8 Mar, 2010

Moreno Cedroni @Bistrot Triennale Bovisa: Fail!

Inviato da Typesetter 18:32 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Partiamo da un presupposto: il bar di un museo dovrebbe servire essenzialmente a fornire spuntini ai visitatori dopo le mostre. Con spuntini si intende snack dolci e salati: paninetti, fette di torta, brioches e simili. Un bar di un museo che non ha queste cose ha già sbagliato tutto. Anche se poi accorpato c'è un ristorante con pretese di figaggine. Ergo, quando vai al banco e chiedi che hanno da mangaire e ti rispondono "possiamo farle un toast oppure c'è il menù" e scopri che è il menù del ristorante... Be'. hanno già perso un tot di punti.
Poi, leggendo il menù, scopri che il toast costa 8 euro e i dolci 6, e anche lì hai delle rimostranze intime perché sei un cazzo di bar col caffè Lavazza e basta. Fatto sta che hai fame e pensi che la cosa più invitante sia una mousse di cioccolato con fiocchi di sale di Maldon, olio di clementina e grissini e la ordini, sperando che almeno i grissini siano numerosi.
 (continua)

20 Feb, 2010

Agretti

Inviato da Typesetter 13:48 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Gli agretti, o barba dei frati, sono le foglie di una pianta della famiglia delle Chenopodiacee che, oltre a poter essere mangiate come verdura, vengono anche bruciate per ricavare dalle loro ceneri la soda. Come verdura hanno un gusto amarostico che non a tutti piace, di certo non sono un erbaggio di grande effetto, anche se come verdura in un pasto casalingo possono risultare grati. Si fanno saltati in padella con olio, aglio e poco peperoncino, in questa preparazione è anche possibile saltare della pasta acciocché prenda sapore prima di mandarla in tavola, o anche in frittata con uovo, alquanto formaggio e un po' di burro. Il mio consoglio è di farli magari una volta quando sono in istagione, per varietà, ma senza esagerare. L'intervallo giusto è, a mio parere, attendere tra una volta e l'altra in cui si fanno tanto tempo quanto necessario a scordare quanto cazzo di strafottuto tempo ci si mette a purlirli! (Ispirato a Pellegrino Artusi.)


29 Dic, 2009

E invege per Santo Stefano siamo andate in Grecia

Inviato da Typesetter 09:30 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Pastitzio

Infatti ho preparato il pastitzio di Tessa Kiros da Falling Cloudberries. Ho fatto qualche modifica, però. Oltre ad aver alterato le porzioni (ho fatto solo 350 grammi di pasta), ho anche sostituito la carne di maiale con un po' di salsiccia non speziata (che avevo in casa ^_^), aggiunto una bella grattugiata di cacioricotta, che IMHO ci stava proprio bene, metà nella pasta e metà nella balsamella, che ho anche ridotto un po' di quantitativo. Inoltre, anziché condire la pasta (prima di metterla a strari con la carne) con solo burro, ho preferito condirla con pochissimo burro, un paio di cucchiaiate di balsamella e un po' di sugo della carne. Credevo di non avere la foglia di alloro, per cui non l'ho messa nella carne, solo dopo ho scoperto di averne un mazzetto in frigorifero! 8-(


28 Dic, 2009

A natale abbiamo solo spizzicato...

Inviato da Typesetter 18:50 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Antipasti misti, anonolini in brodo e in bevr in vin, bolliti misti (cotechino, carne, gallina, pì), sacrao, finocchi al latte e, per dolce, veneziana e Spongata, che il panettone è banale. Li trovate qui.

21 Dic, 2009

Il solito, rituale pacco aziendale natalizio

Inviato da Typesetter 19:41 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Pacco aziendale natalizio

Due bottiglie di lambrusco Grasparossa Villa di Corlo, una di prosecco di Valdobbiadene millesimato Col Vetoraze una di Moscato d'Asti (Dogliotti); panettone artigianale Bettini, cantuccini di Prato, crema Gobino, cipolline al peperosa e cocktail di funghi Fiordinatura, marmellata di marasche e amarene sciroppate Luxardo, mostarda di Voghera Barbieri, due scatolette di alici in salsa piccante Rizzoli, una tolletta di purée di Foie d'Oie Edel.
Insomma, solita robetta!



2 Dic, 2009

Finalmente un gadget con tutti i crismi!

Inviato da Typesetter 20:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Altro che!

Finalmente un gadget interessante!



24 Nov, 2009

Sconsiglio: Enoteca per Bacco, Sesto

Inviato da Typesetter 22:01 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (213) | Cibo

PerBacco è un'enoteca che vende vino sfuso. Riassunto sintetico della nsotra esperienza. Leggiamo i prezzi: per la Barbera: 1,60 al litro. Proviamo. Entriamo, chiediamo conferma: "Ma il prezzo è al litro o alla bottiglia". "Al litro" ci viene risposto. Allora perché la bottiglia di Barbera la paghiamo 1,60 se nella bordolese ci stanno 750 cc di vino? E lo stesso vale per il Sangiovese e il Pinot Nero. All'assaggio, poi, dei tre vini due risultano decisamente cattivi (il Sangiovese sciapo, la Barbera acquosa e acida). Il Pinot ancora non sappiamo, magari la buttiamo direttamente via. Sconsigliato sia per qualità che per prezzo.

Enoteca Per Bacco, via Risorgimento, Sesto San Giovanni.

12 Ott, 2009

Friggitelli imbottiti, seconda versione

Inviato da Typesetter 20:39 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Questa volta una versione greca.

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Servono dieci friggitelli, scapochiati e svuotati. Circa mezza confezione di feta schiacciata con la forchetta, aromatizzata con un po' di origano e altre erbette a caso, aggiunta una bella presona di pane per ammorbidire il tutto e un cucchiaio d'olio. Poi ho scaldato in padella l'olio con una bell fesa d'aglio a pezzetti, ho aggiunto una decina di pomodorini tagliati in quattro, e dopo due minuti i friggitelli. Servito caldo


7 Set, 2009

Le (mini) polpette che spaccano il cu£o ai passeri

Inviato da Typesetter 19:48 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Avevo voglia di polpette, ma polpette come piacciono a me, morbide e piccoline.

le polpette che spaccano il culo ai passeri

 (continua)

24 Ago, 2009

Zucchine in fiore e curcuma

Inviato da Typesetter 20:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
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 (continua)

21 Ago, 2009

C'è qualcosa che non va

Inviato da Typesetter 14:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (13) | Generale, Cibo
Faccio la spesa.
Due peperoni, 1,01 euro; una melanzana, 0,40; zucchine, 0,92; fesa di tacchino 9,28; lime, 1,00; pancetta 1,28. Totale 13, 89 euro. Con questi (più della cipolla, poco olio, un po' di origano e basilico e una fesa d'ìaglio) farò una peperonata e un arrosto di tacchino al lime che basteranno a mutrire per due pasti tre persone: totale sei pasti = 2,32 euro circa per pasto.
Una confezione di sushi 8,98 euro; un dessert confezionato, 1,40 per un totale di 10,38 euro, che mi basta per un pasto. Devo rivedere qualcosa nel mio tsile di vita, temo... (Sì, ok: ieri ho mangiato die pomodori e un formaggino tipo primosale per pranzo, spendendo molto ma molto meno).

10 Ago, 2009

Friggitelli imbottiti

Inviato da Typesetter 19:35 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

La cavagnata di friggitelli è stata consumata. Un po' in sugo per la pasta, un po' in umido, un po' imbottiti e fritti.

Per 3 persone prendi 12-15 friggitelli non troppo piccoli, lavali, leva loro la calotta e i semi attaccatti al torsolo bianco, scuotendoli a testa in giù per fare uscire tutti i semini. A parte, pesta nel mortaio pochi semi di finocchio e un'idea di peperoncino. Aggiungi una dozzina di capperi sotto sale non dissalati (non viene aggiunto altro sale, quindi perché non usare quello infuso di sapore di cappero del cappero?), un paio di spicchi d'aglio e un bel ciuffo di basilico fresco; pesta ancora fino a ridurre gli aromi in una pasta. Aggiungi 60-70 grammi di primosale (o altro formaggio fresco similare o ricotta purché non pannosa, o anche pecorino grattugiato se preferisci un gusto forte) sgranato con la forchetta e tanto pane grattugiato quanto serve, quindi diluisci con qualche cucchiaino di olio EVO. Aiutandoti con un cucchiaino, farcisci i singoli peperoncini con un po' di ripieno, spingendolo bene in fondo con le dita: ogni peperoncino conterrà circa un cucchiaino e mezzo di ripieno, e ferma l'imboccatura del friggitello con uno stecchino. Porta a calore l'olio EVO nella padella e, con attenzione e prudenza che i friggitelli sparano come assatanati, friggili finché l'esterno non ha preso un po' di colore, spruzzandoli con poco aceto a fine cottura. Servi ben caldo o tiepido.


6 Ago, 2009

Sughino per la pasta con i friggitelli

Inviato da Typesetter 15:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
I friggitelli sono quei peperoncini verdi piccoli, con le pareti sottili, che di solito si fanno, appunto, fritti. Ne ho ereditato circa una chilata e per prima cosa mi ci sono fatta una pasta. per tre persone, mentre l'acqua è sul fuoco, metti in padella due fese d'aglio tagliate a tocchettini e un giro d'olio (EVO!). Pulisci sei friggitelli e tagliali a striscioline. Accendi il fuoco e appena l'aglio comincia a fare sfrizz aggiungi i friggitelli. Quando questi si sono ben appassiti, aggiungi anche i pomodorini, tagliati a tocchetti, in quantità acconcia a fare un sugo e sala leggermente. Null'altro! Il sapore del sugo è dato dall'aglio e dai friggitelli. Saltaci dentro la pasta e servi immantinente.

5 Ago, 2009

Grom

Inviato da Typesetter 19:10 | Permalink Permalink | Comments commenti (10) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Non mi ha soddisfatta. Chiariamo, cattivo è un'altra cosa, ma... Ho preso una coppetta da tre euro. Ho chiesto pistacchio, stracciatella e l'aggiunta della pasta di meliga.
La pasta era sublime, così iniziamo con le note positive. Il pistacchio era pure lui ottimo, davvero. Non così la stracciatella, IMHO completametne sbagliata. Innanzitutto il cioccolato era aggiunto a pezzi e non colato dentro: quella non è stracciatella, è "spezzatella"! In secondo luogo, è stato usato in cioccolato di per sé ottimo, ma si trattava di un fondentone ad alto tenore di cacao e quindi fortemente astringente che non legava per nulla con il, peraltro ottimo, fior di latte. Un cioccolato magari meno aromatico ma più morbido di sapore (potrei anche dire che per me il cioccolato ideale per la stracciatella è il LatteNero di Slitti nella versione al 65% di cacao!) avrebbe sposato meglio il gelato, mantenendone il sensazione idi cremosità perfino anche nella versione semplicicistica dellla stracciatella con ciocolato spezzato.
Pessimo invece il servizio: innanzitutto lento: pur essendo il negozio non particoaolarmente pieno e pur essendoci dietro il bancone ben pquattro persone (più il gelatiere che lavorava dietro) abbiamo dovuto aspettare parecchi minuti per poter pagare e ordinare il gelato. Secondariamente, ho ordinato un glato pistacchio e stracciatella e mi sono vista servire un gelato stracciatella e psitacchio. La differenza non è chiara? Se ordino pistacchio e stracciatella voglio che nella coppetta vada prima il pistacchio perché voglio mangaire prima la stracciatella e poi il pistacchio! Visto che parlo del servizio, specifico che il negozio è quello di corso Buenos Aires a Milano: il gelato è lo stesso, il servizio magari no.
Dati i tre euro (più 30 centesimi di biscotto) della coppetta, credo che il gelato continuerò a prenderlo preferibilmente da Cardelli. È più buono.


21 Lug, 2009

L'alcool e Letizia

Inviato da Typesetter 13:23 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (56) | Politica, Cibo
Chioso il post di .mau., che vi invito a leggere in prima battuta. Molti dinoi hanno imparato a bere a casa, in famiglia. invitati ad assaggiare un vinello particolarmente buono, a sorseggiare quel mezzo dito di spumante alle feste, ad annusare il contenuto dei bicchieri dei familiair per cogliere il bouquet del contenuto. oggi, un genitore che offrisse al figlio tredicenne quel famoso mezzo dito di prosecco per brindare all'anno nuovo sarebbe passibile di multa, a Milano.
Facciamo un altro esempio, io ho imparato a leggere a casa. i miei genitori leggevano, aevano libri e fumetti, mi regalavano libri e fumetti, mi incoraggiavano a fare delle scelte di lettura. Se una legge vasse proibito di far leggere i bambini e ragazzi fino a 16 anni, probabilmente i già piuttosto pochi lettori italiani sarebbero ancora meno. Non è un paragone azzardato: anche il vino come i libri è cultura. Esiste una cultura del bere che il nostro Paese vanta internazionalmente e che è fatta di vini, birre e liquori di ottima qualità da consumarsi con misura e piacere allo stesso tempo.
 (continua)

27 Giu, 2009

Pasta ortolana

Inviato da Typesetter 17:55 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Una pasta vegetariana, che per diventare vegana ha bisogno solo di usare pasta secca al posto di quella all'uovo.

