19 Apr, 2010
Cupcozy
12 Feb, 2010
H2Oro
H2ORO – L'acqua un diritto dell'umanità
Spettacolo della Compagnia teatrale Itineraria con Fabrizio De Giovanni.
28 Gen, 2010
Altri genocidi #2
Quando il Nuovo Messico, nel cui territorio i Diné hanno le loro terre ataviche, passò agli Stati Uniti, il meccanismo fu interrotto dai soldati che, essendo diventati i messicani cittadini dell’Unione, li difendevano, mentre i Diné in quanto indiani erano esclusi da questo privilegio. Non mancarono i tentativi di convivenza pacifica, nonostante le frequenti violazioni da parte dei soldati che massacravano il bestiame Diné o ne usurpavano i pascoli.
18 Gen, 2010
Brunetta dei ricchiepoveri
6 Nov, 2009
C'era una volta un'isola
5 Nov, 2009
Banda stretta
Aspetta, riassumiamo: siccome siamo in una fase di crisi (ma non è questo governo che dice che la crisi è finita?), tagliamo un progetto che ha un budget previsto di 800 mililoni (più o meno il costo di un paio di caccia militari, inutili ma che non si possono tagliare nonono!, per risparmiare, indipendemnte dal fatto che questo progetto avrebbe protato qualche migliaio di psti di lavoro nell'immediato (Keynes anyone?) nonché, migliorando le funzionalità della rete, comportato un generale dinamizzarsi del settore ICT. Ergo, un progetto che costando quanto un paio di inutili aerei da guerra avrebbe probabilmetne aiutato ad attenuare gli effetti della crisi.
Non so perché Ma mi viene in mente la storia di quello là che si tagliò le balle per far dispetto alla moglie.
27 Ott, 2009
Segretarmesse
Riassumiamo: il grande capo della divisione centrosud di una grande assicurazione sta andando in pensione e si scatena la guerra spietata tra i suoi sottoposti per chi si conquisterà la successione, guerra che gli uomini combatteranno non in prima persona ma per l'interposta persona delle loro segretarie: stressate, a volte spietate, sempre pronte a dare tutto per ambizione: l'ambizione del loro maschio di riferimento (il capo), non la loro, beninteso!
8 Set, 2009
Non allarmiamoci, grazie
In Italia una semplice influenza provoca 3 mila morti all'anno. Se questo virus non mutasse ma fosse solo più virulento, non ci sarebbe forse di che preoccuparsi?
No, anche se fossero 6 mila sarebbero nell'ordine di una normale influenza stagionale. Se questo
virus si diffonderà rapidamente, come sembra, ci saranno tante più persone ricoverate per altre patologie che risulteranno positive all'H1N1, ma non per questo dobbiamo ricondurre eventuali decessi a questa positività.
Giuseppe Remuzzi,
Istituto farmacologico Mario Negri di Bergamo
su il manifesto di venerdì 4.
19 Ago, 2009
Il costumone
Se Federica Pellegrini va in piscina con calottina e un costumone integrale è una campionessa. Se una signora di religione mussulmana va in piscina o al fiume con un costume che, rispetto a quello di Pellegrini, praticametne ha in più solo le maniche, allora è scandalo, anzi se prova a farlo a Varallo è pure multata di 500 euro. Ma anche se io vado in piscina e mi metto in costume è scandalo perché non porto il reggiseno (ho solo un costume con il reggiseno, gli altri due no: alla necessità uso l'unico reggiseno che ho facendolo girare tra i vari costumi). Però se decido di andare in piscina o al fiume e, siccome quel giorno non ho voglia di mettermi in costume me ne sto in maglietta e pantaloni, cioè vestita più o meno come la signora di cui sopra, allora va bene. Insomma, si decidano! Cioè, definiscano una linea unica, stabiliscano 2-3 modelli di costume che possano essere considerati accettabili e tanto in piscina quanto in riva ai fiumi quanto al lago o al mare siano indossabili solo ed esclusivamente quelli: un costume olimpionico degli anni Settanta color rosso aragosta con strisce lungo i fianchi bianche, un bikini con coppe preformate e slip alti in vita e non scosciati color beige e un tankini a fiorami blu su fondo violetto, il tutto recante il sigillo governativo e della curia. Altri costumi non saranno consdierati accettabili e le persone che eventualmente li indossassero saranno punite con 500 euro di ammenda e il carcere fino a 12 mesi. Anzi, meglio: la rieducazione in campo di stile polpottiano!31 Lug, 2009
Un vantaggio cinico
4 Lug, 2009
E poi una bella spazzolata ai dentini!
Una volta il tubo del dentifricio era in metallo. Capitava che si rompesse e il dentifricio schizzasse fuori, ma almeno si spremeva fino in fondo.Adesso li fanno di plastica che spremi spremi e a un certo punto non esce più niente. Ma il tubo pesa ancora un casino. Così l'ho tagliato. Ecco che cosa c'era dentro!
