27 Mar, 2009
Un bicchiere d'acqua
Una famiglia italiana spende mediamente in un anno circa 500 euro in acqua minerale. 500 euro (cinquecento euro) spesiprevalentemente per comprare bottiglie d'acqua confezionate nella plastica (cioè petrolio) e prodotte spesso a parecchie centinaia di chilometri di distanza, con notevole consumo di petrolio per movimentarle. Bottiglie che spesso vengono stoccate per mesi prima di essere messe in distribuzione.
La gran parte delle famiglie italiane dispongono di una fornitura di acqua a prezzo bassissimo che arriva diretametne in casa. Basta aprire un rubinetto.
24 Mar, 2009
Pare, si dice, forse
Che sia primavera.
19 Mar, 2009
Siamo pratici
Le amministrazioni virtuose italiane che hanno già intrapreso questa via hanno dimostrato come il cambiamento della raccolta rifiuti da stradale a domiciliare, con una raccolta differenziata integrata, necessita almeno del 50% di manodopera in più.
In pratica servire i 45milioni di italiani, che ancora non lo sono, con raccolta domiciliare, significherebbe creare circa 100.000 posti di lavoro diretti.
Un intervento di questo tipo ha tre considerazioni immediate:
- richiede tempi di attivazioni rapidissimi, dell’ordine di mesi, come si direbbe per le grandi opere è immediatamente cantierabile;
- dà ordine al sistema dei rifiuti riportando le materie nei canali corretti contribuendo al contenimento della produzione complessiva, aumentando l’efficienza degli impianti di smaltimento, garantendo un maggior controllo di filiera evitando conferimenti fraudolenti;
- aumenta la qualità (non solo la quantità) delle materie prime seconde, creando ulteriori posti di lavoro nel comparto del recupero, quantificabili in ulteriori 100.000 posti di lavoro. Comparto a dura prova della crisi globale, ma certamente più flessibile dell’industria classica che si basa sull’utilizzo delle risorse naturali prime, distanti e costose.
Il resto sta qui.
18 Mar, 2009
Trova le 5 picccole differenze
17 Mar, 2009
Cantare la voce I
13 Mar, 2009
Scaldapanza giapponese
Mi sto facendo lo scaldapanza giapponese di cui parlai tantissimo tempo fa qui. Ha una funzione essenziale: chiudere i buchi che mi si formano tra pantaloni (il mio unico paio di pantaloni a vita bassa) e maglione.
Sì, lo so: per adesso sembra un blob di cacca!
12 Mar, 2009
Il piccolo Aziz, tre mesi e mezzo, e la bomba chimica
Il governo dovrebbe farci il favore di spiegarci per quale motivo vietare l'inscrizione all'anagrafe dei neonati figli di immigrati senza documenti dovrebbe aumenare la nostra sicurezza. Certo, i neonati sono delle vere bombe chimiche viventi. Cagano latte cagliato e marcito in quantità impensabili per corpicini così minuscoli e a votle hanno perfino episodi di rigurgito. Immagino che i pericolosissimi genitori, tutti ovviamente terrificanti terroristi e violentatori, abbiano l'abitudine di puntare il culo dei loro pargoli indifesi contro le vittime per minacciarle.
Quindi forse al governo pare ovvio che impedire ai genitori naturali il riconoscimento dei loro figli, cosa che comporta l'adottabilità del minore a termine di legge, e quindi il fatto che questi bambini sarebbero separati dai genitori che hanno avuto la malaccorta idea di partorirli qui in Italia, sia una buoan strategia per ridurre le rapine a mano armata di pargolo.
Mi sovviene un'espisodio della saga di Malusséne, quello in cui gli sfratti esecutivi venivano evitati riempiendo gli appartamenti degli sfrattando di pannolini colmi di marrocina sostanza. Ecco, forse dovremmo proprio fare così: andare a portare al governo le testimonianze tangibili che quei bambini che l'anagrafe dovrebbe non vedere (con il simpatico riosultato di allevare una generazione di emarginati per nascita, privi di integrazione e vessati da uno stato a quel punto esplicitamente razzista, ergo molto probabilmente dotati di una certa misura di risentimento per l'Italia stessa!) recapitando a Silvio Berlusconi e a tutto il suo gabinetto i pannolini usati che questi hanno prodotto.
9 Mar, 2009
Volete venire a lavorare da me?
Questo è il frigo dell'ufficio!
7 Mar, 2009
E se Barbie fosse una donna vera?

6 Mar, 2009
Discorsi triti
5 Mar, 2009
Curve pericolose
Ho lavorato un'altra sciarpa da Knitting New Scarves, questa volta è "Meandering Stripes".
I knitted another scarf from Knitting New Scarves, this time it's "Meandering Stripes".
La sciarpa da lavorare è una delizia, facile (appena un gradino sopra la sciarpa a legaccio "tuttadritta", ottima come progetto per una principiante) ma assolutamente non noiosa grazie alla lavorazione a righe accorciate.
Thre scarf is a delight to knit, easy (just a little bit harder than the "allstraight" garter scarf, so perferct for a beginner) but not boring at all thanks to the short row pattern.
4 Mar, 2009
Gnocchi
Come rollare gli gnocchi con la forchetta (starring, il Costa).






