Peppino?
Ci sono giorni un po' sconsolanti, che uno perde fiducia nei suoi riferimenti più certi.
Oggi, su Affari&Finanza (inserto del lunedì di Repubblica) Peppino Turani ha scritto un'altro pezzo magistrale.
Sperando di poterlo ancora fare, cito qui l'incipit (che è roba da leccarsi le orecchie):
Internet è morto, viva la televisione. Questo ormai è lo slogan che corre presso i vecchi e i nuovi frequentatori della Rete. Ormai tutto deve essere video e tutto deve avere la forma di una televisione. La rete, si dice, ormai serve a questo. E quindi deve diventare più larga e sempre più veloce.
A fronte di un periodo siffatto, attendo con ansia che nel mio aggregatore compaia un qualche intervento sbeffeggiante. Ottimisticamente, punto su Mantellini, Gaspar, Maurizio (vabbè, lui legge solo pubblicità).
Invece niente. Delusione e sfiducia. Sfiducia e delusione.
Ragazzi, non si fa così.