Adesso ho reincappucciato il tubo tagliato con il resto del tubetto e mattina e sera prendo un po' di quel dentifricio lì e lo spalmo sullo spazzolino. Tie'! Saranno ancor aalmeno 10 o 15 grammi di roba.
20 Giu, 2009
Schiscia el butun
Pare che l'ATM abbia avuto un'idea: "se dotiamole porte di bottone per l'apertura e diciamo alla egente che quando vuole salire o scnedere deve schiacciare risparmiamo energia". Vero, non si azionano inutilmente le porte che non servono, non c'è fuga dell'aria fresca dei condizionatori e così via.
Così dal 17 giugno ho inizitao a vedere i cartelli che avvisano che dal 15 giugno sarà necessatrio schiacciare il bottone. Solo che a oggi, 20 giugno, le porte si aprono automaticamente e le carrozze condizonate hanno regolarmente i finestrini aperti, per non citare il fatto che nesuno ha ancora iniziato a fare annunci acustici avvertendo della necessità di schiacciare il bottone. Ma almeno, avere la decenza e annunciar eil passaggio per il 15 luglio?
5 Giu, 2009
Segni certi dell'imminente fine del mondo - Obvious signs of the incumbent end of the world

A LYS not far from my home has closed down due to the owner having fgotten tired of the job. At its place there is now a shop selling personal safetiy paranoia: camouflage clothing, fake but realistc weapons, sagety boxes. The end is nigh!
3 Giu, 2009
Sindaci frizzanti
Finalmente l'ho trovata! Eccola la minicasa dell'acqua di Sesto!
Sì, ok, più che una casa dell'acqua è una sorta di basso!
(continua)6 Mag, 2009
Chiare, fresche, dolci...
C'erano una volta le fontanelle pubbliche., le vecchie colonnine Qualcuna c'è ancora, per esempio quella di piazza Duomo. A Sesto ce ne sono almeno tre, che io sappia (ma certo sono di più).
Una è nei gardinetti di villa Zorn, mi segnalava mia madre che è guasta.
Una è nei giardinetti dietro casa mia, quelli di via Padovani. Ha un rubinetto a bottone, nei suoi primi tre mesi di vita premendo il bottone scendeva acqua per una decina di secondi e poi il flusso si interrompeva automaticamente. Poi il bottone si è rotto e l'acqua non scendeva più. Allora l'hanno sostituito con un tubo fisso, sempre aperto. Qualcuno ha reclamato che così si sprecava troppa acqua, quindi è stato di nuovo sostituito con un rubinetto a bottone. Che dopo tre mesi si è guastato e non si chiude più.
Ovviamente, in tutta la vita della fontana il getto è stato comuque regolato in modo da essere così abbondante e potente da rendere sostanzialmente impossibile bere: non solo avvicinandosi si viene investiti dagli schizzi, ma se si cerca di riempire un bicchiere, il getto schizza ovunque, ma di acqua nel bicchiere ne resta ben poca. Non male per una fontanella che dovrebbe dissetare i bambini che giocano ai gardinetti e insegnare loro che l'acqua del rubinetto è buona!
29 Apr, 2009
Giusto per mettere un po' le cose in prospettiva
10 Apr, 2009
Meglio la lettera o lo spirito?
Dal panettiere, mentre ero in fila per comprarmi una minuscola fettina di torta di mele per merenda. Coppia composta da madre e figlia, in coda; discutono lungamente scegliendo tra gli stuzzichini salati "Meglio questo, meglio quello, quelli lì hanno una bella faccia, e guarda le focaccine, e guarda i salatini ungheresi, e guarda anche le pizzette...". Finalmente quando arriva il loro turno ordinano sacchettate di un po' di tutto: salatini ungheresi, pizzette, panini al formaggio, treccine di sfoglia con gli spinaci... Poi la figlia si blocca davanti a un'ennesima pizzetta, guarda fissa la commessa e le chiede "Ma non c'è, vero, dentro del prosciutto? Ma proprio niente niente di prosciutto? E nemmeno salame o pancetta, proprio niente?!". Sotto i capelli penso "Vegetariane? Mussulmane? Ebree?". La commessa conferma "No, qui non c'è prosciutto, in nulla di tutto quello che avete ordinato".
"Bene, sa: stiamo facendo il digiuno di Quaresima".
Cioè, che cazzo di digiuno stai facendo che stasera ti abboffi di salatini come un'idrovora?! Stai facendo il digiuno di Quaresima, allora digiuna, scantissima polenta martire! Non dico saltare i pasti, ma magari anche se hai ospiti a cena servi una minestra di verdura (e se ci scappa dentro un dadino di pancetta sarà per sbaglio) e del formaggio, mica sacchettate di salatini e pizzette (però senza prosciutto, neh).
9 Apr, 2009
Dopo il sisma anche Cantelmi
Solo che bene sarebbe chiarire chi è esattamente Tonino Cantelmi. Cattolico e psichiatra, certo, ma anche e forse soprattutto eminenza della terapia "riparativa" dell'omosessualità. Insomma, di quegli psicologi che tentano di guarire gli omosessuali. Prego la Protezione civile di tenere ben lontana questa sciagura in forma umana dai terremotati: hanno già subito abbastanza danni!
