Goose by me
-Paisà, ma tu lo sai cosa vuol dire "goose by me"?- Letteralmente, "goose by me" è... boh... "goose"... oca... oca? oca per me?
- Non "oca", ma "okay by me". Vedi, quando i primi siciliani vennero in America, sentivano "okay, okay" e pensavano che dicessero "oca". Poi gli spiegarono che "oca" si dice "goose"; ma i siciliani sono duri a capire e così quando dovevano dire che una cosa andava bene, invece di dire "okay by me", dicevano "goose by me" e la stessa cosa dicevano quando dovevano garantire per una persona... e quel "goose by me", paisà, diventava una cosa... sacra.
E così, sull'onda di una vaga operazione nostalgia, recupero un film del 2003 diretto da Pasquale Scimeca e basato su un romanzo di Gian Carlo Fusco, passato su RaiTre qualche tempo fa: Gli indesiderabili.
Un film strano, con un sapore di incompiutezza e di intenso retrogusto di "letteratura".
I protagonisti sono un gruppo di gangster italoamericani rispediti in Italia come, appunto, indesiderabili.
Fusco (un improbabile Antonio Catania) racconta la vita e la morte dei suoi "eroi": violenza e passioni a tinte forti.
Con umana comprensione e un certo gusto per gli "uomini veri", pronti a uccidere e a morire per un pugno di "dollàrs".
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