Segnali di fumo
Su Macchianera Filippo Facci ripubblica un suo articoletto per il Giornale a proposito di un comunicato Codacons.
In parole povere (e meno raffinate di FF), il Codacons sostiene di aver costretto Tex a smettere di fumare, almeno nei volumi di Repubblica.
Io ho il sospetto che semplicemente, trattandosi delle più vecchie storie di Tex, all'epoca le strisce erano così e basta.
Il Tex compiaciuto fumatore è cosa delle storie più recenti, in cui i tempi narrativi vengono dilatati (gli avvenimenti di un intero albo di adesso, all'epoca venivano raccontato in due pagine, con scarsa propensione al dettaglio).
Insomma, in quelle storie Tex non fuma solo perché non ne ha il tempo, non perché un duro di tale fatta possa farsi intimidire da robette codaconsiche.
“Forse Tex sta lentamente abbandonando il vizio del fumo – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – non possiamo che esserne felici, e riteniamo questa una nostra piccola vittoria, che nasce si da un intervento provocatore e ironico, ma si basa su motivazioni serie che vedono nel fumo un pericolo per la salute umana, confermato dai 90.000 morti da sigaretta registrati ogni anno in Italia”.
No, caro Rienzi: Tex non sta smettendo di fumare, anzi ha imparato a fumare con gli anni.
Update: ecco, appunto.