Per fortuna, anche Psicologi Senza Frontiere sta organizzando una missione in Abruzzo e mi paiono gente più seria!
Intanto l'UAAR propone che i fondi dell'8 per mlle destinati allo stato vengano adibiti alla ricostruzione dell'Abruzzo anziché alla manutenzione delle chiese, come lo statos ta facendo da sampre.
27 Mar, 2009
Un bicchiere d'acqua
Una famiglia italiana spende mediamente in un anno circa 500 euro in acqua minerale. 500 euro (cinquecento euro) spesiprevalentemente per comprare bottiglie d'acqua confezionate nella plastica (cioè petrolio) e prodotte spesso a parecchie centinaia di chilometri di distanza, con notevole consumo di petrolio per movimentarle. Bottiglie che spesso vengono stoccate per mesi prima di essere messe in distribuzione.
La gran parte delle famiglie italiane dispongono di una fornitura di acqua a prezzo bassissimo che arriva diretametne in casa. Basta aprire un rubinetto.
25 Feb, 2009
Centrale o non centrale?
Ma soprattutto, non mi piace come è stato comunicato, con quella teoria bella ma poco realistica del "riasparmio". Cari cittadini, prima di fare i convinti che contruendo n centrali atomiche le vostre bollette caleranno, dovreste farvi mostrare i conti! Perché se è vero che la produzione di energia da fonti nucleari è virtualmente infinita (virtualmente, neh!), non è del tutto vero che sia enormemente più economica. Soprattutto, non è per nulla economica la costruzione di centrali nucleari.
Vale a dire, i vantaggi economici, se ci saranno (la gestione di queste bombe nucleari controllate è decisamente costosina e nei costi dovete calcolare anche le bonifiche delle strutture dismesse e lo stoccaggio delle sempiterne scorie radioattive) non ci ranno prima della data di fine lavori: vale a dire non prima di uno o due decenni. E conoscendo il paese, sono pronta a scommettere che continueremo a pagare una bella "quota costruzione centrali nucleari" ancora per qualche decennio dopo che saranno state completate. Così, tanto per parlare con il portafogli.
24 Feb, 2009
Lettera e testamento
Sull'ultima pagina del manifesto di oggi è stato pubblicato il modulo per il testamento biologico curato da A buon diritto e dall'Associazione Luca Coscioni. Il documento è anche scaricabile in formato *.pdf dal sito di A buon diritto.
È importante farlo, comunque la pensiate. Se desiderate che in nessun caso i trattamenti vengano sospesi, il testamento biologico serve proprio ad evitare che medici e familiari decidano in questo senso contrario ai vostri desideri. Se desiderate che non siano nemmeno iniziati, altrettanto.
9 Feb, 2009
Eluana Englaro non è morta stasera
Stasera i suoi famigliari e i suoi amici potranno essere in lutto, ma almeno oggi sapranno che il loro lutto avrà una fine. Fino a ieri, era un lutto infinito perché Eluana era morta ma non poteva essere dichiarata tale.
27 Gen, 2009
Lucca boicotta il kebab
Io boicotterei Lucca., toh!
3 Dic, 2008
Amore per tutti
29 Ott, 2008
Dare ragione a Tremonti
Nel mio piccolo, a quanlcuno che questa crisi mi dava l'impressione di essere strutturale e non congiunturale (cioè che non si trattasse di un mero evento recessivo ciclico, come quello del 1980 e rotti ma della fine di un ciclo speculativo del capitalismo, come nel 1929) l'avevo detto una decina di giorni fa. E adesso Tremonti dice:
... l'impressione è che è qualcosa di diverso. La recessione - ha spiegato ancora - è nell'ordinarietà dei cicli. Non siamo davanti ad un fenomeno di ciclo, siamo di fronte ad una discontinuità, a una rottura nella linea di sviluppo.
Ecco, duole dire che secondo me questa volta ha ragione. Non so quanto dolga dire che la sua politica di finanza creativa aveva una sua forma di giustificazione all'interno di un sistema speculativo, ma se la crisi fosse, come dicevo, strutturale, se il capitalismo dovesse sopravvivere (speriamo di no, direi!) dovrà giocoforza riformarsi, come dopo il 1929, su base più concreta e produttiva. Una situazione in cui Tremonti e le sue politiche piratesche d'arrembaggio avrebbero il valore di un pezzo di giornale vecchio usato come carta igienica da due diverse persone.
15 Ott, 2008
Ma cos è questa crisi?
Chi aveva appartenuto alla classe media aveva spesso stipulato mutui con le banche per comperarsi una casa, nella certezza di poterli rimborsare nel tempo. Non si era atteso che l’ammontare delle rate mensili d’improvviso crescesse, fino a triplicarsi o a quadruplicarsi. Quando non ce la fece più, smise di pagare. Lasciando, giustamente, le banche stesse in mutande, e intente a vendere pacchetti di clienti morosi alle loro consorelle.
10 Ott, 2008
Il Nobel diamolo a Keynes
Questo blog aderisce all'appello di Roberta Carlini sul manifesto.
