Aosta, multato pescivendolo
"Maltrattava un astice"
4 salti in padella
Cinico TV
Ieri sera ho concesso a un tizio della televisione di portarmi in casa tutto l'incommensurabile fetore del cinismo di chi spaccia per "informazione" i dettagli di un corpicino morto, l'osceno avvilupparsi nello sciacallaggio del dolore, il morboso ricamare sulla ferocia bestiale.
I crimini feroci, la violenza disumana e spietata, quelli ci sono
sempre stati e ci sono (in grande quantità) in ogni istante del nostro
stesso presente.
Però questo c'è di nuovo, oggi: che in taluni casi (scelti con cura, alimentati per giorni, settimane, a volte anni) un'orda di iene ancora più feroci fa da contorno alle vicende peggiori, se ne alimenta, le amplifica, le vende (fra un detersivo per i piatti e e una merendina alla marmellata).
Bestie che non sono poi tanto migliori quelle che uccidono un bambino.
