10 Apr, 2009

Meglio la lettera o lo spirito?

Inviato da Typesetter 20:51 | Permalink Permalink | Comments commenti (5) | Trackback Trackbacks (63) | Società ed economia

Dal panettiere, mentre ero in fila per comprarmi una minuscola fettina di torta di mele per merenda. Coppia composta da madre e figlia, in coda; discutono lungamente scegliendo tra gli stuzzichini salati "Meglio questo, meglio quello, quelli lì hanno una bella faccia, e guarda le focaccine, e guarda i salatini ungheresi, e guarda anche le pizzette...". Finalmente quando arriva il loro turno ordinano sacchettate di un po' di tutto: salatini ungheresi, pizzette, panini al formaggio, treccine di sfoglia con gli spinaci... Poi la figlia si blocca davanti a un'ennesima pizzetta, guarda fissa la commessa e le chiede "Ma non c'è, vero, dentro del prosciutto? Ma proprio niente niente di prosciutto? E nemmeno salame o pancetta, proprio niente?!". Sotto i capelli penso "Vegetariane? Mussulmane? Ebree?". La commessa conferma "No, qui non c'è prosciutto, in nulla di tutto quello che avete ordinato".

"Bene, sa: stiamo facendo il digiuno di Quaresima".

Cioè, che cazzo di digiuno stai facendo che stasera ti abboffi di salatini come un'idrovora?! Stai facendo il digiuno di Quaresima, allora digiuna, scantissima polenta martire! Non dico saltare i pasti, ma magari anche se hai ospiti a cena servi una minestra di verdura (e se ci scappa dentro un dadino di pancetta sarà per sbaglio) e del formaggio, mica sacchettate di salatini e pizzette (però senza prosciutto, neh).


commenti

sono anche ignoranti come delle capre, visto che non sanno distinguere digiuno da astinenza.

Inviato da .mau. 11 Apr 2009, 17:22

aggiungici che era venerdì... e che in teoria, per i cattolici, per tutta quaresima niente carne (come se fosse un venerdi "normale") e di venerdì niente prodotti animali, come se si fosse vegan.
infatti i ricettari medievali, anche quando elencano cibarie per banchetti, per i venerdì di quaresima sono basati sul latte di mandorle, perfino rappreso in simil-ricotta - niente latte, niente uova, niente burro, niente formaggio...

e quindi hanno comunque commesso peccato, persino volendosi attenere alla lettera della norma alimentare!

Inviato da nebbiafitta 12 Apr 2009, 19:54

Nebbiafitta, in realtà la cosa del "niente carne" nel corso del medioevo e fino a tutto il 1800 venne parecchio, ma parecchio assai, diluita. Per esempio, sono stati esentati dalla qualifica di "carne" tutte le frattaglie e regaglie (per cui niente bistecca, ma cuore trifolato come es piovesse), il pollame e così via, e altrettanta sorte ha subito il cioccolato che non so bene quale papa, che era molto goloso di cioccolato, rese "di magro", per cui in quaresima è lecito mangiare cioccolato, unico dolce ammesso! (SIC! Questa cosa me l'ero imparata bene a memoria perché è unìottima dimsotrazione dell'imbecillità della religione cattolica.)

Inviato da Silvia 14 Apr 2009, 11:03

ah bé, se è per questo il papa (lo stesso?) venne consultato sulla questione "cioccolata bevanda diabolica o no?" e dopo averla assaggiata stabilì che "questa bevanda del demonio è troppo buona per farne a meno; scacceremo il diavolo battezzandola" ;-)

Inviato da nebbiafitta 14 Apr 2009, 19:44

@nebbiafitta: dopo il vaticano II l'astinenza dalla carne è obbligatoria solo nei venerdì di quaresima (e facoltativa negli altri venerdì). Per il cioccolato, mi sa che è stato salvato dall'essere stato scoperto dopo il 1500.

Inviato da .mau. 06 Mag 2009, 21:46
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