Il Nobel diamolo a Keynes
Lunedì – se non sbaglio – i saggi di Stoccolma dovranno assengare il Nobel per l'economia tra le macerie dell'economia. Compito difficile se non impossibile. Una proposta: perché non assegnarlo a John Maynard Keynes? Come sappiano, il Nobel per l'economia è stato istituito nel 10969, per cui l'hanno vinto molti (non tnati) keynesiani, ma non il capostipite. Vista l'eccezionalità della situazione e visto che oggi siamo tutti keynesiani (anche quelli che fino a ieri sputavano fiele sull'intervento pubblico nell'economia), perché non attribuire un Nobel alla memoria? Sono sicura che se il manifesto lancerà questa proposta, qualcuno lassù a Stoccolma l'accoglierà. E il ricavato potrebbe essere devoluto dagli eredi di Lord Keynes in beneficienza. Alle banche, naturalmente.
9 Ott, 2008
Donoratico, la ridente località balenare di
Donoratico, ottomila abitanti, mezza dozzina di agenzie immobiliari, otto sportelli bancari e due assicurazioni. Diciamocelo, la bolla non poteva più fare a meno di scoppiare.
23 Set, 2008
Alitalia scarl
Il tutto per non dire che non ho capito bene una cosa. L'Alitalia è stata splittata in due: gli asset in CAI (Club Alpino Italiano?) e le liabilities in Alitalia. Poi CAI avrebbe dovuto comprarsi Alitalia e tutte le liabilitis che questa si prota dietro. Dunque, se ho un bicchiere d'acqua mezzo vuoto, poi metto l'acqua in un altro bicchiere più piccolo e metto il bicchiere vuoto sopra al bicchiere piccolo che cosa ottengo? Secondo me ottengo la stessa quantità d'acqua. O no?
17 Set, 2008
Il Silvio e i graffiti I
Il Silvio ha detto che i graffiti sono un'emergenza e che fanno assomigliare l'Italia all'Africa. Non so, per esempio come nelle due immagini che seguono.


4 Set, 2008
Della vita, della morte
La scienza continua a spostare i limiti della morte, ma al di là di
questi confini non c'è la nostra esistenza naturale, in cui noi amiamo,
ci emozioniamo, pensiamo, soffriamo; quella che noi medici difendiamo
con tutte le nostre energie, la nostra intelligenza e il nostro amore. C'è un limbo opaco e inquietante a metà fra la non-morte e la non-vita.
[...]
Ha ragione l'Osservatore Romano: i principi del rapporto di Harvard che
ha introdotto i criteri neurologici nella definizione di morte (da
allora basata non solo sull'arresto cardiocircolatorio, ma anche
sull'encefalogramma piatto), se non superati, sono in evoluzione.
Troveremo altri criteri più sofisticati forse, e tecnologie ancora più
potenti, ma dovremo allora rinunciare alla morte? È una prospettiva
agghiacciante, che si associa all'immagine di un esercito crescente di
corpi vegetanti chiusi nelle loro prigioni.
Umberto Veronesi su Repubblica
Via Gilthas
14 Ago, 2008
E lucean le stelle
(continua)
4 Giu, 2008
Non sussiste
Quando ero bambina e andavo a scuola c'era una espressione che si usava nelle lezioni di storia geografia e poi, quando ero più grande, di economia. Economia o agricoltura di sussistenza. Io me la immaginavo un po' verghiana, era il modi in cui sussistevano I Malavoglia. Una economia minima, che non lascia spazio al surplus.
Immagino, ho sempre immaginato, una famiglia di agricoltori che "sussistono" come composta da un nonno vecchio a sessant'anni, due genitori, tre o quattro figli: hanno una casupola, un campo da cui ricavano il necessario per vivere e appena quanto basta da scambiare con il vicino calzolaio per un paio di scarpe da mettere solo la domenica. Negli anni buoni, quel po' di extra viene investito in qualche miglioria: un tetto di eternit di seconda mano per la casa, un anno di scuola per il figlio più grande, che almeno lui sappia leggere e scrivere un po', il letto per la dote della figlia che ormai ha 14 anni e bisognerà trovarle un marito. Negli anni cattivi, è la fame e sperare di cavarsela. Ma non sono tutti anni cattivi.
30 Mag, 2008
Davide è uno scricciolo
26 Mag, 2008
Io se fossi dio
Vicino a casa mia è parcheggiato ogni sera un SUV con, appizzato di traverso al lunotto, un immane adesivo che ne impegna tutta la larghezza, e che declama, appunto, "Scegli Gesù"*. Il tutto in un'area pedonale. Il titolare abita nel palazzo accanto e, quando mi è capitato di vederlo salire o scendere dal mezzo, era sempre rigorosamente solo.
