da Typesetter 19:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa
Finita!

La libreria rossa e bianca è stata montata. Con il valido aiuto di MrC, detto anche l'uomo trapano (non pensate male, è che nonostante io possieda un trapano vecchiotto ma perfettametne funzionante e che prima o poi imparerò ad usare egli si muove con il suo fido trapano e due cassette degli attrezzi!) che mi ha aiutata a fissarla al muro.
È stata altresì montata la libreria del soggiorno, e gli specchi sono stati appiccicati all'anta dell'armadio.

Prossima tappa: Muji!


14 Lug, 2008

Silk Garter II, la rivincita

Inviato da Typesetter 10:50 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Lana

English version in the extended entry

Silk Garter

Avevo promesso qualche chiarimento su questa cosa. Trattasi in buona sostanza di sciarpa-stola (dipende un po' da come la realizzate voi) eseguita alternando due colori diversi di Noro Silk Garden, ma se volete potete usare anche della Kureyon, cosa che vi permetterebbe di risparmiare qualche eurino. La sciarpa-stola è realizzata alternando giri dell'un colore e giri dell'altro. La variazione naturale del colore nei due gomitoli farà il resto. Il bordo a maglia legaccio arriccia lievemente la sciarpa-stola rendendo l'indossarla sulle spalle più confortevole. Lo schema lo trovate qui.

 (continua)

12 Lug, 2008

I can't play safe

Inviato da Typesetter 17:17 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (52) | Libri e cultura

11 Lug, 2008

Stagioni

Inviato da Typesetter 16:18 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (16) | Libri e cultura

10 Lug, 2008

Sulla strada tra Girgenti e Mondello

Inviato da Typesetter 21:45 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (10) | Libri e cultura


10 Lug, 2008

Spaventatevi!

Inviato da Typesetter 18:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (55) | Fotografie
La marziana

10 Lug, 2008

Se l'Ikea fosse una ditta siciliana

Inviato da Typesetter 17:38 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa

Questa lampada non si chiamerebbe Basisk bensì KabBasisk. Comunque, posso affermare che da ieri sera dal mio soffitto pende un KabBasisk, che ha questo aspetto quando è spento:

KabBasisk

E questo aspetto quando è acceso:

KabBasisk

 (continua)

9 Lug, 2008

I don't capish'

Inviato da Typesetter 13:33 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Da dove diavolo esce questa moda futile delle lasagne morbide e poco gratinate? A me la pasta al forno piace bella gratinata, con la sua debita crostina abbrustolita in cima, che faccia crock crock quando mangio!

7 Lug, 2008

Weekend – appendice

Inviato da Typesetter 19:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa
Mi sto anche comprando un poster serio, con tanto di cornice. Rossa. Questo. Lo mettero sopra al letto, a mo' di madonna o crocefisso.

P.S.: Ho preso anche un indiano di Remington. Non ho resistito!

7 Lug, 2008

39%

Inviato da Typesetter 10:14 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (23) | Generale

Non ero bambina da bambina, figuriamoci adesso!

Via Sacher
che mi è complementare in maniera quasi perfetta


7 Lug, 2008

Un tranquillo week-end d'imbiancatura

Inviato da Typesetter 09:46 | Permalink Permalink | Comments commenti (8) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa
Non so che cosa avete fatto voi questo fine settimana. Noi, da venerdì a ieri abbiamo imbiancato. Non vi racconto tutto, mi limito a quello che è successo in camera mia. Innanzitutto, i muri da color traccia di diarrea rimasta sulle mutande è diventata di un elegante bianco-bianco. Sì, proprio bianco. In tutto quel bianco, necessitavo di un po' di colore. Ergo, il calorifero da bianco pallido un po' (tanto) sporco è diventato di un sofisticatissimo rosso lucido.

Ferrarino

 (continua)

3 Lug, 2008

Aspirazioni

Inviato da Typesetter 18:38 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa
Un giorno, entrare in un'Ikea e dire «Mi dia uno di tutto».

(Anche se poi, non so che cosa me ne farei del sedile per water trasparente Racken.)