Pasta ortolana

Prendo una cipolla piccola o due scalogni e li taglio a dadi piuttosto grossi (tutta la verdura andrà dadolata a cubeti di circa 6-7 mm di lato). Li metto a rilasarsi in una padella con 3 cucchiai d'olio.

 (continua)

3 Giu, 2009

Parmiggiana eretica

Inviato da Typesetter 16:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Parmiggiana eretica

Hai 600 grammi di zucchine che languono nel frigorifero. Le afferri e le lavi. Come per un ripensamento prendi una fesa d'aglio fresco, la tagli fine fine, la metti in un pentolino con poco olio, accendi il fuoco e, appena è appassito, aggiungi un tot acconcio di passata Mutti e un po' d'acqua per diluirlo, che la passata Mutti è tosta. Mentre la salsina pigola sul fuoco dolcissimo, pesti nel mortaio con il sale (il giusto di sale) un pizzico di semi di finocchietto (che da quando li hai presi sono diventati la tua ossessione), un grano di pepe e un pizzico di origano. Quando la salsa è fatta, aggiungi il sale e gli aromi, mescolando bene.

 (continua)

5 Mag, 2009

... e coniglio peperonato!

Inviato da Typesetter 10:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Coniglio e peperoni
 (continua)

4 Mag, 2009

Muffini mielosi...

Inviato da Typesetter 18:59 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Avevo voglia di farmi dei muffin mielosi. Li ho fatti!

Muffin al miele e caffè turcheggiante

 (continua)

9 Mar, 2009

Volete venire a lavorare da me?

Inviato da Typesetter 18:44 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (190) | Cibo

Questo è il frigo dell'ufficio!

Nel frigo dell'ufficio


4 Mar, 2009

Gnocchi

Inviato da Typesetter 21:59 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (23) | Cibo

Come rollare gli gnocchi con la forchetta (starring, il Costa).


2 Feb, 2009

E ho fatto anche l'apple pie americana

Inviato da Typesetter 20:06 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (13) | Cibo
Ma in una versione internazionalista. Ho preso due mele renette, le ho affettate fini fini e le ho condite con due belle cucchiaiate di zucchero di canna Mascobado del commercio equo e solidale, circa 40 grammi di pinoli, una bella presa di spezie per dolci del commercio equo e solidale, datteri iraniani dadolati, un pizzichino di sale, un po' di fecola. Le ho lasciate lì per un po' mentre stendevo una sfoglia di pasta brisé nel,a teglia (un po' troppo larga), poi ho riempito la teglia con le mele, ho coperto con altra brisé, ho fatto dei tagli strategici, ho spolverizzato con altro mascobado e ho infornato a circa 180 gradi per almeno 50 minuti. Come vedete, non era male.

Apple pie internazionalista

30 Gen, 2009

Incredibile

Inviato da Typesetter 20:21 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Ho fatto un arrosto di tacchino e mi è pure piaciuto!

Incredibile!

 (continua)

27 Gen, 2009

Lucca boicotta il kebab

Inviato da Typesetter 19:39 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (15) | Società ed economia, Cibo
Per "salvaguardare la tradizione", l'amministrazione lucchese non è riuscita ad avere idee più brillanti che quella di emettere un'ordinanza che vieta la presenza di ristoranti etnici (e implicitamente di altre regioni italiane) nel centro storico delal città. I locali della città dovranno dunque offrire un menù che comprenda sempre almeno un piatto "della tradizione lucchese e cucinato con ingredienti locali" e una sala arredata in maniera tradizionale toscana, con sedie di legno impagliate e mobili eleganti.
Io boicotterei Lucca., toh!

23 Gen, 2009

Son cose...

Inviato da Typesetter 20:21 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (176) | Cibo

Arrivo alla cassa, brandendo due rotoli di pasta brisé prepronta per fare l'apple pie. Dice, vedendole:

– È pasta fillo?
– No, è brisé.
– E come si usa?
– Be', ci si fanno le torte. omani ci faccio la torta di mele
– ???
– Sì, taglio le mele a fettine, le pèasso con un po' di succo di limone, poi le condisco con zucchero, se c'è miele, uvetta ammollata nel cognac, pinoli, tanta cannella e un po' di maizena o fecola, mescolo, stendo il primo rotolo di pasta nella tortiera, ci metto le mele condite, copro con l'altro rotolo, faccio qualche buco e inforno.
– Ma ci posso fare anche le torte salate, dicono. Solo che non le so fare.
– L torte salate si fanno aprendo il frigorifer: si prendono un po' di avanzi di verdura già cotta, di salume, di formaggi misti, quello che c'è. Poi si dadola, si mescola e si mette tutto nella psata, al limite ci si aggiunge sopra un po' di uovo sbattuto col latte e si inforna.
– Eh, fosse così facile...

Va bene, ma se sei deficiente non è colpa mia!


10 Dic, 2008

Bistecche

Inviato da Typesetter 14:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (54) | Generale, Cibo
CAsomai vi tirassero un pugno in faccia, evitate di mettervi una bisteccasull'occhio. O almeno controllatene la provenienza: fosse irlandese potrebbe venirvi una coloroacne a forma di bistecca.

8 Ott, 2008

Locanda Menabuoi, Donoratico

Inviato da Typesetter 20:18 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Vi capitasse di essere a spasso per la costa livornese e di non sapere dove sbattere la capoccia, a Donoratico potete fare tappa alla Locanda Menabuoi. Che ha anche alcuni vantaggi strategici, del tipo che ci si arriva agevolmente anche in treno, dato che sta a 400 metri dalla stazione di Castagneto Carducci (che però sta a Donoratico).
Alla Locanda Menabuoi ci si mangia bene, roba fresca che la spesa viene fatta giorno per giorno al mercato. Volendo ci potete mangiare anche la pizza, ma sinceramente secondo me l'hanno mesa in menù per fare contenti i locali che di mangiare toscano ne hanno un po' piene le tasche.
Alla Locanda Menabuoi ci si beve anche bene, toscano e non solo, che non sono così tuscanocentrici. E se dopo avere ben bevuto non vi sentite di tornare a casa in auto (e non ci sono più treni), potete anche fermarvi a dormire che al piano di sopra ci sono nove camere da letto, doppie e triple, dove potete pernottare a mezza pensione da 45 euro in su.
E se fumate, c'è anche la sala fumatori!

Locanda Menabuoi
1. Pastella fritta, 2. Antipsto vignaiolo, 3. Tortelli castagnetani, 4. Bistecca di Chianina, 5. Zucchine fritte, 6. Panna cotta al cioccolato
 (continua)

6 Ott, 2008

Braciouline modificate

Inviato da Typesetter 12:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Prendi tre belle fettasse di carne di manzo o, meglio, di cavallo. Belle e non troppo morbide. Battile per allargarle bene. Poi prendi due carote e una gamba di sedano e tagliale a listarelle. Poi prendi un mortaio, mezza fesa d'aglio, qualche foglia di prezzemolo due o tre grani di pepe nero e uno zic di sale grosso e pesta tutto. L'atra mezza fesa uttala in una casseruola.

Involteeeneee
 (continua)

5 Set, 2008

Ho mangiato coreano

Inviato da Typesetter 20:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Approfittando dei prezzi ridotti per il pranzo, ho mangiato coreano. Buono, sapori semplici, netti, assolutamente niente grassi.

Ristorante coreano Gaya Io ho preso uno stufato di tofu sminuzzato con carne e cavolo cinese. A lato il riso bianco.

Ristorante coreano Gaya Rosanna ha preso un piatto a base di riso, carne, verdura e uovo, servito con una salsina rossa piccante: si aggiunge la salsa e si mescola il tutto prima di mangiare. Viene portato assieme a una ciotola di zuppa di miso.

Ristorante coreano Gaya Per entrambe, sono arrivati una serie di contornini: cavolo cinese e rapa (o daikon) marinati con salsa piccante, tofu alla piastra condito, frutti di mare con aglio e peperoncino, peperoncini verdi.

Il tutto più acqua 11 euro cadacranio.


25 Ago, 2008

Modularizzazione delle preparazioni

Inviato da Typesetter 19:05 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Pasta con pomodori gratinati Zucchine ripiene

Sabato sono stata modulare. Ho messo nel mortaio tre ciuffeti di basilico fresco, una fesa d'aglio, qualche oliva denocciolata (metà Kalamata e metà taggiasche, che le Kalamata erano finite), qualche cappero NON dissalato (ho ridotto la quantità di sale), due acciughe sott'olio, uno zic di sale, mezzo zic di peperoncino e un'idea di origano. Ho pestato il tutto fino ad ottenere una pappotta, ho aggiunto un bel tot di pane grattugiato, ho mescolato e mi sono sentita felice. A questo punto, ho estratto i pomodorini che stavano andando a male dal frigo, li ho lavati, suqartati, tolti i semi e li ho disposti a buccia in giù in una teglia solo lievissimamente olita d'olio calabhrhese buono. Ci ho sparpagliato sopra metà del composto e sgocciolato sopra sarà stato un cucchiaino d'olio, e mi sono sentita ancora più felice.
 (continua)

19 Ago, 2008

Omonimie

Inviato da Typesetter 19:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Alicette gratinate e torta di zucchine

Le alicette gratinate stanno diventando una mia ricetta fissa, quasi una specialità. Le faccio così. Prendo un bel cartoccio di alici già pulite perché sono pigerrima. A parte, nel mortaio pesto un bel tot di prezzemolo con un po' di pepe nero, un pizzico di sale (grosso), una fesina d'aglio, se c'è qualche altra erbetta fresca, altrimenti un po' di erbette secche, e qualche seme di finocchietto selvatico. Questo pestone, lo mischio con il pane grattugiato per fare un composto omogeneo e profumato. Volendo ci metto anche una cucchiaiata di formaggio. Sempre a parte, taglio a filetti un po' di pomodori (qui ho usato dei pizzutelli, molto buoni). Quindi, olio leggerissimamente una teglia antiaderente, la cospargo del tritone pestone grattugione, dispongo un primo strato di alicette, poi metà dei pomodori, di nuovo trito e ancor auna serie di strati, terminando con il pomodoro. Completo sgocciolando un po' d'olio sui pescetti. Inforno a 200 gradi per una mezz'ora o quanto serve perché il tutto gratini bene bene.

 (continua)

25 Lug, 2008

Mi sono trattata bene

Inviato da Typesetter 18:05 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (185) | Fotografie, Cibo
Domenica souvlaki di agnello con zaziki e pomodori, insalata greca e yogurt con fichi caramellati.

Mykonos

Ieri gnocco fritto con salumi piacentini, frittatina con le zucchine e torta di amaretti e cioccolato calda con gelato.

Pane al pane vino a vino

14 Lug, 2008

Peperonata parte-nopea e parte-no

Inviato da Typesetter 19:27 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Avendo recuperato parte dei miei libri di cucina che languivano in cantina mentre adesso sfolgorano nella libreria nuova, nonché disponendo di tre peperoni che cheidevano di essere mangiati, mi sono fatta questa.

Peperonata quasi partenopea

Ho messo in padella due belle cucchiaiate di olio abbondanti. Poi ci ho sparso dentro una cipollotta media affettata un po' grossa. A parte ho talgiato i tre peperoni a listarelle. Ho soffritto la cipolla, e quando è stata appena imbiondita, ho aggiunto i pepperoni e lasciato stufare fuoco medio nella loro acqua. Quando i pepperoni sono stati debitamente intristiti, ho aggiunto anche una dozzina di pomodoretti tagliati in quarti. A parte, ho pestato nel mortaio una bella presa di sale grosso, quattro grani di pepe nero, una bella presa di origano secco, una fesona d'aglio, quattro capperi sotto sale di buone dimensioni (se avete quelli micropiccoli usatene almeno otto, se avete quelli sottaceto pentitevi dei vostri peccati) senza nemmeno dissalarli e quattro olive nere di kalamata. Ho versato il maciullame così composto nella padella e ho portato a fine cottura.


14 Lug, 2008

Estivazione

Inviato da Typesetter 19:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Pasta con la ricotta

Ovverosia, i rigatoni con la ricotta e il pomodoro. Per tre persone, metti al fuoco un bel pentolone d'acqua, che salerai quando arriva a bollire. Nel frattanto, pulisci e lava una decina di pomodorini a grappolo ben maturi ma sodi, poi tagliali in quarti. In una bella padellona, instristisci nell'olio una fesa d'aglio tagliata in due o tre pezzi, poi versa i pomodori con tutto il loro succo e sala moderatamente. Quando l'acqua bolle, butta la pasta in quantità di due etti e mezzo (o più per i mangioni). Nel frattempo, metti nella fondina circa 70 grammi di ricotta freschissina e ben soda (evita quelle robe squaqquerose e pannose che non sanno di niente!) e remenala con la forchetta fin quando non diventa morbida. nel pomodoro cotto ma non stracotto, aggiungi qualche foglia di basilico, spegni e aggiungi anche la ricotta e remena di muovo per amalgamare. Scola la pasta e condiscila a fuoco spento nella padellona. Mangia, spolverando di PArmigiano Reggiano se ti piace.