Ecco, io, se fossi dio (un dio o una dea a vostra libera scelta nel panteon mondiale, ergo la minuscola), non so se accetterei di essere scelta da un tizio che gira ogni giorno tutto solo per le strade della città con una sorta di trattore iperinquinante, con la tenuta di strada di una 500 e le dimensioni di un camioncino, parcheggiandolo in divieto di sosta in un'area pedonale, ma con una sorta di striscione da stadio con il mio nome (o quello del mio pargolo) appizzato dietro.
4 Gen, 2008
Giù le mani dalla 194
31 Dic, 2007
Capodanno, festggiamo?
27 Dic, 2007
Tra intrasigenza e grazia
L'avvocato di Contrada ha chiesto la grazia.
Chi è Contrada? È un ex SISDE colluso con la mafia e per questo condannato. È anche un uomo anziano e malato. E, per finire, è un detenuto. Tra queste tre condizioni hanno una essenziale incompatibilità: indipendentemente dall'età del detenuto, le carceri italiane hanno caratteristiche di insalubrità tali da rendere impossibile la permanenza in cella di malati gravi. Vero.
Ma tra la grazia e l'insalubrità delle carceri non c'è una terza via? Io credo di sì. Credo che non ci sarebbe nulla di strano nel creare centri carcerari spciali per detenuti malati, una sorta di hospice con le sbarre e le gaurdie, dove i detenuti possano scontare la pena e contemporaneamente vedere tutelata la propria sopravvienza con assistenza medica e infermieristica adeguata. E non ci vedrei nulla di male se le carceri venissero ristrutturate per fare raggiungere loro migliori standard di salubrità: tipo che i detenuti non fossero più costretti in 12 in celle da 3 con la muffa e i funghi negli angoli.
Perché il problema è questo, non è il carcere in sé (almeno da questo punto di vista) ma come sono ridotte le nostre carceri.
12 Dic, 2007
Nonameron (qualche pensiero sparso qua e là)
Daniele Luttazzi fa satira di primissima categoria, anche quando non fa ridere. In Decameron la cosa migliroe era probabilmente la "telenovela" A babbo morto, con quel postadolescente mai cresciuto che per non perdere l'air-bag familiare si tiene in casa il cadavere mummificato del padre. Non faceva ridere, era inquietante e a tratti disgustosa, ma era una meravigliosa satira di costume.
7 Set, 2007
L'imbecillità non ha religione
5 Set, 2007
Alcuni misteri dell'editoria tecnico scientifica
.mau.si stupisce che prestigiose case editrici scientifiche pubblichino puttanate solenni. Qui cerco, ampliando il mio commento all'articolo, di dargliene una spiegazione.
Elsevier è una casa editrice prestigiosa nel campo dell'editoria scientifica. Il prestigio edioriale si conquista non solo ma soprattutto con una grande cura nello scegliere accuratamente gli articoli per la pubblicazione. Questo fa sì che il materiale prodotto dalla casa editrice giustifichi il suo alto grado di prestigio. Se una casa editrice di prestigio pubblica (pardòn) minkiate, il suo prestigio ci rimette.
(continua)4 Set, 2007
Dal nostro inviato nel fantstico mondo della protezione civile
29 Ago, 2007
Mr Senator
Nel complesso, devo dire, questo senatore Craig (R) mi fa un po' pietà, preso come deve essere stato tra il suo essere il suo odio per se stesso. Ma la pietà è eclissata dal piacere di veder confermata una mia teoria: più uno è omofobo, più è proabile che sia un gay represso.
29 Ago, 2007
La chiesa, l'ICI, le scuole e la UE
6 Ago, 2007
Ebraico-bolscevico-massonica
Non è mia intenzione giudicare il merito della vicenda riguardante Pierino Gelmini: le notizie sulla sua messa sotto accusa per un'ipotizzato caso di molestia sessuale sono state indagate per mesi dalla procura, che ha dimostrato di volerci andare con i piedi di piombo contro questo noto prete, e ufficializzate: ma per il verdetto preferisco aspetare una sentenza passata in giudicato. Le mie considerazxioni sono, quindi, totalmente politiche e centrate su sue dichiarazioni pubbliche non direttamente sottoposte al giudizio legale. Gelmini, infatti, a parte le proteste d'innocenza, ovvie tanto per i colpevoli quanto, a maggior ragione, per gli innocenti, si è lasciato infatti andare a dichiarazioni un po' meno equilibrate. Ieri ha infatto accusato i suoi accusatori di appartenere a una "lobby ebraica e radical-chic". Oggi Gelmini ha tentato di tirarsi fuori dal pantano che ne era seguito con un bel "volevo dire lobby massonica radical-chic" (sic).
Suppongo che nel momento in cui chiedo a Gelmini chiarimenti un po' più approfonditi rispetto al "ho molto rispwetto per gli ebrei" che ha già mugolato, posso permettermi anche si manifestare il mio sospetto che Gelmini sia anche un po' nazista.
19 Lug, 2007
Da bere agli assetati
L'acqua del rubinetto costa mediamente agli italiani 60-70 centesimi al metro cubo. L'acqua in bottiglia costa mediamente agli italiani 250 euro al metro cubo. Così ci comunica Repubblica. Poi, fate un po' voi: io ho già scelto.
