Rovesciare il 68
Non ho letto, né intendo farlo, l'ultima fatica di Marcello Veneziani ("Rovesciare il '68", niente link, cercatelo se ti interessa).
Se rivisitazione del 68 deve essere, preferisco questa.
Non ho letto, né intendo farlo, l'ultima fatica di Marcello Veneziani ("Rovesciare il '68", niente link, cercatelo se ti interessa).
Se rivisitazione del 68 deve essere, preferisco questa.
[...]Ieri, inoltre, il Comune di Torino ha deciso di destinare 300 euro ai cittadini che decideranno di accogliere un rifugiato nella propria abitazione. Un piccolo rimborso spese, ma un gesto dal grande valore simbolico, che meriterebbe le prime pagine dei quotidiani.[...].
(1) Cit.
Sono molto eccitato: riparte la campagna elettorale e personalmente la trovo più divertente del campionato di calcio.
Costa un po' di più, ma vuoi mettere... e oltretutto la danno aggratis su tutti i canali televisivi, altro che abbonamento Sky.
ps. Ho fatto bene a non togliere il banner antiberlusconiano.
pps. Se non esistessero i democristiani, questo paese sarebbe costretto a inventarli.
SOS Invadeteci!
La vicenda in sè credo appartenga alla generica categoria delle dispute dei genitori a proposito dei figli e in quanto tale andrebbe normalmente relegata nella pagine interne di cronaca locale dei giornali.
Repubblica la spara in prima pagina sul sito.
Sinceramente non ho neanche ben capito di cosa si tratti: si parla di un video su Youtube in cui 4 bambini, forse istigati dal padre, dipingono la madre come una specie di Crudelia De Mon.
Intorno a questa vicenda, si costruisce un piccolo articolo al cui interno brilla una piccola perla che merita una qualche appunto:
"[...]è più difficile il provvedimento d'urgenza necessario per oscurare il sito. Ma ci sono altri problemi. La polizia postale prima di tutto deve individuare il server, che quasi sicuramente si trova all'estero. Non è semplice e non è possibile applicare la normativa contro i siti pedopornografici non essendo quello un film del genere[...]"
Rimarchiamo
Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano, non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che un uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.
Non è infrequente che del giornale legga le parti più attuali subito, riservandomi gli "articoloni" per le sedute in bagno. I giornali si accumulano e, alla bisogna, ne pesco uno a caso (non per utilizzarlo nel modo a cui stai già pensando). Irriverente leggere la lectio di Ratzi seduti sulla tazza, ma è così.
Capita allora di leggere solo adesso un "articolone" di Pietro Citati, apparso su Repubblica di mercoledì 9 gennaio, sul Tenente Colombo (non credo sia stato pubblicato sul sito e non c'ho tanta voglia di cercarlo).
Onestamente, credo che contenga un solo significativo spunto di riflessione: a Pietro Citati il tenente Colombo piace. Molto.
Il resto è aria fritta, che qui provo a riscaldare parzialmente.
(continua)Michele Diodati pubblica online, in HTML, la Guida completa all'accessibilità, anche in libreria in volume per Apogeo.
Seguendo la dedica a Francesco Grossi (recentemente scomparso), si arriva su un blog ricco di spunti, riflessioni, risorse, strumenti per un web più corretto, più solidale, rispettoso delle differenze, dei limiti di ognuno (gravi o marginali che siano).
Se, per mestiere o per diletto, ti occupi di pagine web, HTML e cose simili, segnalo nei tuoi bookmark.
Ma anche se stai per commissionare a qualcuno la realizzazione di pagine web, riflettici.
Una persona che conosco mi ha chiesto di trovare un programmatore PHP, con conoscenze sistemistiche (anche non particolarmente approfondite).
Offre assunzione in "importante azienda", sede di lavoro Milano.
Se stai cercando un lavoro di questo tipo, mandami un curriculum e due righe anche informali all'indirizzo franco_AT_franco.abitante.name.
Provvederò a girarlo subito a chi di dovere.
Hai presente quella pubblicità della tizia che vuole due etti di prosciutto crudo e il salumiere non la fila neanche di striscio?
E che insiste da mesi in una sequenza di spot?
Ma mandarlo a cagare e cambiare salumiere no?
Federico Polvara, giornalista di Famiglia Cristiana, oltre ad avere un blog è anche una persona attenta e onesta.
Scrive (su Famiglia Cristiana, eh!) articoli critici nei confronti del "trusted computer". E scrive anche nella mailing-list sul TC, ringraziando e dicendo una cosa semplice e onesta (che pochi giornalisti osano dire):
"mi rendo conto che Famiglia Cristiana non e' esattamente il genere di giornale che comprereste, ma al di la' dei temi religiosi - e se posso spezzare una lancia a nostro favore - ci possiamo permettere un po' piu' liberta' rispetto agli altri giornali per affrontare questioni che generalmente fanno storcere un po' il naso agli inserzionisti."
Ti ricordi di quel certo font di cui ti avevo parlato un anno e mezzo fa circa?
L'ho usato per una brochure: sottile soddisfazione per un cliente non particolarmente attento.
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