9 Lug, 2008

I don't capish'

Inviato da Typesetter 13:33 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Da dove diavolo esce questa moda futile delle lasagne morbide e poco gratinate? A me la pasta al forno piace bella gratinata, con la sua debita crostina abbrustolita in cima, che faccia crock crock quando mangio!

19 Giu, 2008

Il polpettone della nonna

Inviato da Typesetter 10:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Il polpettone della nonna

Il polpettone viene obbligatoriamente servito con il puré e ricorperto della sua salsa. Opzionalmente il purè viene sagomato a cono, con un cratere in mezzo; le fette di polpettone vnegono spezzate e distribuite qua e là come lapilli; il sugo viene versato nel cratere in modo che col come lava. Obbligatoriamente, mangiata metà della porzione, il tutto viene mescolato in un composto cremoso di grumi di carne trita rimpolpettata e mangiato con il pane. Nonostante il puré.


6 Giu, 2008

Cold Comfort Food

Inviato da Typesetter 21:40 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Quando ho il raffreddore mi serve una pasta sana e saporita. Pomodorini ciliegini, olive, capperi (non dissalati, ma non ho aggiunto sale), aglio, poco olio, e linguine di Gragnano.

Cold Comfort Food


4 Giu, 2008

Non sussiste

Inviato da Typesetter 20:54 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Società ed economia, Cibo

Quando ero bambina e andavo a scuola c'era una espressione che si usava nelle lezioni di storia geografia e poi, quando ero più grande, di economia. Economia o agricoltura di sussistenza. Io me la immaginavo un po' verghiana, era il modi in cui sussistevano I Malavoglia. Una economia minima, che non lascia spazio al surplus.
Immagino, ho sempre immaginato, una famiglia di agricoltori che "sussistono" come composta da un nonno vecchio a sessant'anni, due genitori, tre o quattro figli: hanno una casupola, un campo da cui ricavano il necessario per vivere e appena quanto basta da scambiare con il vicino calzolaio per un paio di scarpe da mettere solo la domenica. Negli anni buoni, quel po' di extra viene investito in qualche miglioria: un tetto di eternit di seconda mano per la casa, un anno di scuola per il figlio più grande, che almeno lui sappia leggere e scrivere un po', il letto per la dote della figlia che ormai ha 14 anni e bisognerà trovarle un marito. Negli anni cattivi, è la fame e sperare di cavarsela. Ma non sono tutti anni cattivi.

 (continua)

19 Mag, 2008

Habemus verrine

Inviato da Typesetter 20:30 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (6) | Annunci, Cibo
Verrina

È successo che ieri mattina mia mamma è scesa a buttare delle bottiglie nel bidone del vetro ed è risalita con 18 verrine. Sane sane, nuove di pacca, nè un segno nè niente. Sei le temiamo noi, altre 12 le distribuiamo alle amichette. (Sono già state assegnate.)

14 Mag, 2008

Sfoglia alle mele

Inviato da Typesetter 22:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Acchiappa al supermercato una confezione di pasta sfoglia, preferibilmente evitando quella "Montagné" di pura margarina.
Giacché ci sei, prendi anche un paio di mele, magari renette.
A casa, taglia le mele a fettine sottili, condiscile con una bella cucchiaiata di zucchero di canna scuro e uno spruzzo di Amaretto di Saronno.

Sfoglia

 (continua)

14 Mag, 2008

Tagliatelle alle doppie zucchine

Inviato da Typesetter 17:56 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo
Tagliatelle alle doppie zucchine e zafferano

Prendi due zucchine, mondale e tagliale fini. Mettile in padella con uno spicchio d'aglio tritato e poco olio. Aggiungi sale e, se necessario, portale a cottura con un po' d'acqua. Mentre cuociono, monda una decina di fiori di zucca. A parte, sciogli una bustina di zafferano in poca acqua. Aggiungi alla padella zafferano e fiori di zucca (i miei si erano ammuccati un po' troppo perché ho scazzato con i tempi e ho dovuto aspettare a cuocere la pasta). Salta il tutto assieme.
Nel frattempo, avrai fatto cuocere 250 grammi di tagliatelle (in questo caso paglia e fieno Mr Frog) in acqua salata. Per puro spirito decorativista, ho aggiunto un'ombra di curcuma all'acqua della pasta: non ha tinto molto. A parte, spezzetta circa 50 grammi di primosale di capra o pecora.
Quando le tagliatelle sono cotte, saltale rapidamente con il condimento, quindi (a fuoco spento) distribuisci sopra il formaggio e impiatta. Se preferici, tieni da parte metà del formaggio da distribuire direttamente sui piatti.


14 Mag, 2008

Wikinonna

Inviato da Typesetter 17:54 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (92) | Annunci, Collegamenti, Cibo
Le scaloppine al marsala della Nonna Lina sono state usate per illustrare la voce "Scaloppine" su Wikipedia in inglese. Mica paglia!

23 Apr, 2008

Ciumachelle

Inviato da Typesetter 21:36 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (29) | Fotografie, Cibo
Ieri è stata uan giornata all'insegna delle lumache. Prima ho incontrato questa, mentre andavo a prendere il giornale alla nonna. Poi, mentre tornavo, l'ho reincontrata, spiaccicata da un piede meno leggero del mio.

Ciumachella

Per, finire a cena ho incotrato una ventina di sue sorelle, spogliate del guscio e circondate da aiuole ia glio, preszemolo e pomodoro. Le ho sdraiate su fette di pane e mangiate con gran piacere.

19 Apr, 2008

Un dolce al volo

Inviato da Typesetter 16:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Capita di avere ospiti inprevisti e niente da offrirgli. Questo non sarà di "bell'aspetto", come avrebbe detto l'Artusi, ma è buono alquanto.

Frittata di mele

Taglia una mela a dadini. Sbatti due uova, aggiungi un paio di cucchiai di zucchero, uno di farina e latte quanto basta a diluire fino alla giusta consistenza. mescolaci dentro le uova. Metti una nocciola di burro in una padella antiaderente, scaldala, versaci dentro la pastella con le mele e friggi a fuoco non troppo alto. Quando il fondo è cotto, gira la frittatina, se necessario aggiungendo poco burro ancora. Impiatta e spolverizza con ancor auna cucchiaiata di zucchero semolato mentre la frittata è calda, che faccia la crostina. Servi caldo o almeno tiepido.


16 Apr, 2008

E potrei anche raccontarvi che...

Inviato da Typesetter 20:52 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Scottona e Menabrea

... Che l'altro giorno ho fatto la scottona con la Menabrea. Ho iniziato prendendo tre carote non troppo grosse né troppo piccole e una dozzina di scalogni. Ho raschiato e tagliato a tronchetti le carote e sbucciato gli scalogni, lasciandoli interi. Quindi ho imbiondito il tutto in poco olio.

Scottona e Menabrea

 (continua)

3 Apr, 2008

Senza se e senza ma

Inviato da Typesetter 20:43 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Ci sono cibi che sono buoni senza se e senza ma. Per esempio, del pane ancora tiepido con dentro un quadretto di cioccolato fondente.

25 Mar, 2008

Tagliatelle al forno con gli asparagi

Inviato da Typesetter 11:53 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Decisamente e marcatamente vegetariana (ma non vegana), può essere realizzata in due versioni: dietetica e triste con sola ricotta (attenzione, resta asciutta!) o buona, con metà ricotta e metà balsamella. Visti gli stravizi della domenica, abbiamo optato per la versione zen e asciutta andante. Ci abbiamo bevuto dietro.

Pasta al forno con asparagi

 (continua)

26 Feb, 2008

E i suoi finocchi

Inviato da Typesetter 12:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (96) | Cibo
Ottimo complemento al coniglio di cui sopra (sotto!) sono questi finocchi, modificati da una ricetta di Jamie Oliver.

Coniglio e finocchi

 (continua)

26 Feb, 2008

Coniglio al forno alle erbe e sidro

Inviato da Typesetter 09:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (94) | Cibo
Coniglio al forno con le erbe

Ingredienti: 1 coniglio a pezzi, X fette di pancetta o lardo, timo, salvia e rosmarino secchi, olio EVO, 1/2 bicchiere di sidro (in sua assenza metà succo di mela e metà vino, io ho usato della Lacrima di Sangiovese tarantina, il risultato è stato commovente), brodo di carne avanzato, due cucchiai di latte, sale e pepe bianco q.b.

 (continua)

25 Feb, 2008

Meditazioni attorno a un buco

Inviato da Typesetter 18:03 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (96) | Cibo
Un po' come quello dell'amaro, non avevo mai mangiato il "buco" dell'ossobuco". Perché? Non so il perché!

Oss buss

Be', il midollo è BUONO!


19 Feb, 2008

Sbavate, SVP (aka, rosette romagnole)

Inviato da Typesetter 11:46 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (97) | Cibo
Rosette Romagnole
 (continua)

14 Feb, 2008

La Genuina

Inviato da Typesetter 19:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (95) | Cibo

Un pastificio con un nome d'antan. Si trova a Milano, in via Scarlatti al 5, e produce e vende paste e sughi artigianali. L'impasto è fatto con farina di grano duro di due tipi, uova e acqua, i ripieni e i sughi sono prodotti con i migliori ingredienti.

Pastificio La Genuina, via Scarlatti

A mezzogiorno è possibile pranzare rapidamente con paste fresce cotte e condite al momento. Ogni piatto costa 4 euro e il negozio dispone di alcuni piccoli tavolini su cui mangiare. Le porzioni, come potete apprezzare, sono non simboliche ma sufficienti per un pasto leggero ma sostanzioso. Peccato solo l'assenza di pane per fare scarpetta nel piatto (rigorosamente di plastica).

Pastificio La Genuina, via Scarlatti, cuori al primosale con mele, speck e zucchine


6 Feb, 2008

Gricia ai carciofi

Inviato da Typesetter 21:18 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (96) | Cibo
Gricia con i carciofi

23 Gen, 2008

Il mio coniglio alla cacciatora

Inviato da Typesetter 21:12 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Il mio coniglio alla cacciatora

Prendi mezzo coniglio talgiato a pezzi e verifica che non ci siano residui di pelo. Nel caso ci siano, tienilo da parte per filarlo quando ne avrai un etto e ottenere un filato in lana d'angora.

 (continua)

14 Gen, 2008

Anatra, funghi e mais

Inviato da Typesetter 20:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Polenta, anatra e funghi cardoncelli

26 Dic, 2007

Antipillola e pro avena

Inviato da Typesetter 19:33 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (2) | Cronaca giallorosa, Cibo
Riassumiamo la questione. La pillola¹ causa contemporaneamente una diminuzione della produzione di testosterone e un aumento della secrezione di SHBG, che è un ormone antitetico al testosterone (e ad altri ormoni sessuali). L'SHBG, normalmente, serve a regolare il dosaggio di questi ormoni, ma non influenza gli ormoni sintetici della pillola, potenziando l'effetto antiandrogenico di questi. Il ché, a sua volta, causa riduzione della libido, anorgasmia, secchezza vaginale, depressione, ansia.
Alla cessazione dell'assunzione della pillola, tuttavia, i livelli di SHBG restano spesso elevati mentre gli ormoni naturali faticano a tornare ad essere prodotti a livelli prepillola, prolungando lo stato di ridotta libido e depressione. In alcune donne, questi livelli potrebbero non tornare mai alla norma prepillola.

¹ Per "pillola" qui intendo sempre e comunque qualsiasi estroprogestinico: pillola mono e trifasica, minipillola, cerotti, Nuvaring, iniezioni mensili, IUD con ormoni.
 (continua)

26 Dic, 2007

Burp!

Inviato da Typesetter 13:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Tatale 2007
 (continua)

26 Dic, 2007

Riguardo agli anolini

Inviato da Typesetter 12:57 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Quest'anno il ripieno l'abbiamo fatto così.

Facendo il ripieno degli anolini

Prendi del pane grattugiato ottenuto da pene non condito di tessitura fine (michette o pastadura senza strutto) lasciato seccare lentamente all'aria e una pari quantità in peso di Parmigiano Reggiano di almeno 24 mesi. Il pane deve essere all'incirca pari a quattro tazze da tè non colme. Metti in una ciotola il pane, condiscilo con una manciata di parmigiano e circa 50 grammi di burro a tocchetti. Versaci dentro un po' di brodo di carne o acqua bollente per scottare il pane, non esagerare, deve assorbire ma restare compatto. Mescola bene.
Mentre aspetti che il composto di pane si raffreddi, macina finemente 200 grammi tra prosciutto crudo di Parma al fiocco e mortadella di Bologna. Aggiungi al composto raffreddato le carni, il resto del formaggio, un uovo e un sospetto di noce moscata e pepe bianco. Lavoralo con le mani finché non è uniforme. Lascia risposare in frigorifero per una notte.