12 Lug, 2007
56
per cambiare vado da un panettiere da cui non andavo da molto tempo, e che una volta aveva della focaccia meravigliosa, a prendere il pranzo. Il panettiere è cambiano, me ne accorgo subito, ma ormai solo lì. In vetrina ci sono dei panini, chiedo con che cosa sono: la commessa mi guarda vacua, interviene la sua collega:
Collega: Caprino e pomodoro, brie [pronunciato "briè", non "brì", N.d.Type], rucola e pomodoro e cotto e pomodoro.
Type: Me ne dia uno col caprino. E poi vorrei un pezzo di questa focaccia.
Commessa: Metto nello stesso sacchetto?
Type: Sì, grazie.
Cassiere: No, metti separato.
Type: Nello stesso, per favore.
Commessa: Desidera altro?
Type: No, grazie.
Cassiere: Dai una borsina alla signora.
Type (guardando la commessa): No, niente borsina.
Commessa (guardando il cassiere): Niente borsina?
Type (guardando la commessa): Niente borsina!
La commessa mi passa due sacchetti separati: palesemente, tolgo la focaccia da un sacchetto e la metto con in panino: avevo detto un assieme! Quindi, prendo sacchettino e conto e vado alla cassa. Pago e attendo fiduciosa, mentre il cassiere fa pagare l'altra cliente. Poi si volta e con espressione interrogativa:
Cassiere: Serve qualcosa?
Type: Lo scontrino.
Cassiere (facendo lo gnorri): Ah, già! Lo scontrino!
Lo scontrino era solo il numero 56: difficile che un panettiere in zona loreto ora delle due meno un quarto abbia avuto solo 56 clienti. E nel panino non cera il caprino bensì il brie, anzi briè. Ecco, depennato dalla lista dei posti del pranzo.
22 Mag, 2007
Il metadone, questo sconosciuto
11 Mag, 2007
Trent'anni meno un giorno
Trent'anni meno un giorno fa, il voto popolare sancì la legittimità del divorzio. prima di quel giorno, una coppia sposata non poteva liberarsi del oincolo matrimoniale nemmeno se lo voleva. E se il matrimonio non funzionava, tanto peggio. Il matrimonio non era, così, lo strumento per ufficializzare un'unione amorosa, quanto una sorta di ergastolo.
(continua)9 Mag, 2007
Un'emozione vibrante
7 Mag, 2007
Miseri guadagni
18 Apr, 2007
Steccare
ieri mattina è stata sgomberata la Stecca degli Artigiani, storico spazio occupato tra via Confalonieri e via De Castilla. La cronaca parla di una trentina di sospetti spacciatori fermati, perlopiù senegalesi: nel giornale gratuito, novello cinegiornale Luce, si legge che però il Comune, dopo avere iniziato le operazioni per rendere inagibile lo stabile, ha già trovato nuovi spazi per le otto imprese artigiane che lavoravano alla Stecca, e ha predisposto dei prefabbricati per le dieci associazioni pure ospitate nei locali, mentre la versione online [...] dà un po' di notizie contrastanti, come se l'articolo fosse stato scritto in due parti.
Il resto ce lo spiega bene .mau., con un addio a un altro pezzo storico di Milano che se ne va.
17 Apr, 2007
Blistering
13 Mar, 2007
Umberto Veronesi di fatto
16 Feb, 2007
Spegnete tutto
- la radio intrattiene di più e meglio di della televisione e consuma meno di un quarto; i libri intrattengono ancora meglio e non consumano niente, soprattutto se scambiati, prestati o presi in biblioteca;
- il maglione sclada meglio del calorifero a 22 gradi e intrattiene di più, soprattutto se lo si fa a mano.
9 Feb, 2007
Patti in deroga
Non hanno tutti i torti i cattolici nel rimarcare le peculiarità del matrimonio, che non può e non deve essere paragonato a una qualsiasi forma di riconscimento delle convivenze stabili. Per adesso prendete questa mia affermazione e tenetela lì, capirete che cosa intendo esattamente alla fine (se preferite, andate direttamente a leggere l'ultimo capoverso e poi tornate indietro: saltabeccare è diritto dei lettori).
Incassiamo quindi il successo di Pollastrini e Bindi nell'essere arrivate a un compromesso sui Dico. Non a caso, parlo di successo delle due ministre e non di successo per noi, per gli italiani, però, perché il disegno Pollastrini-Bindi non mi soddisfa per nulla e per molte ragioni. In realtà questo progetto non cambia molto e porta in sé tutta una serie di contraddizioni e omissioni che lo rendono di difficile e controversa applicabilità, oltre ad essere un compromesso al ribasso come già molti hanno fatto notare.
(continua)9 Feb, 2007
Ma la professoressa che faceva?
7 Feb, 2007
Lo stato dell'arte
6 Feb, 2007
Tasse e demagogia
Il mensile francese Alternatives Economiques ha lanciato una petizione in difesa delle tasse come strumento essenziale della democrazia. Nella petizione si legge:
[Nous] considérons ces prélèvements comme légitimes et sommes fiers d’apporter ainsi notre contribution aux dépenses publiques nécessaires au progrès, à la cohésion sociale et à la sécurité de la nation. [...]
