I blog del Giornale (seguo la segnalazione di Mantellini) contengono, al piede, un esteso e complesso disclaimer.
Leggerlo tutto è al momento al di sopra delle mie poche forze sopravvissute all'afa; sono stato tuttavia incuriosito dal punto 2.5 del medesimo:
2.5 Resta in ogni caso inteso che il Lettore non può (né può consentire che terzi lo facciano) sublicenziare, noleggiare, vendere, distribuire, mettere in circolazione, a disposizione, trasformare anche solo in parte, decodificare, decompilare, disassemblare, modificare, tradurre il Sito ed il blog effettuare operazioni di reverse engineering e comunque riprodurre, copiare, usare o disporre del Sito, del blog o di sue parti, in ogni altro modo che non sia qui espressamente consentito o consentito da norme inderogabili di legge. Inoltre il Lettore non è autorizzato a creare lavori derivati, o in qualsiasi modo tentare di scoprire qualunque codice sorgente, o sviluppare prodotti o applicazioni software basate sui Servizi o che facciano in qualsiasi modo uso degli stessi.
I grassetti sono miei e li uso per evidenziare taluni aspetti poco chiari.
Per esempio:
- Come posso, io meschino visitatore, impedire che altri sublicenzino (qualsiasi cosa voglia dire), noleggino, vendano eccetera il sito e il blog o quant'altro?
- Ancora, mi si vieta di disassemblare, decodificare, decompilare, fare reverse engineering: a me pare che questi blog siano basati su WordPress; quindi, se questo divieto si riferisce al software, non c'è nulla da disassemblare o su cui fare reverse engineering; se si riferisce ai contenuti, ancora meno: un testo si potrà copiare, ma certamente non disassemblare.
- Anche il divieto di creare lavori derivati e di scoprire il codice sorgente immagino si riferisca al software: ma se effettivamente di WordPress si tratta, questo divieto vale quanto una scorreggina silenziosa e senza puzza
- Ancora più bizzarro mi suona il divieto di tradurre: vogliono forse sostenere che questo è illecito?
Ma non è che niente niente hanno copiato la EULA di Microsoft senza curarsi di adattarla meglio al diverso contesto?