22 Dic, 2007

Così per gradire

Inviato da Typesetter 16:44 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (6) | Fotografie, Cibo
Pranzo

20 Dic, 2007

Diagnosi: cristallino appannato da minestra

Inviato da Typesetter 14:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo
Ho appena mangiato una soba. Che poi sarebbe una minestra giapponese con dentro i tagliolini di grano saraceno. Bollente. Ma così bollente ceh a chinarmi sulla ciotola non mi si appannavano gli occhiali: mi si appannava direttamente il cristallino.
Dopo averla mangiata, la soba continua a vivere con te; in questi giorni gelidi la sensazione è strana: esci per tornare in ufficio e, mentre le estremità meditano la secessione causa gelo, il busto emette calore sufficiente a sostituire la stufetta a infrarossi dei bar.

18 Dic, 2007

L'altra sera a casa di Abi parte 1

Inviato da Typesetter 16:11 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
L'altra sera a casa di Abi
1, 2, 3, 4, 5, 6.

15 Dic, 2007

Pacco aziendale, sconda tranche

Inviato da Typesetter 14:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Pacco natalizio dell'ufficio

14 Dic, 2007

Speriamo nel menù

Inviato da Typesetter 13:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (24) | Cibo, Buone notizie
Menu for Hope, al suo quarto anno di attività, è un programma che coinvolge i foodbloggers di tutto il mondo in supporto del Programma Alimentare delle Nazioni Unite. I partecipanti mettono a disposizione un cesto natalizio o un altro dono (può essere un libro, una visita, un corso...) che vengono messi in palio con una lotteria, a cui sia ccede sottoscrivendo almeno 10 dollari a favore del progetto. Ogni 10 dollari corrispondono a un biglietto, quindi 20 dollari = due biglietti e così via. Non solo, ma l'etrazione non è ad cazzum: ogni sottoscrittore acquista i biglietti specifici per il premio che desidera e sceglie, specifica il codice di quel premio e partecipa all'estrazione di quel premio e non di altri. Quindi, se siete vegetariani non rischiate di ritrovarvi con tre chili di pancetta di maiale, se siete allergici al formaggio non rischiate di vincere lo svizzero, se non contate di fare un viaggio a Barcellona, non richiate di vincere la visita guidata alla cucina di El Bulli.
Ecco, la riffa è organizzata da Chez Pim, potete leggere tutta la spiega al suo blog e altresì consultare l'elenco generale dei premi. I premi, però sono "zonizzati", e l'elenco dettagliato dei premi europei si trova su Foodbeam. ogni premio è corredato di link al blog dell'offerente, che spiega i dettagli del premio, e a link alla pagina delle offerte su Firstgiving. Potete donare quanto volete per ogni premio che desdierate.
Personalmente, ho preso un biglietto per i dolcini di Cavoletto di Bruxelles e uno per il cesto svedese di Annie's Food. Volete vedere che anche questa volta non vinco niente?!
Qui ne parla anche Sara. Solo che non ho preso biglietti per il suo cesto ;-P

14 Dic, 2007

Altri tempi

Inviato da Typesetter 11:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (10) | Fotografie, Cibo
Drogheria Egidi
Drogheria ed Enoteca Egidi, piazza Petazzi, Sesto San Giovanni.

13 Dic, 2007

Pacco aziendale, prima tranche

Inviato da Typesetter 12:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo
DSCN2583

12 Dic, 2007

Parmitudine

Inviato da Typesetter 12:28 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Mostarda della Rosetta
La mostarda della Rosetta

5 Dic, 2007

Un altro mondo

Inviato da Typesetter 19:05 | Permalink Permalink | Comments commenti (10) | Trackback Trackbacks (7) | Generale, Cibo
A volte capisci che non tutti vivono nel tuo mondo, nemmeno tutti quelli che abitano nella tua città. Vado al giappo perché ho bisogno di un ciotolone di zuppona calda e, nel mentre, ascolto i seguenti dialoghi tra le tre sedute al tavolo accanto al mio. In corsivo i miei commenti. N.B.: Età media 30.

a.: Guarda, sta lavorando a maglia…!

Me: Già, mai visto lavorare una stola lace ai ferri?

 (continua)

2 Nov, 2007

Aromatiche sinergie

Inviato da Typesetter 12:41 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cronaca giallorosa, Cibo
La mia tisana "Shunti" alle spezie (cannella, cumino, cardamomo e zenzero) e il mio nuovo profumo alla scorza d'arancio stanno benissimo assieme.

17 Ott, 2007

Bento time!

Inviato da Typesetter 14:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Bento Box 17 ottobre 2007

17 Ott, 2007

Ragù di regaglie di pollo (ottimo per pasta al forno)

Inviato da Typesetter 12:12 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
  • Una confezione di regaglie di pollo: cuoricini e fegatini.
  • Una bella cipolla.
  • Un bicchiere di salsa di pomodoro.
  • 10 cm di doppio concentrato.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco.
  • Olio EVO q.b.
  • Sale, pepe, salvia secca.

Tagliuzza le regaglie in piccoli pezzi. Affetta finemente la cipolla. Versa quattro cucchiai di olio EVO in una casseruola, aggiungi la cipolla e soffriggi molto dolcemente evitando che la cipolla prenda colore. Aggiungi le regaglie sminuzzate e rosolale per due o tre minuti. Versa il vino bianco, alza il fuoco e lascia sfumare l'alcool. A questo punto aggiungi il pomodoro (sia la salsa che il concentrato) allungato con un bicchiere d'acqua. Abbassa il fuoco e lascia sobbollire per 30 minuti, se necessario allungando con un po' d'acqua, quindi correggi di sale e aggiungi un buon pizzico di pepe e di salvia. Cuoci ancora per 5-10 minuti, lasciando asciugare fino alla giusta consistenza.

 (continua)

15 Ott, 2007

Bento time!

Inviato da Typesetter 13:23 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Bento 15/10/2007

Crostata di sparagi, pomodorini, affettati parmigiani, Pavé d'Affinois con marmellata di tamarillo, ribes, seasamini e halva. Più due focaccine-ine-ine.


11 Ott, 2007

Bento time!

Inviato da Typesetter 12:21 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Bento box, 11 ottobre 2007


8 Ott, 2007

Bento time!

Inviato da Typesetter 15:26 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Bento, 8 ottobre 2007

Cornetti saltat in padella con olio, pepe nero e coriandolo, tappolpette (le polpette a forma di tappo), quartirolo e pavé d'Affinois di capra con marmellata di tamarillo, e pera. A parte, il panino (un cinesino) e, non ritratti, due minicroccanti al sesamo.


3 Ott, 2007

Credo di essere entrata in un pessimo tunnel

Inviato da Typesetter 14:14 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Bento di oggi

2 Ott, 2007

Il latte va in metrò

Inviato da Typesetter 17:23 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (34) | Generale, Cibo
Non so se avete notato, nelle principali stazioni della metropolitana, al livello mezzanino, i distributori del latte. L'azienda agricola Saletti ha installato in giro per Milano distributori per la vendita diretta di latte, latte crudo e yogurt. Pure buoni, neh! Almeno lo yogurt bianco e il latte crudo.
Chi potrebbe voler comprare il latte (crudo o pastorizzato) in metropolitana? A me vengono in mente gli impiegati che devono pranzare e, la sera, quelli che si accorgono di avere finito il latte per la colazione. Più o meno basta. Diciamocelo: in Italia non siamo grandi bevitori di latte. Il latte è percepito come un cibo, non come una bevanda e, comunque, circa il 50% degli italiani è lattasideficiente e quindi il latte non lo può bere comunque. (Ma lo yogurt può mangiarlo.)
Ma allora, chi lo compra il latte in metropolitana? Le ipotesi sono due: impiegati che si comprano il pranzo o che la sera si ricordano di aver finito il latte a casa. Per non dire di quelli che vogliono il latte crudo. Tutte e tre le categorie tendono a preferire, credo, la confezione da mezzo litro. Infatti gli slot del mezzolitro sono quasi sempre vuoti. In cambio metà delle bottiglie da litro ristagnano. Mah, il signor Saletti capirà che i milanesi sono gente spartana, almeno quando si tratta di latte, e aumenterà l'offerta di yogurt e mezzi litri.

1 Ott, 2007

Vitel tonè

Inviato da Typesetter 19:44 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Ho fatto il vitello tonnato o, come lo chiama la nonna, il "vitel tonè". Attenzione, non ho detto che ho fatto il vitello in salsa tonnata. Ho fatto il vitello tonnato. È molto più buono e infinitamente più digeribile perché non c'è la maionese.

Vitello tonnato
 (continua)

22 Set, 2007

Pasta zucca e salsiccia

Inviato da Typesetter 20:16 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

English here

Pasta zucca e salsiccia

Per 3 persone:

Sgrana la salsiccia e rosolala con l'olio, Quando è rosolata, toglila dalla padella e aggiungi lo scalogno e, dopo un minuto, la zucca pulita a tagliata a dadini. offriggi finché la zucca non si è intenerita un po', quindi rimetti la salsiccia nella padella e sfuma con il vino bianco. Quando il vino ha perso l'alcool, sala, aggiungi il peperoncino e continua la cottura con un po' d'acqua a padella coperta e fuoco basso. Durante la cottura, mescola e schiaccia la zucca con il cucchiaio o anche con una forgchetta finché non apparirà ben cotta e sfatta, quasi cremosa. Aggiungi la salvia e il latte, cuoci ancora per pochi minuti. A parte, lessa al dente la pasta, scolala e saltala nella padella con il condimento e, se ti piace, con il formaggio, aggiungnedo un po' di acqua di cottura della pasta per legare il tutto.
 (continua)

13 Set, 2007

'O pesce

Inviato da Typesetter 13:26 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Il sushi del PAM lo fanno a Segrate. Il riso è troppo poco cotto e non ho trovato traccia di tonno. Però salmone ovunque, come se piovesse (e a me il salmone non piace). Almeno il pesce non cammina da solo. 6--

In cambio passando davanti al bancone del pesce ho sentito questo geniale scambio:

Pescivendolo: Quanto ne vuole di spada?
Cliente: Mah, per due... Sa non so regolarmi molto bene... Due fette.
P.: Così?
C.: Eh, sì, credo...
P.: Io una fetta così la mangio, ma non so lei.
C.: Ma sì, tanto il pesce a cucinarlo si asciuga e si ritira.
Typesetter: [Pensa: "È che non sai cucinarlo", poi dice] Lo cuoce male.



12 Set, 2007

Stupidità araldica

Immagine di Il piccolo libro dei cibi

Infine esiste una stolida ripugnanza preconcetta: non mangerò questo intruglio da sudicioni, il prosciutto me lo dia bello magro, la mia mamma il minestrone non lo faceva con l'aglio. E così via di seguito: fare l'amore con una negra? Ascoltare questa musica da drogati? Sedermi per terra? Ascoltare il sermone di una pastora? Mai!
«Mai» quando è proiettato nel futuro è l'impresa araldica degli stupidi.


11 Set, 2007

Zucchine ripiene

Inviato da Typesetter 19:55 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Zucchine ripiene
  • 4 zucchine belle panciute, se le trovi quelle tonde, altrimenti quelle chiare un po' grossette.
  • 50 grammi di gambuccio di prosciutto crudo, o prosciutto crudo ben dolce in una sola fetta, grasso e magro
  • 3 bei cucchiaioni (ONI!) di pane grattugiato
  • 3 bei cucchiaioni (ONI!) di formaggio (laddove con "formaggio" s'intende Parmigiano Reggiano)
  • 5 grammi di burro
  • 1 uovo
  • brodo bollente q.b. (in assenza, anche acqua bollente, al limite brodo di dado)
  • Olio EVO
  • Salsa Mutti (o altra salsa di pomodoro)
  • 1 fesina d'aglio
  • Sale, pepe, noce moscata

Acchiappa le zucchine, lavale, spuntale e dividile in due per il lungo. Scava via le budelle con coltello e cucchiaino. Sala l'interno delle zucchine e mettile a pancia in giù a fare l'acqua in una fondina.
Dadola molto finemente il prosciutto.
Metti il pane in una ciotola, aggiungi il burro a dadini e un pizzico di sale, sbollenta con una mestolata di brodo bollente. Lascia raffreddare e aggiungi l'uovo, il formaggio, il prosciutto, la noce moscata, poi lavora finché non è omogeneo e pastoso, un po' come il pongo ma più molle.
Spezzetta l'aglio, mettilo in una teglia con un paio di cucchiaiate d'olio.
Riempi con il composto le zucchine, facendo bene la colma che è roba buona, e disponile nella teglia.
Mescola mezzo bicchiere di salsa con un pizzico di sale e una presa di pepe, diluisci con un po' d'acqua o di brodo, giacché c'è, e versa sulle zucchine.
Copri con una stagnola e inforna a 210 gradi. Dopo mezz'ora togli la stagnola e prosegui per altri 30 minuti. Se necessario, aggiungi un po' d'acqua e passa qualche minuto sotto il grill (le mie sono rimaste un po' pappose perché mi sono dimenticata la stagnola fino a 10 minuti dalla fine).


11 Set, 2007

La sana spesa della tipografa

Inviato da Typesetter 19:06 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (29) | Generale, Cibo
  • Un litro di latte.
  • Una confezione di semi di zucca tostati e salati.
  • Quattro bottiglie di birra Pedavena.