C’est pourquoi nous consentons à l’impôt et récusons des baisses de la fiscalité dont la contrepartie serait l’insuffisance des moyens donnés à la protection sociale des plus pauvres, à l’éducation, à la recherche, à la santé, au logement ou encore à l’environnement [Alternatives Economiques].
Il tutto senza uscire da una prospettiva essenzialmente capitalistica, anzi definendo il mercato «facteur de progrès parce qu’il permet à l’esprit d’entreprise de s’exprimer».
(continua)27 Gen, 2007
Non Campari più
19 Gen, 2007
Siamo sadhu, mica coglioni!
In queste settimane, in India, si celebra il Kumbh Mela, una festività indù che si tiene ogni dodici anni e che tradizionalmente culmina con il rituale bagno nel Gange che, secondo la tradizione, libera dai peccati. Centinaia di migliaia, forse milioni di persone si sono recate in pellegrinaggio alla confluenza del Gange con lo Yamuna e il Saraswati per immergersi.
Ma il Gange è anche uno dei fiumi più inquinati del globo. La crescita esplosiva della popolazione, le industrie, soprattutto conciarie, della zona, il fortissimo prelievo delle acqua a scopo agricolo e la mancanza di strutture di depurazione rendono l'acqua del fiume inavvicinabile. In particolare, si stima una presenza di coliformi fecali 3000 volte superiore ai livelli consentiti.
Per questo, i sadhu (i santoni itineranti) e numerosi leader religioni induisti si sono quindi attivati in difesa del fiume approfittando della festività hanno promosso proteste (tra cui il boicottaggio della cerimonia stessa) e azioni legali in difesa del fiume.
17 Gen, 2007
Datemi un colpevole e solleverò il mondo
In parte le forbici lo collegherebbero, però. Perché in parte non lo collegherebbero a nulla: duelle forbici hanno segni simili ma anche segni non presenti su quei lamierini. Una perizia quindi non conclusiva. Oggi il colpo di scena: la perizia sarebbe stata manomessa, anzi ad essere manomessi sarebbero tanto lamierino quanto forbici. Insomma, forse uno dei periti avrebbe fatto in modo che quel lamierino e quelle forbici fossero compatibili tra di loro. Per trovare un colpevole, forse. Ma a quale pro? Guardiamoci negli occhi: abbiamo bisogno di un colpevole o che si smetta di trovare bombe in giro er il triveneto? E se l'ingegnerino con gli occhialetti non òl'Unabomber de noantri, chi è?
17 Gen, 2007
Benedettaaa... (ovvero "I PACS fanno aumentare le nascite")
16 Gen, 2007
Ticketing system
3 Gen, 2007
Vento nuovo
Nel frattempo, torna anche lo spirito di Patrice Lumumba in Congo, dove il suo ex braccio destro Antoine Gizenga, forte del terzo posto ottenuto alle elezioni presidenziali, è stato nominato primo ministro. Sperando che l'alleanza con Kabila non sia traditrice.
21 Dic, 2006
Accanimento
Il Consiglio Superiore di Sanità ieri aveva dichiarato che nel caso di Piergiorgio Welby non si poteva dare il caso di accanimento terapeutico in quanto per il paziente «non c'è imminente pericolo di vita [...]. Quella di Welby è una situazione clinica devastata ma relativamente stabile».
Stanotte Piergiorgio Welby ha smesso di soffrire.
5 Dic, 2006
Il porta-party dei VIP
Pare che in occasione della prima della Scala il Comune di Milano abbia organizzato la solita cena presso il Palazzo Reale. La cena sarà preparata da Sergio Mei, executive chef del Four Seasons di Milano, e comprenderà crema di riso Carnaroli con gorgonzola, lattuga e pomodoro candito, tournedos alla Rossini, e un tronfo di frutta esotica con cioccolato salato e zabaione come dessert. Il comune, quindi, ci metterà il cibo. Gli ospiti, apartire da Donna Letizia, ci metteranno il resto, dato che le tovaglie sarano quelle di casa Moratti e le posate saranno spaiate.
Dalle nostre parti, qui dove la popolazione è fatta da NIP, i porta-party sono all'ordine del giorno, ma noi che siamo un po' più sfgati consideriamo di buon gusto chiedere ai convenuti di portare ognuino un piatto o una bottiglia di vino e offrire loro, quantomeno, tovaglia e servizio di piatti, bicchieri e posate tutti uguali. Le posate spaiate sono quelle che si usano per cucinare o, al più, quando si mangia informalmente in famiglia.
1 Dic, 2006
C'era una volta una città operaia
Una città con abbastanza operai da riempire una piazza di buone dimensioni. Una città che faceva della fabbrica la sua stessa identità. Poi sono arrrivati gli anni della crisi, gli anni del terziario. Questo è quello che resta.
