Tecniche di masturbazione fra Batman e Robin
Juan: Senti questo: "Insieme in aprile, che l'avrebbe creduto? E poi le api ronzano e noi siamo lontani. Siamo una stanza buia che non si può vedere, una stanza che si chiude in se stessa, strema e stringe i denti".
Ana: Davvero ti piace 'sta roba?
Juan: Se leggo un libro è perché mi piace...
Ana: Ma non c'entra niente con te: non ti assomiglia affatto.
Juan (seccato): Lo credi davvero? Il tuo problema è che non cogli mai l'essenza delle cose, la tua sensibilità muore in superficie.
Ana: L'essenza, eh? Ho colto solo una lagna pretenziosa. C'è altro?
Juan (serissimo): Gaona non scrive per la gente semplice, Ana.
Ana: C'è una poesia di Blake che dice quello che vorrebbe dire questo Gaona, ma con meno parole e molto più belle, qualcosa tipo: "E perché sono felice e ballo e canto credono che non mi hanno fatto del male."
Juan (sbalordito): Conosci William Blake?
Ana (con falsa modestia): Non male per una cassiera, eh?
Juan: Non me l'avevi mai detto...
Ana: Hai sempre messo in chiaro che l'intellettuale eri tu...