Uno solo di questi item è per casa: a voi indovinare quale.

6 Set, 2007

Riso e zucca

Inviato da Typesetter 19:53 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Che non è il risotto con la zucca ma è il riso e zucca, cioè una roba diversa. per dire, non è un risotto ma una minestra.

Per 4 persone occorrono 300 grammi di zucca, 250 grammi di riso da minestre (ma io che avevo in casa solo l'arborio da risotti ci ho messo quello), 1 patata, 1 cipolletta, 2 cucchiai d'olio, una grattatina di noce moscata, sale, una punta di estratto di carne liebig.

Per prima cosa bestemmia lungamente nel pelare la zucca, che deve essere quella bella soda e dolce, non quella acquosa e fibrosa, tagliala a tocchetti grossi come l'ultima falange del mio pollice. Taglia fine fine la cipolla e schiaffa cipolla e zucca insieme all'olio in una casseruola con un bel fondo triplo. Rosolale a fuoco dolce mentre tagliuzzi la patata a lamelle fini, che si disfi bene bene in cottura. Quando la zucca è ben rosolata, aggiungi la patata e acqua quanto basta a coprire a filo, quindi il sale (poco, poi casomai si fa in tempo ad aggiungerne), la noce moscata e, per finire, l'estratto di carne che ci vogliono i suoi bei cinque minuti a rugarlo nella casseruola per farlo sciogliere via dal cucchiaino. Fai sobbollire coperto per una mezz'ora, finché la zucca non accenna a spappolarsi, quindi minipimerizza il tutto, lasciando qualche tocchetto di zucca intero. Allunca con un altro po' d'acqua, riporta a bollore, e trasferisci circa 1/5 del brodo (solo liquido) in un altro pentolino. Versa il riso e mescola. Prosegui la cottura curando con attenzione il tutto perché al minimo accenno di distrazione il riso si attaccherà disastrosamente alla pentola (sicuramente durante il processo di cottura ti scapperà tantissimo la pipì), aggiungendo il brodo di zucca quando necessario, fino a cottura del riso, correggendo di sale se necessario.

Varianti:

  1. tagliuzza 40 grammi di gambuccio di prosciutto e aggiungilo al soffritto, quindi procedi come sopra;
  2. lava rapidamente e metti a bagno qualche pezzo di porcino secco in un po' d'acqua tiepida. Quando il porcino si è ammollato, tagluzzalo e aggiungilo alla minestra, con anche parte della sua acqua d'ammollo (dopo aver fatto depositare la terra sul fondo); non aggiungere la noce moscata.

5 Set, 2007

Cotolette di sardine

Inviato da Typesetter 19:16 | Permalink Permalink | Comments commenti (8) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

English in the extended version

Ricetta modificata da una ricetta su La Cucina Italiana di questo mese.

Cotolette di sardine

 (continua)

28 Ago, 2007

Cucinando e mangiando

Inviato da Typesetter 16:47 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Stamattina sono stata presa dal sacro furore. Ho fatto il ragù per la pasta Ragù con l'acconcia pasta, nel ragù ho cotto delle micropolpettine (notare il pollice per la scala) come secondo Micropolpettine cotte nel ragù, a cui ho affiancato delle cipolline borettane al condimento baslsamico Cipolline borettane al condimento San Giacomo.


27 Ago, 2007

Carote al Condimento San Giacomo

Inviato da Typesetter 16:11 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Per questa ricetta si usi esclusivamente il Condimento San Giacomo. Non è ammesso l'uso di qualsivoglia aceto del supermercato.

  • 500 grammi di carote
  • 2 cipolline borettane
  • 1 costa di sedano
  • 1 pezzetto di fondo di prosciutto, magro e grasso
  • 30 grammi di burro (o 15 grammi di burro e 2 cucchiai d'olio)
  • Due cucchiai di Condimento San Giacomo
  • Sale e pepe nero di mulinello q.b.

Spunta, raschia e lava le carote, quindi tagliale a fettine di circa 2 mm. Pulisci cipolline e sedano e tritali a coltello. Sminuzza anche il prosciutto. metti il tutto in una padella antiaderente con metà del condimento (se usi il misto olio + burro, metti solo l'olio) e soffriggi a fuoco vivace, mescolando di continuo per qualche minuto. Quando le verdure sono lievemente appassite, abbassa il fuoco al minimo, sala, pepa con pepe fresco di mulinello, e aggiungi due mestoli d'acqua. Copri e lascia cuocere finché le carote non sono al dente, aggiungendo un po' d'acqua se necessario. A questo punto scopri, fai restringere l'acqua a fuoco più vivace, quindi aggiungi il burro restante e il Condimento San Giacomo. mescola finché il burro non è sciolto e le carote non appaiono uniformemente glassate di burro e condimento, quindi spegni, Servi caldo ma non bollente.


20 Ago, 2007

Taylorismi

Inviato da Typesetter 20:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (164) | Generale, Politica, Cibo
La più famosa frase attribuita a Frederick Taylor è «Non sei pagato per pensare». Come ogni marxista dotato di un minimo rispetto delle sue idee, fino a un paio di giorni fa credevo che questa frase fosse rappresentativa di un sentmento di disprezzo per la classe operaia e per il semplice sapere del fare.
Poi ho iniziato a cucinare, e non a cucinare da sola in una sorta di vuoto come ho sempre fatto, ma con una persona che mi ronza attorno e che, nell'intento di aiutare, insiste a compiere delle operazioni senza però seguire la istruzioni che le vengono date. E ho capito.

17 Ago, 2007

Frittata soffiata di porri

Inviato da Typesetter 18:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

English in the extended entry

Frittata soffiata di porri

Pulisci un piccolo porro e taglialo a rondelle ben fini. Soffriggi il porro con poco olio EVO, un pizzico di sale, uno di maggiorana, uno di origano e una grattatina di pepe nero, badando che non bruci (potresti dover aggiungere un po' d'acqua). Intanto, scoccia quattro uova e separa la chiara dal tuorlo. Sbatti il tuorlo con due cucchiaiate di latte e un cucchiaio e mezzo di formaggio grattugiato. Aggiungi i porri quando sono freddi e mescolali al composto di tuorli. A parte, sala gli albumi, che vraia conservato in frigorifero, e montali a neve. Versa le chiare a neve sul composto di tuorlo e verdura e mescola, delicatamente dal sotto in su per non smontare troppo il composto. Versa il tutto in uno stampo appena oliato e inforna a forno già caldo a 190° per 20-25 minuti.

 (continua)

14 Ago, 2007

Triglie sull'A12

Inviato da Typesetter 14:18 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
English in the extended entry

Già, sono dalle parti di Livorno ma non proprio... per 3

Triglie sulla A12

  • 12 filetti di triglia (o 6 triglie vere)
  • 1 pomodoro ramato ben maturo
  • un po' di salsa Mutti
  • 3 spicchi molto piccoli d'aglio (o uno spicchio grosso...)
  • sedano
  • 4 olive di Kalamata
  • 2 capperi grossi
  • olio
  • pochissimo peperoncino
  • sale
Pulisci e infilza con uno stecchino ognuna delle fese d'aglio, taglia a dadini il sedano. Metti aglio stecchinato e sedano in una padella con un po' d'olio. Fai soffriggere finché il tutto profuma elegantemente. Aggiungi il pomodoro dadolato e la salsa allungata con dell'acqua e il peperoncino. Tagliuzza le olive fini, dissala i capperi e spezzettali, quindi aggiungili alla salsa. Cuoci su fuoco dolce senza lasciare che si addensi troppo, regolando di sale se necessario (ma olive e capperi potrebbero già bastare). Togli l'aglio.
A parte, rosola le trigliette (o i filetti, in questo caso sii molto delicat@ per evitare di spapocchiarli) in poco olio per pochissimi minuti. Falli scolare su carta assorbente. Al momento di servire, metti il pesce nella salsa e riscalda, senza mescolare i il pesce di sfreguglia. Servi caldo o tiepido, se ce l'hai con una spolverata di prezzemolo sopra.
 (continua)

9 Ago, 2007

Minestra per le pioggie estive (per tre)

Inviato da Typesetter 18:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
English in the extended version
  • 1 cipollina
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 bella gamba di sedano
  • 2 patate non molto grosse
  • 1 bella zucchina
  • 1 manciata di cornetti
  • 120 grammi di pasta da minestrone (ho usato le Anistelle)
  • 2 cucchiai d'olio
  • 1 cucchiaino di pesto e mezzo
  • Parmigiano Reggiano (opzionale)
  • Sale

Trita insieme cipolla e aglio, dadola il sedano. Metti il tutto in pentola con l'olio e soffriggi finché le verdure sono appassite. Aggiungi le patate e la zucchina a dadi, i cornetti a pezzetti, il sale e abbastanza acqua da fare una minestra un po' liquidina. Fai sobbollire finché la patate è cotta (per allora saranno cotte anche le altre verdure). Aggiungi la pasta e falla cuocere finché al dente. Impiatta e decora ogni piatto con un po' di pesto. Spolverata di formaggio se ti va.

 (continua)

30 Lug, 2007

Parmiggiana di zucchine nei pomodori

Inviato da Typesetter 14:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

English version in the extended entry.

Ispirata a una ricetta de La Cucina Italiana di questo mese.

Parmiggiana di zucchine nei pomodori

Per 3 persone: 6 pomodori ramati, 3 zucchine, 1 mozzarella, olio EVO, farina, sale, origano, peperoncino.

Scalotta i pomodori, con un cucchiaino scavali rimuovendo budelle e parti rosse in eccesso, che conserverai separatamente, tagliuzza anche il rosso della calotta e cola le budelle conservandone il succo. Sala l'interno dei pomodori e lasciali rivoltati a fare l'acqua.
Taglia le zucchine a fette e salale per far fare loro l'acqua.
Metti il succo e le parti rosse dei pomodori in un pentolino e cuoci per circa 15-20 minuti, aggiungendo un bel pizzico di origano e pochissimo peperoncino, senza aggiungere sale. Se necessario allunga con una cucchiaiata d'acqua.
Infarina le fettine di zucchine. In un pentolino piccolo e dalle pareti alte, metti almeno 3 dita d'olio e porta in temperatura. Friggi le zucchine poche per volta finché croccanti e solo lievemente dorate.
Taglia la mozzarella a fette di 5 mm e poi ogni fetta in 4 pezzi, quindi lasciala in scolo.
Versa pochissimo olio in una teglia antiaderente (o anche no, non è indispensabile mettere l'olio). Sistema a strati in ogni pomodoro la mozzarella, le zucchine e la salsa, sempre senza aggiungere sale.
Cuoci a 200 gradi per 20-25 minuti. Mangia caldo o tiepido.

 (continua)

12 Lug, 2007

56

Inviato da Typesetter 13:53 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Società ed economia, Cibo

per cambiare vado da un panettiere da cui non andavo da molto tempo, e che una volta aveva della focaccia meravigliosa, a prendere il pranzo. Il panettiere è cambiano, me ne accorgo subito, ma ormai solo lì. In vetrina ci sono dei panini, chiedo con che cosa sono: la commessa mi guarda vacua, interviene la sua collega:

Collega: Caprino e pomodoro, brie [pronunciato "briè", non "brì", N.d.Type], rucola e pomodoro e cotto e pomodoro.
Type: Me ne dia uno col caprino. E poi vorrei un pezzo di questa focaccia.
Commessa: Metto nello stesso sacchetto?
Type: Sì, grazie.
Cassiere: No, metti separato.
Type: Nello stesso, per favore.
Commessa: Desidera altro?
Type: No, grazie.
Cassiere: Dai una borsina alla signora.
Type (guardando la commessa): No, niente borsina.
Commessa (guardando il cassiere): Niente borsina?
Type (guardando la commessa): Niente borsina!

La commessa mi passa due sacchetti separati: palesemente, tolgo la focaccia da un sacchetto e la metto con in panino: avevo detto un assieme! Quindi, prendo sacchettino e conto e vado alla cassa. Pago e attendo fiduciosa, mentre il cassiere fa pagare l'altra cliente. Poi si volta e con espressione interrogativa:

Cassiere: Serve qualcosa?
Type: Lo scontrino.
Cassiere (facendo lo gnorri): Ah, già! Lo scontrino!

Lo scontrino era solo il numero 56: difficile che un panettiere in zona loreto ora delle due meno un quarto abbia avuto solo 56 clienti. E nel panino non cera il caprino bensì il brie, anzi briè. Ecco, depennato dalla lista dei posti del pranzo.


6 Lug, 2007

Il Balsamico Tradizionale in Inglese

Inviato da Typesetter 12:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (12) | Annunci, Collegamenti, Cibo
Mi hanno pubblicata di nuovo. Qui.

27 Giu, 2007

Scordiamoci che è carne bianca

Inviato da Typesetter 16:56 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo
Odio la carne bianca. Questo è un dato di fatto. Già mangio poco volentieri la carne, ma poi la carne bianca... Puah! Allora, quando mi capita, raramente, di farla, la mimetizzo.

