Puttanieri
Torniamo a parlare di puttanieri.
"Piacenza, a un assessore lombardo
la prima multa anti-prostituzione
L'uomo è stato sorpreso mentre stava contattando una ragazza a bordo della propria auto"
Via Corriere.
UPDATE
(continua)Torniamo a parlare di puttanieri.
"Piacenza, a un assessore lombardo
la prima multa anti-prostituzione
L'uomo è stato sorpreso mentre stava contattando una ragazza a bordo della propria auto"
Via Corriere.
UPDATE
(continua)Essere fermato per strada da una bionda armata di microfono e seguita da un tipo con la telecamera (con adesivo del biscione): "Le possiamo fare qualche domanda sulle agitazioni della scuola...".
Rispondere, secco: "Non concedo interviste a Canale 5".
Non sono mai stato un frequentatore di PirateBay.
Ma dopo la cagnara di questi giorni, potevo esimermi? Certo che no.
Peccato che l'unica cosa interessante che ho trovato fosse "Quel gran pezzo dell'Ubalda, tutta nuda e tutta calda", in inglese!
La Corte di Cassazione è oberata di lavoro, ultimamente: dopo aver stabilito che l'espressione "Che cazzo vuoi?" è illecita e sanzionabile, dopo aver stabilito che grattarsi il pacco in pubblico è reato, ha appena acclarato che "Non capisci un cazzo!" è, al pari di "Che cazzo vuoi?" disdicevole e sanzionabile.
Il prossimo pronunciamento, ci scommetto, è su "Mi hai scassato la minchia".
Mi scrive Katrina Chappell:
Si puo ordinare nel regime di Online – la qualita del produttore – il 100% dell’azione utile
Le opinioni dei nostri clienti:
- Il sesso porta piu soddisfacimento. Lo stress e la tensione sono spariti. Lei non si rattrista piu, ora io non temo, che saro costretto a negare. E` una sensazione fisica sbalorditiva, dopo la quale segue lo stesso sentimento profondo.
- La cosa migliore del Vi e` la sicurezza della possibilita di «volare con autopilota»,
rilassandosi e senza la necessita` dell’entrare nel merito di quel
fatto, che il pene continua a trovarsi in posizione verticale, anche
quando tu sei interrotto (i figli battano alla porta della camera da
letto, il cane abbaia, il preservativo scivola). Quando prendi
coscienza del Vi, questo puo anche stare un grande regalo per la
compagna. C’e solo un consiglio: non le dica, che lei prende il Vi:
l’apprezzamento di se’ stesso femminile e` anche molto suscettibile.
Mi restano oscuri alcuni marginali dettagli:
Vabbè, quando partiamo?
...e quindi sono andato a visitare uno dei siti che ultimamente mi affliggono di più i marons con uno spam oltremodo creativo.
E trovo questo

A proposito di Lapo, home page (e da quel che so in home ci vanno le cose importanti) del Corriere:
E prendono finanziamenti pubblici per ste stronzate!
Fra le cose che colpiscono quando si arriva a Torino le prime volte (ma anche dopo) è la gran quantità di affissioni che pubblicizzano imprese di pompe funebri.
A fare la parte del leone è Giubileo, ma si affacciano sulla scena interessanti competitors.
Per esempio (e mi scuso per la qualità della foto):
Puntano, in tutta evidenza, a un mercato più popolare: gli stessi che comprano i mobili a rate (con anticipo zero) saranno sicuramente interessati a una cassa da morto in comode rate (con anticipo zero).
Curiosamente, mi pare che ci si rivolga direttamente al defunto: questo fa pensare la frase "Per non toccare i risparmi della tua famiglia".
Mi sfugge tuttavia come possa il morto pagare le rate, mentre apprezzo che le rate vengano definite "leggere" e non "comode" (si potrebbe fare confuzione concettuale con la comodità della bara); leggerezza che fa pendant con l'aquilone.
L'insostenibile leggerezza del non-essere più.
E pensare che potrebbe farlo agevolmente: basterebbe chiudere la quasi totalità dei programmi di "informazione" di mediaset e l'60% del gossip più rivoltante sparirebbe.
Se poi Urbano Cairo decidesse di avviare un'azienda agricola nel Tagikistan, sparirebbe il restante 40%.
Per motivi che non è che possa spiegarti per filo e per segno, sono finito su una pagina dove campeggiava un enorme banner di uno dei tanti siti che, previo pagamento di cifre variabili, promettono di mettere in contatto con procaci signore (e signorine) disponibili (ma che dico disponibili! ansiose!) ad incontri ravvicinati del primo tipo (quello biblico).