2 Nov, 2006
La mia droga si chiama fame
25 Ott, 2006
La società delle paure
20 Ott, 2006
Terapia del dolore
Il decreto proposto dalla ministra prevede la facilitazione della prescrizione degli oppiacei (morfine, codeina ecc.) come terapia del dolore non solo per i malati terinali di tumore ma per tutti i pazienti affetti da dolore severo (affetti da malattie croniche, invalidanti o plutraumatizzati). Lo stesso decreto facilita l'importazione dei farmaci a base di tetraidrocannabinolo (di sintesi o naturale), attualmente sottoposti a un regime estremamente ferreo, anche se nel quadro della terapia del dolore. Se gli effetti del decreto possano essere estesi alle altre patologie che hanno nel THC un'ottimo strumento terapeutico (glaucoma, anoressie di origine psicologica o derivanti da terapie anticancro o antiaids, epilessia ecc.) è ancora da verificare.
Per finire, il decreto facilita l'accesso all'anestesia epidurale per il parto, attualmente ammessa ma quasi esclusivamente a pagamento della madre. In Italia oltre il 30% delle madri chiede di partorire con anestesia epidurale, ma solo al 4% delle donne (e con gravi squilibri tra le regioni) questa viene concessa a titolo grauito, mentre le altre devono rinunciare o accollarsi una spesa che fluttua dai 400 ai 1.500 euro (più alto nelle strutture private convenzionate, più basso nelle strutture pubbliche), che non tutte possono affrontare.
4 Ott, 2006
Indulto per i chatti
Ora, i reati commessi da Chiatti (due omicidi con aggravanti assortite) appartengono di diritto a quelli stabiliti dal governo per l'accesso all'indulto. Sicuramente Chiatti ha commesso un crimine orribile, ma non è possibile ipotizzare una legge ad personam che lo esenti dai benefici dell'indulto. per intenderci, per quanto di segno radicalmente diverso non sarebbe una legge migliore di quelle approvate dalla passata maggioranza a favore di Silviolo e dei suoi accoliti. Vale la pena anche ricordare che tra tutti i provvedimenti di indulto varati dalla Repubblica Italiana questo è anche già quello che prevede l'esclusione di più reati.
9 Set, 2006
È colpa tua
È colpa tua se ti menano, sei gay.
1 Giu, 2006
Meglio di te
Il fatto è che questo atteggiamento mi pare veramente molto diffuso tra i toscani ed è un atteggaimento che mi irrita profondamente, anche perché mi pare indice di un enorme provincialismo. Molto toscani di mia conoscenza diretta o indiretta condividono questa certezza che la Toscana non solo sia un gran bel posto (cosa che indubbiamente è, così per dare a Cesare quel che è di Cesare), ma sia addirittura il più bel posto d'Italia. Anzi, no! Il più bel posto del mondo, che dico dell'universo!
3 Feb, 2006
Ma che minchia stai dicendo!?
È stato affermato autorevolmente che oggi la giovane coppia che a stento vive con mille euro al mese può arredare casa, ascoltare ottima musica, o andare a Londra grazie ai prezzi di Ikea, Naxos e Ryan Air, che nessun mobiliere, discografico o compagnia aerea nazionali gli offrono.
Il libro che sto impaginando
9 Gen, 2006
Il bianco e nero dell'immaginazione
Questo post di Sara mi ha fatto venire in mente la prima volta che ho visto una TV a colori. Era il 1976 o il 1978 e si trattava di una aprtita di un campionato mondiale o europeo di calcio. E la televisione era in un tendone di una festa dell'Unità, mica in casa di qualcuno. Noi avevamo un vecchio apparecchio Mivar a cui ogni tre mesi si bruciava una valvola: il tecnico arrivava, apriva il culo all'apparecchio e cambiava il valvolone bruciacchiato dall'interno (per i troppo giovani, erano tipo delle lampadine). Lì, invece c'era questo apparecchio a colori, ma senza telecomando: quello è venuto dopo, ci si alzava per cambiare il canale. I colori facevano pure abbastanza schifo, troppo vividi per essere realistici. E devo dire che i colori non mi impressionarono comunque. A me piaceva la televisione in bianco e nero perché potevo immaginare i colori delle cose che vedevo. Le facce degli attori non erano grigie, erano colorate con la fantasia.
29 Dic, 2005
Milanesismi
Il sistema di trasporti urbani di Milano è integrato. Vale a dire che con lo stesso abbonamento/biglietto è possibile prendere mezzi di diverse aziende: l'ATM (e la sua dipendente MM), Trenitalia, le Ferrovie Nord (e la loro creatura, il passante), le aziende di trasporto pubblico locali dei comuni della provincia.
Siccome il biglietto è uno e non si sa mai dove verrà usato, l'azienda ha deciso di passare a un sistema di bigliettazione magnetica. In questa maniera sarà possibile verificare dove il biglietto o l'abbonamento viene usato di volta in volta: se su un treno, una metropolitana, un tram urbano o un autobus extraurbano. In questa maniera sarà possibile decidere a chi dare i soldi degli abbonamenti o dei biglietti senza troppe discussioni gratuite. Bello. Fico.