Involtini di tacchino - Turkey rolls

 (continua)

22 Giu, 2007

Un banchetto in tre semplici mosse

Inviato da Typesetter 15:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo

Ieri sera per cena abbiamo mangiato:

  • spiedini di pesce con insalata mista;
  • spanakopita;
  • yogurt con coulisse di lamponi.

Sembra un banchetto, invece è poco più che scovazzume di frigo. Tutte le porzioni sono per due, tranne la spanakopita che è per 4-8.

 (continua)

19 Giu, 2007

Torta salata di scovazzume (dedicata al GG che non mangia carne)

Inviato da Typesetter 17:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (4) | Cibo

Occorrente (per 4 porzioni)

Torta salata di zucchine
 (continua)

12 Giu, 2007

Non si uccidono così anche le mele?

Inviato da Typesetter 20:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Non sono morta. Non ancora, almeno, anche se ci sto provando forte forte. È che è un periodo un po' incasinato sia sul fronte lavorativo che su quello privato. Diciamo che ho deciso di avere delle priorità. Tra le priorità ho fatto rientrare anche la realizzazzione di una tortina con una mela superstite prima che andasse a male, dato che le mele le magia mia nonna che in questo periodo non è a casa. E senza volerlo mi è riuscita la torta di mele più buona dell'intera storia delle torte di mele. Di cui ho fatto anche una fotografia, che però ho lasciato a casa con tutta la macchina fotografica. Almeno, spero sia a casa! Comunque, ecco qui la ricetta, basta sulla mia ricetta universale per le torte.

Non si uccidono così anche le mele?

Ah, ho chiamato la torta "Non si uccidono così anche le mele" perché Non si uccidono così anche i cavalli è un gran bel film!

 (continua)

8 Giu, 2007

Questo lo faccio!

Inviato da Typesetter 11:35 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Al più presto.


26 Mag, 2007

Morlacc

Inviato da Typesetter 16:01 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Ho assaggiato il morlacco. È stupendo.

16 Mag, 2007

Casi (vagamente patologici) da supermercato

Inviato da Typesetter 16:35 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (4) | Cibo
La signora acquista una confezione di gelati ipocalorici Water Washers e due confezioni di fette alla segatura Water Washers. Più due confezioni giganti di merendine al cioccolato Chi va al Mulino s'Infarina e quattro confezioni di Condiscilriso sott'olio (di bitume raffinato) Gallinelli.
Typesetter pensa tra se: «Ma se l'insalata di riso se la facesse con verdurine fresche fatte a cubetti, un tritino di poco aglio e basilico a mazzi, condita con OEVO e al posto delle merendine del Mulino Infarinato si facesse un pezzo di michetta con sopra un po' di miele, poi non potrebbe evitare di spendere una caterva di denari per i (carissimi) prodotti Water Washers?».

14 Mag, 2007

Gli asparagi si ribellano!

Inviato da Typesetter 13:57 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Non gli piace farsi fotografare quindi, nonostante la migliore luce naturale, vengono sempre sfocati.

Pasta con gli asparagi - Asparagus pasta

Per tre persone: un mazzo di asparagi abbastanza sottili, 3 etti di fusilli corti (col buco!), 1 fesa d'aglio, 3 cucchiai di olio EVO, 10 grammi di pancetta (opzionale), un pizzico di maggiorana secca, sale, formaggio.

Pulisco gli asparagi e li spezzo con le mani per eliminare la parte dura (l'avanzo, che in questo caso è abbondante, può essere usato per un passato di verdure), quindi li taglio in diagonale a pezzi di circa 4 cm. Taglio in due la fesa d'aglio e la metto in padella con l'olio. Aggiungo la pancetta, la faccio rosolare rapidamente affinché ceda il suo grasso, quindi la tolgo e la metto da parte. Rimuovo anche l'aglio, che butto via, e aggiungo alla padella gli asparagi, che facio saltare per insaporirli. Aggiungo un mestolo d'acqua copro per far cuocere gli asparagi. Quando gli asparagi sono cotti, aggiungo la maggiorana e la pancetta e lascio restringere la "salsa". Intanto, in una pentola d'acqua lievemente salata faccio bollire la pasta tenendola molto al dente. metto qualche cucchiaiata dell'acqua di cottura della pasta nella padella della salsa, scolo la pasta e la butto in padella, facendola saltare per un paio di minuti finché ben amalgamata con la salsa. Servo immediatamente. Se piace, è possibile aggiungere un po' di Parmigiano Reggiano grattugiato alla padella mentre si salta la pasta.


4 Mag, 2007

Un blog balsamico

Inviato da Typesetter 11:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (212) | Collegamenti, Cibo
Andrea, vale a dire BalsAndrea. Quello dell'acetaia.

30 Apr, 2007

Vegetariano non è necessariamente triste

Inviato da Typesetter 20:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (3) | Cibo

Alla Latteria di via Unione.

Latteria di via Unione


23 Apr, 2007

Pranzo all'Acetaia San Giacomo

Inviato da Typesetter 18:34 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
San Giacomo

17 Apr, 2007

Sincretismi

Inviato da Typesetter 14:19 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Gnocchi con cime di rapa e salsiccia

Condire gli gnocchi con cime di rapa e salsiccia sbriciolata, il tutto saltato in padella con olio (abbastanza abbondante ma senza esagerare), un po' d'aglio e peperoncino può non essere filologicamente canonico. Ma era buono.


16 Apr, 2007

Ci sono cose che preferirei non vedere

Inviato da Typesetter 16:54 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Tortellini, pomodorini crudi, cipolla rossa cruda, salsa al formaggio. Tutto insieme.

30 Mar, 2007

Abbiamo mangiato in mio odore

Inviato da Typesetter 14:51 | Permalink Permalink | Comments commenti (16) | Trackback Trackbacks (114) | Cibo
My creation

1. Buffet di compleanno, 2. Focaccia con le zucchine, 3. Pizzette, 4. Focaccine lisce, 5. Sfilatini con olive, 6. Sfilatini con speck e parmigiano

27 Mar, 2007

Fraterna concorrenza

Inviato da Typesetter 19:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (112) | Cibo
Prima vennero i Fratelli La Bufala (pizzaioli emigranti), adesso è il turno delle Sorelle Capitone (pizzaiole napoletane). SIGH!

22 Mar, 2007

Bevr' in vin

Inviato da Typesetter 13:19 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (108) | Cibo

Leon d'Oro - Zibello

Un tempo, in Emilia, era minestra in brodo tutti i giorni. Che fosse brodo di carne o di verdura, almeno una volta al giorno era minestra. Gli uomini rientravano dai campi e trovavano in tavola una fondina di minestra bella bollente. D'inverno andava bene così, d'estate era troppo calda. Allora, per raffreddarla, ci aggiungevano un po' di lambrusco. Forse è un gusto acquisito, ma è buono. Qui è stato fatto con il brodo degli anolini, questi.

Leon d'Oro - Zibello

Il resto delle foto fatte al Leon d'Oro a Zibello lo trovate qui.


16 Mar, 2007

A strati

Inviato da Typesetter 12:16 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (103) | Cibo
Parmiggiana di melanzane

Taglio due grosse melanzane tonde ben sode a fette di circa mezzo centimetro. In una grossa ciotola metto un piattino rovesciato per creare un'intercapedine. Dispongo le melanzane a strati con sale grosso, copro con un piatto pesante. Lascio a far l'acqua per mezz'ora o 40 minuti. Intanto, soffriggo in pochissimo olio una fesa d'aglio intera, aggiungo salsa di pomodoro e poco doppio concentrato, lascio cuocere per 15-20 minuti, aggiungendo qualche foglia di basilico strappata a mano e poco sale prima di spegnere. Infarino e passo nell'uovo le melanzane, quindi le friggo finghé ben dorate in abbondante olio ben caldo, quindi le metto in scolo sulla carta assorbente. Sporco appena d'olio (ce ne va un cucchiaino o due) una teglia tonda, metto a strati le melanzane fritte, fette di scamorza dolce (non quella plastificata del supermercato, però!) o, in assenza, del fiordilatte tagliato a fette e lasciato in scolo per almeno un quarto d'ora, un po' di formaggio grattugiato (mi piace metà Parmigiano non oltre i 24 mesi e metà pecorino, mia nonna preferisce tutto Parmigiano anche di 30 mesi) e la salsa, completando con la salsa e un filo sottilissimo d'olio. Inforno a gratinare.


1 Mar, 2007

Alla prova del nove

Inviato da Typesetter 15:24 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (202) | Politica, Cibo
Dunque Prodi ce l'ha fatta un'altra volta, ma da qui a poche settimane potrebbe stamparsi contro l'ulteriore ostacolo del rifinanziamento della missione in Afganistan. Il DDL in attesa di approvazione colleziona molta scontentezza a sinistra, dove molti (modestamente io compresa) preferirebbero che l'Italia si ritirasse. La motivazione più semplice e più banale per chiedere il ritro dell'Italia è che noi siamo stati parte della coalizione che ha combattuto (a voler essere precisi, è ancora in corso) una guerra in quel paese. Logica vorrebbe che le forze d'invasione si ritirassero dai paesi in corso di pacificazione, non che restassero lì, cambiate le insegne, come forze di "pace". Pure, l'obiezione che viene fatta è che la forze internazionali servono per supportare il processo democratico e che, in assenza di altre forze, le truppe italiane servono comunque a difenedere la fragile democrazia afgana e la popolazione da un ritorno dei Taliban.
Sul manifesto di ieri, è apparsa la trascrizione di una relazione tenuta da Miriam Rawi, leader in esilio del RAWA, l'Associazione Rivoluzionaria delle Donne Afghane, una delle poche voci autenticamente democratiche del paese asiatico. Ne pubblico nel seguito alcuni estratti e vi invito a leggere il testo completo per capire meglio su che cosa voteranno realmente i nostri parlamentari.
 (continua)

27 Feb, 2007

Calamaro ripieno

Inviato da Typesetter 15:46 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (3) | Cibo

Ingredienti: un calamaro da circa 450 chili, due salsicce di elefante, una dozzina di forme di pane siciliano da fiera, lunghe non meno di due metri, una forma di Parmigiano Reggiano, un piccolo campo di prezzemolo, due chili d'aglio, un bidone di olive nere (preferibilmente già snocciolate), due bidoni d'olio EVO.
Attrezzature speciali: una gru da porto per battere il calamaro contro una scogliera (si suggerisce Dover), una sega elettrica per tagliare i tentacoli di calamaro a pezzi e un tritarami tipo quello di Fargo per sminuzzarli, un tosaerba per raccogliere e contestualmente tritare il prezzemolo, una betoniera per mescolare il ripieno, una fornace da mattoni per cuocere il piatto.

 (continua)

26 Feb, 2007

Paese di qualità? Dal sito non si direbbe!

Inviato da Typesetter 12:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (152) | Cibo

Trashfood fa qualche appunto al sito Italia.it.

E la bistecca alla fiorentina di razza chinina? Semmai chianina. Poi si segnalano i cantucci all’anice di Prato. All’anice?



26 Gen, 2007

Pasta sperimentale con zucca e broccoli

Inviato da Typesetter 11:26 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
La storia: dopo troppe figure dal testo incompleto arranco verso casa, dove mi aspettano della polpa di zucca, dei broccoletti già cotti e un'incognita che risolvo ricordando una ricetta letta su una rivista. procedo quindi a confezionare questo:
Pasta sperimentale con zucca e broccoletti
La ricetta, come la realizzerei la prossima volta (cioè, ponendo che i broccoletti non fossero già prelessati a vapore) nel seguito.
 (continua)

22 Gen, 2007

All'Osteria Sant'Ignazio di Busseto

Inviato da Typesetter 15:42 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Pane di pasta dura Polenta fritta nello strutto Piccolo soufflé di formaggio con ragù di funghi Piccolo soufflé di formaggio con ragù di funghi
Bomba di riso Bomba di riso Tris di tortelli Brodo con anolini
Oca arrosto Oca arrosto Spalla cotta
Sorbetto di mela verde Manicaretto della perpetua Lambrusco

19 Gen, 2007

Mi faccio quasi schifo da sola

Inviato da Typesetter 14:46 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Ebbene sì. Sono uscita per andare a prendermi da mangiare. Ho deciso che sarei andata alla focacceria pugliese qui dietro «così passo anche dal giornalaio; e poi hanno tante focacce con la verdura». E infatti sono andata dal giornalaio, poi sono andata alla focacceria. Vedure miste, friarielli e salsiccia, spinaci e ricotta, radicchio e mozzarella, finocchi alla brace e prosciutto... UHM... «Dammi un panzerotto fritto e un arancino di riso, grazie».
Per fortuna ieri sera a cena ho mangiato solo una megaporzione di minestrone di verdura con 50 grammi di pata mista dentro.

3 Gen, 2007

Avrei quasi potuto morire felice

Inviato da Typesetter 20:23 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo
Gocce di sapore

Queste sono gocce di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena invecchiato 25 anni su fontina valdostana. Ma l'apoteosi è stata quando ho messo qualche goccia di questa delizia su un po' di taleggio a latte crudo. (per non dire del Parmigiano Reggiano di 40 mesi, che non ho potuto avvicinare causa allergia.) Peccato che poi la bottiglietta sia tornata a casa con il suo padrone. Ah, traditrice!


