"Servire" è un verbo ambiguo: i significati del lemma spaziano dal "servizio di porcellana", ai "servi della gleba", e ancora "fornire un servizio", "servire il pallone", "servire in tavola", "servire lo stato", "servizio pubblico", "fare il servizietto" (o "farsi fare un servizietto"), "servire di esempio", "servizi giornalistici" e, direi, molte altre sfumature...
Si può riferire questo verbo a (tra gli altri) baristi, collaboratrici domestiche, idraulici ("le serve la fattura?"), prostitute, magistrati e poliziotti ("servitori dello Stato"), calciatori, giocatori di poker, tranvieri, portatori di eskimo ("Servire il popolo"), sindacalisti ("servi dei padroni"), emilifedi, giornalisti e leccaculi.
berlusconi ha detto, ormai diversi giorni fa, che "i giornali di ciarrapico ci servono".
I giornali sono fatti da giornalisti.
In che senso i giornalisti di ciarrapico "servono" berlusconi?
Vuoi vedere che semplicemente appartengono all'ultima delle categorie che ho elencato?