2 Gen, 2007

Nonne in cucina

Inviato da Typesetter 15:08 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (183) | Citazioni, Cibo

The problem with my nonna is that she never had exact measurments. Everything was by touch. So learning to cook with her was really a lesson in the senses. To know when you have the right amount of something, when the acid, or salt or whatever is at the correct level. When the texture is just right. Your eyes, your ears, your nose and your hands tell you this. Not a cookbook. Sure she had recipes. Heck I have hundreds of cookbooks too but I learned a great thing standing by her side. Recipes are guides but not set in stone. Feel it and it will become more than any written description could ever be.

La cucina di Cristina è aperta


27 Dic, 2006

Riassunto di Natale

Inviato da Typesetter 18:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Riassunto di Natale

Non so voi che cosa abbiate mangiato: noi siamo stati leggerini.


22 Dic, 2006

La ciambella universale – The Christmas version

Inviato da Typesetter 12:42 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Ho uno strano rapporto con i dolci. Non che non mi piacciano, ma tendo a perdere interesse in essi abbastanza rapidamente. Gli unici che riescono a tenere viva l'emozione sono o dolci dolcissimi ma minuscoli o dolci molto semplici e poco dolci. per questo non sono una grande produttrice di torte: se voglio concedermi uno stravizio mi faccio una pasta con i carciofi e un po' di peperoncino, per esempio, o mi mangiio quel paio d'etti di salame che fanno la felicità del mio medico (nonché del mio tasso di colesterolemia). I dolci no. I dolci stanno lì tra le eventialità della vita.
Nel tempo, ho imparato una e solo una ricetta di torta. Una sorta di ciambella universale che di volta in volta applico a soluzioni diverse. Questa è la soluzione che ho scelto per questo Natale. (La ricetta segue, un giorno posterò anche la ricetta base con le istruzioni per modificarla secondo il gusto e i desideri del momento.)
 (continua)

21 Dic, 2006

Più. O meno.

Inviato da Typesetter 15:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (4) | Cibo

Non so se avete mai provato a pesare un etto di pasta su una bilancia che Porta dieci chili. Non è solo questione di occhio, non è solo che se ci sono dieci chili sul disco, di necessità gli etti sono divisi tra loro da un capello (sottile però). È che proprio la sensibilità di una bilancia il cui meccanismo pesa fino a dieci chili è scarserrima sulle piccole quantità. Un po' come pesare una lettera sulla pesa dei container!
A casa mia, fino a ieri c'era solo una bilancia da cucina che pesava fino a dieci chili. Non che dieci chili potessero trvare posto sul vassoietto della bilancia, che era piccolo anziché no. A dirla tutta, dubito che la plastica della bilancia avrebbe potuto reggere dieci chili di roba. Comunque, la sensibilità era quella di una bilancia da dieci chili. Come risultato, quando pesavo la pasta pesavo una quantità di pasta casuale e compresa tra i 50 e i 150 grammi a persona. Random.
Ieri sono entrata in un negozio e ho comprato una bilancia gialla, di metallo, e che pesa due chili. L'ho portata a casa. L'ho messa di fianco a quella vecchia. Ci ho appoggiato sopra un libro. Diceva 215 grammi. Ho messo il libro sulla bilancia vecchia. Diceva 250 grammi, più o meno. Ho buttato via la bilancia vecchia e ho usato la bilancia nuova per pesarmi 100 grammi di linguine.


20 Dic, 2006

Che fine hanno fatto

Inviato da Typesetter 18:27 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (197) | Cibo

Dicevo, che fine hanno fatto i bigoli? Sono finiti a Casalpusterlengo dove certuni figuri hanno avurto per la prima volta il piacere di mettere un bigono in bocca spinti anche da certune figure.

BigoliBigoliBigoli

Erano stupendi: ne abbiamo mangiato mezzo chilo in quattro, seguiti da qualche verdurina per darci un'idea di salute. Grazie, Frank e grazie Fiore.


18 Dic, 2006

A gentile richiesta: polpettone!

Inviato da Typesetter 20:01 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (2) | Cibo

Ingredienti:

Preparazione

Metti la carne, la salsiccia sgranata, il formaggio, il pane, l'uovo, e un pizzico di sale e pepe. Lavora bene il tutto: se fosse troppo molle aggiungi ancora un po' di pane.

Polpettone 2
 (continua)

15 Dic, 2006

L'azienda mi ha tirato il pacco

Inviato da Typesetter 19:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (13) | Trackback Trackbacks (5) | Cibo

E per fortuna mi ha colpita (aprendo le immagini trovate i dettagli).

Pacco natalizio: i solidi

Pacco natalizio: i fluidi


15 Dic, 2006

Evidentemente sto regredendo...

Inviato da Typesetter 14:06 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (330) | Cibo
Natalizia! Natalizia!
Natalizia! Natalizia!

14 Dic, 2006

Lo stomaco è una frattaglia

Inviato da Typesetter 15:13 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Caro kebbabbaro del mio còr (che in fondo il cuore sta vicino allo stomaco), per quale motivo, dopo mesi che mi fai ottimi kebab con carne ben arrostita e succulenta e soprattutto, fedelmente privi di lattuga come da mia prescisa richiesta, proprio oggi hai deciso di riempirmi il panino con una palata d'insalata? Che a me la lattuga prioprio dice poco: mi offirissi del radicchietto, del songino... Ma la lattuga, suvvia! (Mah, si sarà distratto. Però il resto del panino è bono!)

13 Dic, 2006

Cotenna cotta

Inviato da Typesetter 18:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Visto che si è parlato di cotechino e di come farlo, ecco qualche spiegazione. parlando di cotechino, in questa sede s'intende sempre cotechino fresco. Per i precotti seguire le indicazioni sulla scatola e vergognatevi un po'.

Cotechino e cicerchie

Questo cotechino qui viene direttamente da Parma. Un buon cotechino è composto da poca carne magra, una quantità modesta di grasso e molta cotenna. La consistenza, una volta cotto, deve essere morbida e appiccicosa. Queste caratteristiche sono date più dalla cotenna che dal grasso. Il cotechino si conserva in frigorifero per qualche giorno, diciamo fino a una decina di giorni, o più a lungo in freezer. Prima di essere cotto è buona norma scongelarlo se congelato e quindi lasciarlo, sia se congelato che conservato in frigorifero che appena comprato, lasciarlo a bagno per qualche ora in acqua fredda, in modo che il budello (naturale, naturalmente) si ammorbidisca. Diciamo almeno 2-3 ore.

 (continua)

11 Dic, 2006

Arrivi

Inviato da Typesetter 14:44 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (205) | Annunci, Lana, Cibo
Sono arrivata a Milano dopo un noioserrimo viaggio knittando uno scialle e seduta davanti a una tipa che ha passato il viaggio a tapparsi il naso perché la bimba unemezzenne del posto dietro era stata male investendo la mamma con un fiotto di latte semidigerito (e pensa un po' la mamma come era contenta) e a fissare il vuoto, tranne quando qualcuno le telefonava, nel quale caso ciarlava per mezz'ora di quanto si annoiasse e quanto puzzasse il treno.
Little arrowhead shawl
Anche il mio Pacchetto della Felicità è arrivato ad Heidi e Peter, che paiono avere gradito..

5 Dic, 2006

Il porta-party dei VIP

Pare che in occasione della prima della Scala il Comune di Milano abbia organizzato la solita cena presso il Palazzo Reale. La cena sarà preparata da Sergio Mei, executive chef del Four Seasons di Milano, e comprenderà crema di riso Carnaroli con gorgonzola, lattuga e pomodoro candito, tournedos alla Rossini, e un tronfo di frutta esotica con cioccolato salato e zabaione come dessert. Il comune, quindi, ci metterà il cibo. Gli ospiti, apartire da Donna Letizia, ci metteranno il resto, dato che le tovaglie sarano quelle di casa Moratti e le posate saranno spaiate.

Dalle nostre parti, qui dove la popolazione è fatta da NIP, i porta-party sono all'ordine del giorno, ma noi che siamo un po' più sfgati consideriamo di buon gusto chiedere ai convenuti di portare ognuino un piatto o una bottiglia di vino e offrire loro, quantomeno, tovaglia e servizio di piatti, bicchieri e posate tutti uguali. Le posate spaiate sono quelle che si usano per cucinare o, al più, quando si mangia informalmente in famiglia.


4 Dic, 2006

Sono una donna felice!

Inviato da Typesetter 12:17 | Permalink Permalink | Comments commenti (12) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Mi è arrivato un pacchetto...

Pacchetto della felicità

Clicca sulla foto per scoprire le specifiche di ogni componente.

 (continua)

1 Dic, 2006

Chiudere i tortelli di zucca

Inviato da Typesetter 12:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

29 Nov, 2006

Sirupy!

Inviato da Typesetter 17:03 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (4) | Cibo

Nel frigorifero ci sono sempre, da anni, una bottiglia di bibita frizzante al pompelmo e una di succo ACE o simili. Niente altre porcherie, il resto è acqua (naturale) o vino. Ma quelle due porcherie lì ci sono sempre. Il pompelmo lo beve la nonna al pomeriggio se ha sete e lo bevo io la sera, prima di lavarmi i denti e andare a letto. L'ACE lo beviamo tutte: io al amttino prima di uscire. Di solito è ACE rosso, occasionalmente classico, due o tre volte l'anno è un multivitaminico alla frutta esotica. Non so per quale motivo mia nonna di tanto in tanto lo compri, perché quando compra quella bottiglia poi sappiamo che la bottiglia stessa soggiornerà in frigorifero per un po' e finirà svuotata nel lavandino dopo un paio di settimane. La verità è che quel succo lì fa schifo a tutte. È dolce e sciropposo

Ecco, riconosco le mattinate sbagliate perché apro il frigorifero, afferro la bottiglia blu, verso, porto alle labbra e BLEAH!

(Sì, lo so. adesso mia madre scriverà che a lei magari piace pure. Ma BLEAH!)


23 Nov, 2006

Scambi non di coppia

Inviato da Typesetter 15:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (206) | Annunci, Cibo
Mi sono unita ai pacchetti della felicità.


23 Nov, 2006

Cotenna dura

Inviato da Typesetter 14:33 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Ieri mia nonna Nelda ha comprato un cotechino al supermercato. Fresco, non precotto. Piccolo. Come tutti i cotechini da supermercato, è avvolto da una solida pellicola di plastica a tenuta stagna. Sotto vuoto. Stamattina l'ha messo a bagno con l'intenzione di cuocerlo per cena. (Sorvolo sulla sua perniciosa abitudine di cuocere il cotechino al forno, cosa che lo trasforma in un agglomerato grassissimo ed appiccicoso di pallini di piombo e sale.) Ora, che cosa le è sfuggito di fare prima di metterlo a bagno nella'cqua fredda? Ma naturalmente di rimuovere l'involucro plastico!

14 Nov, 2006

Un panino in Statale

Inviato da Typesetter 19:04 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (7) | Collegamenti, Cibo

La Salumeria Laghetto è proprio lì, a due passi dalle aule di Lettere e di Giurisprudenza, e il suo business principale è proprio quello di vendere panini agli studenti e ai professori in cerca di pranzo. E panini ottimi senza essere troppo cari.

Con le gambe sotto la tavola


8 Nov, 2006

Kanelbullar

Inviato da Typesetter 18:02 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (415) | Cibo

Kanelbullar

Per la ricetta, chiedete a lei.

2 Nov, 2006

I muffini!

Inviato da Typesetter 15:29 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo

Ieri pomeriggio ho fatto i muffin. Boni! Ho usato come ispirazione una ricetta di Pret à Manger che modifico a seconda delle esigenze. Innanzitutto, faccio metà dose, quindi elimino almeno un po' di burro (proverò a toglierne sempre di più), per finire e soprattutto elimino i fruttini di bosco e insaporisco la base come mi gira.

Ho usato 125 grammi di farina + un cucchiaio abbondante (di grano duro: in casa c'era solo quella), 125 grammi + un cucchiaio scarso di zucchero mascobado, 2 uova, 125 grammi di burro (BURRO burro BURRO burro...) ammorbidito, un cucchiaino di spezie iste per dolci del commercio equo e solidale, un cucchiaino di lievito, poco latte, un pizzico di sale.
Ho messo il cucchiaio abbondante di zucchero, 25 grammi di burro e il cucchiaio scarso di farina in una tazza e lì ho lasciati lì. Il resto del burro, a tocchetti, l'ho messo in una ciotola con lo zucchero e l'ho lavorato finché spumoso. A questo punto, uno per volta, ho aggiunto le uova, incorporandole bene prima di andare oltre. Ho miscelato la farina al lievito, al sale e alle spezie (potevo metterne di più!) e, un po' per volta, ho unito gli ingredienti secchi al comporta di burro, uova e zucchero. Ho diluito un po' il composto con il latte, fino ad ottenere una pastella soda che ho diviso in 12 pirottini iù piccoli di quelli classici da muffin (così mi strafoco meno). Vi ricordate la tazza con burro, farina e zucchero? Ho lavorato il contenuto con le dita fino ad ottenere un composto sbricioloso, che ho sbriciolato sulla superfice dei muffin per fare la crostina. Ho messo i pirottini in forno caldo a 190 (sul 5) e ho cotto per circa 20 minuti. Tre sono già andati, il resto riposa in attesa di essere manomesso in un contenitore sottovuoto.
Da notare che i pirottini vanno riempiti solo a metà e, se non avete la teglia per muffin (dove però li potete fare solo di dimensione "muffin", non piccoli come i miei), è buona misura mettere i pirottini doppi.

Peccato che la macchina fotografica sia scarica, perché vanno giù che è un piacere.


30 Ott, 2006

Il paradiso

Inviato da Typesetter 19:47 | Permalink Permalink | Comments commenti (8) | Trackback Trackbacks (92) | Cibo

Una fetta di pane con l'uvetta (inteso come pane vero con aggiunta uvetta, non come panino brioschiato con uvetta) con sopra un'acconcia quantità di taleggio. Un sorso di lambrusco per mandare tutto giù e tocchi il cielo.

Taleggio e pane con l'uva


15 Ott, 2006

I grandi concorsi di Typesetter

Inviato da Typesetter 19:18 | Permalink Permalink | Comments commenti (21) | Trackback Trackbacks (91) | Cibo

Che cosa sarà?

Che cosa sarà?

11 Ott, 2006

È tutta una questione di proporzioni/percezioni

Inviato da Typesetter 13:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (11) | Trackback Trackbacks (121) | Generale, Cibo
Leggo questa ricetta. Penso "Tra le noci e lo yogurt ci sono tante di quelle proteine che è da mangaire con una fetta di pane". La mando all'amica che fa la zona e sostiene che non è iperproteica. Mi risponde "troppi carboidrati, ne potrei mangiare solo una fettina minuscola". Per me è e resta un'ottimo sostituto della bistecca al sangue. Però per me è normale mangiare il puré col pane (in fondo c'è del latte, che è proteina).

14 Set, 2006

Grasi saturi #2

Inviato da Typesetter 15:01 | Permalink Permalink | Comments commenti (9) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Dassi il fato che ho lasimpatica abitudine di fare merenda con quattro biscottini e una tazza di tè. I Frollini-senza-grassi-né-latte (osimoro quanto mai altri) sono quasi finiti e comunque ho voglia di biscotti secchi: gallette! Analizzo le proposte sul mercato. Parto dalla Marca-sponsorizzata-dalla-famosa-dieta 250 grammi, 2 euro e mezzo, 13 grammi di grassi per etto. Uhm. Passo alla Marca-un-po'-datata. 250 grammi, 1 euro e 80, 12 grammi per etto. Uhm. Studio la marca Argento con fibre proboitiche¹ 25% in meno di grassi. 250 grammi, 1 euro e 60, 11,7 grammi per etto. Uhm. Per scrupolo prendo in mano anche la confezione della marca Argento classico, quelli che mangiavo da bambina 500 grammi, 1 euro e 66, 10 grammi per etto. Aggiudicato!

¹ 'Azzo saranno?


13 Set, 2006

Tè verde e sushi

Inviato da Typesetter 12:40 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (115) | Citazioni, Cibo

Drinking green tea can substantially cut the risk of dying from a range of illnesses, a Japanese study has found. [...]But British heart experts said the benefits may be linked to the whole Japanese diet, which is healthier than that eaten in the west. [...]
Dr Shinichi Kuriyama, who led the research, said: "The most important finding is that green tea may prolong people's lives through reducing the risk of cardiovascular disease."
But Ellen Mason, a cardiac nurse at the British Heart Foundation said the Japanese diet as a whole was particularly healthy, and the findings may not apply to people eating western diets.
"The rate of heart disease in Japan is already one of the lowest in the world, and the Japanese diet is believed to play a substantial role in keeping this low.
"Drinking 3-4 cups of green tea in parts of Japan is a daily habit."

BBC news

Quasi quasi vado a farmi un sushino...


11 Set, 2006

Salsamenteria vuole dire salumeria

Inviato da Typesetter 15:23 | Permalink Permalink | Comments commenti (3) | Trackback Trackbacks (153) | Collegamenti, Cibo
Salsamenteria verdiana, per quella botta di fame che coglie durante lo shopping in centro.
Con le gambe sotto la tavola

11 Set, 2006

Alzi una mano

Inviato da Typesetter 11:31 | Permalink Permalink | Comments commenti (2) | Trackback Trackbacks (244) | Collegamenti, Cibo

Cerco volontari per pulire le trigliette.

Poi aggiungi l'acqua e salpimenti il tutto. Quando inizia a bollire aggiungi le polpette (devono cuoccere pochissimo, sono molto delicate) e la pasta (fideos, o spaghetti tagliatti).

Huevo Blanco, la ùnica y verdadera, no Daniele



9 Set, 2006

Cronologia

Inviato da Typesetter 16:00 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Erano i tardi anni Ottanta. Erano gli anni in cui a Milano non si poteva mangiare senza rucola. Ci impagliavano pure le sedie con al rucola. Io divoravo tempura e riso bianco.
Erano i nuovi anni Novanta. I pomodorini, a Milano impazzavano. Li mettevano interi dentro i panini. ma vicino al bordo: se modrdevi dal lato sbagliato sparavano. Mi drogavo di soba con la pastella fritta.
Sono gli anni Duemila. Si mangia finto-casereccio pseudo trasandato, ma con l'articolo davanti che così tutto costa il 20% in più. Ti rifilano il lardo pestato comse se fosse una novità. E io... Poporoya Poporoya, sushi bar.


8 Set, 2006

Della geografia del cioccolato

Inviato da Typesetter 15:39 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo

Ma se in Svizzera la ditta Camille Bloch produce una serie di praline al cioccolato che si chiamano "Ragusa", a Modica ci sarà un cioccolataio che distribuisce tavolette "Bellinzona"?

Annotazione per il mio medico curante: stia tranquillo, dottor Spagnolo, la tavolettona da 400 grammi è fatta con grassi vegetali idrogenati (palma e cocco) e burro fuso, ma c'è anche una piccola quantità di lecitina di soia, per cui combatte il colesterolo.

Comunque non è niente male.


4 Set, 2006

Spaghetti al volo con il pesce spada

Inviato da Typesetter 20:03 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (5) | Cibo
Spaghetti con il pesce spada
Per due persone, metto a cuocere due etti di spaghetti di Gragnano. Intanto taglio a dadi due grossi pomodori perini ben maturi. In una padella metto due cucchiai d'olio EVO e uno spicchio d'aglio intero. Faccio scaldare, quindi tolgo l'aglio. Sggiungo i pomodori e un pizzico di sale, faccio cuocere per cinque minuti, quindi aggiungo mezza fetta di pesce spada dadolata. Faccio appena saltare, condisco con qualche foglia di basilico spezettata e pochissimo peperoncino. Spengo in attesa che la pasta sia cotta. Quando gli spaghetti sono scolati, riaccendo e faccio slater il tutto insieme per un istante, per amalgamare. Se necessario aggiungo un paio di cuchiaiate dell'acqua di cottura della pasta.
(Se andate su RealityFood ci sono un sacco di altre fote nuove di pacca.)


31 Ago, 2006

Meydan

Inviato da Typesetter 21:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (13) | Annunci, Collegamenti, Cibo
Teniamo in vita con le gambe soto la tavola. spieghiamo come mangiare turco in Loreto. Da Meydan!

30 Ago, 2006

La dieta della povera malata

Inviato da Typesetter 20:05 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
My sushi Ieri tornando mi sono fermata da My sushi e ho preso una cavagnata di sushi alla verdura (maki con verdurine varie, monotipoo oppure in combinazione, e una "roba" di riso in una sorta di frittatina), e quattro grossi maki misti di pesce e verdura.
Ristorante turco in via Pergolesi Oggi mi sono fermata al turco che hanno appena aperto e mi sono presa un involtino di foglia di vite, una zucchina ripiena con riso e carne e una porzione di polpettine cotte al forno assieme a patate, pomodori e peperoni rossi; e mi hanno pure regalato il pane!

7 Ago, 2006

Pasta zucchine e pesto

Inviato da Typesetter 18:41 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Pasta con le zucchine alla genovese

Per quattro:

 (continua)

1 Ago, 2006

Tabbuleh sfocato

Inviato da Typesetter 20:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Il bulghur al super non l'ho trovato, quindi ho fatto il tabbuleh con il cuscus.
Tabbuleh col cuscus
 (continua)

21 Lug, 2006

Condition

Inviato da Typesetter 20:28 | Permalink Permalink | Comments commenti (4) | Trackback Trackbacks (4) | Cibo
Ho fatto gli esami del sangue. Ho il colesterolo a 260. Spero che il medico mi ordini di stare a dieta: pochi grassi, riso bianco e pesce. Sarà una sofferenza.
Kokoro

17 Lug, 2006

Su per la val Trebbia

Inviato da Typesetter 18:02 | Permalink Permalink | Comments commenti (8) | Trackback Trackbacks (9) | Fotografie, Viaggi, Cibo
La Val Trebbia sale da Piacenza verso la Liguria. È terra di Resistenza, è terra di confine. I gitanti della domenica arrivano a Bobbio o poco oltre, si accampano sul fiume per un pomeriggio oppure prendono la canoa.
Ottone
 (continua)

8 Lug, 2006

E poi abbiamo pure mangiato

Inviato da Typesetter 14:20 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Qui il menù nuziale, per immagini.

30 Giu, 2006

Foodblogging

Inviato da Typesetter 18:48 | Permalink Permalink | Comments commenti (0) | Trackback Trackbacks (19) | Collegamenti, Cibo
Judith dall'Umbria ha deciso che è tempo di cominciare a scrivere anche in italiano, e comincia con due meravigliose insalatone.

29 Giu, 2006

Il piatto preferito del commissario Charitos

Inviato da Typesetter 15:14 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (5) | Cibo

Dieci giorni in Grecia, e non sono riuscita nemmeno a mangiarmi una ghemistà come si deve. Dicesi ghemistà i pomodori e peperoni ripieni di riso. Quindi li faccio sabato, solo pomodori che mi piacciono di più.

Per quattro persone prendo otto pomodori ramati ben sodi e maturi, tutti più o meno delle stesse dimensioni, un bicchiere e mezzo o due bicchieri di riso (dipende da quanto sono grandi i pomodori e i bicchieri), una bella manciata di basilico e/o prezzemolo (servirebbe l'aneto fresco però!), una cipolletta, un paio di spicchi d'aglio, mezzo bicchiere di vino bianco secco, mezzo bicchiere abbondante di salsa di pomodoro, olio EVO, sale. Opzionalmente, si possono aggiungere due patate medie e un bel pizzico di origano.

 (continua)

26 Giu, 2006

Perché in Grecia si mangia solo moussaka!

Inviato da Typesetter 20:15 | Permalink Permalink | Comments commenti (10) | Trackback Trackbacks (3) | Viaggi, Cibo

Sapete quante volte l'ho sentita questa frase? Ecco qui la mia risposta.

Spezzatino di maiale con vino dolce e timo Pollo con miele, aceto e dill Polpette di zucca e zaziki Frittelle dolci con sciroppo e sesamo
Calamaro ripieno di riso Polpette di fave Pitas e insalata Pollo in umido
IMGP2718 Spanakosaganaki Polpettine con patate fritte Polpo ripieno con pomodori, peperoni e feta
Melitzanosalata e insalata di polpo Polpette di zucchine Dolcini Calamari fritti
Saganaki Polpo al vino con cipolle Purea di fave con cipolle Chroatiki salata
Melone bianco retinato Dolce Calamari in umido Polpette con salsa di pomodoro
Pitas e insalata Carne di manzo in umido con bamies Arrosto di maiale con patate Caffè Greco

Con un bonus!


29 Mag, 2006

Il ragù con i funghi

Inviato da Typesetter 17:30 | Permalink Permalink | Comments commenti (9) | Trackback Trackbacks (6) | Cibo
Gnocchi con il ragù con i funghi

Quello con cui ho condito gli gnocchi qui sopra.

 (continua)

15 Mag, 2006

Sbavate, prego

Inviato da Typesetter 19:13 | Permalink Permalink | Comments commenti (7) | Trackback Trackbacks (1) | Cibo
Polenta

10 Mag, 2006

Pretzel

Inviato da Typesetter 12:49 | Permalink Permalink | Comments commenti (1) | Trackback Trackbacks (0) | Cibo
Kapuziner Platz Milano
Cliccandoci sopra, trovi anche i suoi fratelli, compresa questa, che però non era buona come quella di Sacherfire (certo che però con la marmellata di arance sarebbe ancora meglio).

5 Mag, 2006

Sbrasolata ad Anguillara SaBBazia

Inviato da Typesetter 13:16 | Permalink Permalink | Comments commenti (6) | Trackback Trackbacks (0) | Viaggi, Cibo
Sbrasolata ad Anguillara