Dato che mica è la prima volta che mi capita, ho sempre notato che il sistema di geolocalizzazione utilizzato per capire in quale parte del mondo si trovi il fortunato navigatore mi mostra (a me personalmente, magari a te è diverso) sempre un catalogo di imperdibili occasioni a Motta Visconti.
Che c'è a Motta Visconti? Confesso di non esserci mai stato.
Tuttavia, o Motta Visconti è un delirante troiaio a cielo aperto oppure sarebbe bene che qualcuno del luogo si incazzasse per l'uso spericolato che si fa del buon nome della (immagino ridente) cittadina.
L'unico appiglio (ehm...) a tentare di giustificare la cosa è che il sindaco di Motta Visconti si chiama Laura Cazzola (ma tanto gli anglofoni mica capiscono il nesso).
Confesso di non essere ancora riuscito a mettere ordine nei miei sentimenti vedendo Ignazio Larussa passare in rassegna, in mimetica d'ordinanza, le gloriosen truppen italianen: pericolo di deriva golpista o semplice cialtronaggione strumptruppesca?Developers, developers, developers?
Macchè.
Marketers, marketers, marketers!
Che sti stronzi se non gli ripeti le cose almeno tre vo lte, mica le capiscono.
Benedetto XVI: «Il sesso rischia di diventare una droga»
Io stasera mi sono drogato, con discreta soddisfazione.
Lui, non so. Forse ha fumato qualcosa di strano.
Rochefourchat è un comune francese di 1 abitante, Jeanne Isoard, una donna divorziata di 46 anni, situato nel dipartimento della Drôme della regione del Rodano-Alpi. È il comune con meno abitanti della Francia(1).
[...]
L'unico abitante è anche il sindaco.
(1) Sarei portato ad aggiungere "non solo della Francia"
Ringrazio dio di vivere un'epoca che, com'è come non è, provvede a colmare l'ignoranza mia ogni volta che è necessario.
Per esempio, sono sempre stato intimamente convinto che la matita copiativa usata nel segreto dell'urna (e in nessun altro luogo) fosse sostanzialemente omologa a quelle che rubo normalmente quando vado all'Ikea.
Wikipedia (e la validità di una enciclopedia si vede anche da queste cose) mi informa puntualmente che quel lapis è di tutt'altra natura, ne inquadra e storicizza l'introduzione in opera, evidenzia l'assoluto obbligo di utilizzo elettorale e, per ultimo, che "Gli elettori che non riconsegnano le matite copiative al Presidente di seggio insieme alla scheda incorrono in una forte sanzione pecuniaria".
Ecco: manca la cifra.
Secoli fa ho scritto questa stronzata.
La pensavo ormai sepolta nei recessi più irrangiungibili di questo blog e invece una massa crescente di bravi figlioli si precipita a vedere la tettona, ne parla in svariati forum.
Bimbi, lassate perde: è una bufala, forse un pesce d'aprile... che ne so. Il web è pieno di tette giganti, proprio con queste dovete accanirvi?
Dimenticavo, a proposito di puttanate: il Divino Otelma (che le stelle siano con te), ha offerto a Storace un rito propiziatorio che possa consentire a "la destra" di superare lo sbarramento del 4%.
Condivisibilmente (per una volta), Storace ha risposto: "Ci si pulisca il culo".
Di peccati, grazie a Dio, ce n'è di diversi tipi.
Peccati mortali e veniali, peccati di gola, peccati di opera, di omissione, dire il peccato ma non il peccatore, pecche, peccato originale, avarizia, lussuria, superbia...
Poi ci sono i peccati di luce: nella mia pochezza immaginativa, non vado oltre uno scialle rosso sull'abat-jour.
Mi giunge un messaggio da uno spammer di Atlanta dalle Poste italiane (di cui sono occasionale cliente, nel senso che negli ultimi 5 anni avrò spedito un paio di lettere) in cui mi si definisce "Apprezzato membro" (lasciamo perdere le piccole incongruenze sintattico-lessicali).
Onestamente, sono piuttosto orgoglioso di essere un apprezzato membro, soprattutto se nello stesso messaggio compare anche la parola "Godere".
Facciamo il paio con questa notizia: oggi su Repubblica (di carta) ho letto che la medesima Corte di Cassazione ha sancito che (scusami per il francesismo a cui forse non sei abituato) grattarsi i coglioni in pubblico è reato.
Un operaio di Como (del resto, chi altri se non un operaiaccio si gratta i maroni in pubblico) è stato condannato a 200 euro di multa più altri mille da dedicarsi alla cassa ammende (istituzione di cui prealtro ingoravo l'esistenza).
L'avvocato della difesa ha sostenuto che si trattava di porre rimedio a un fastidio provocato dal cavallo, ma nulla da fare.
Scrive la suprema Corte: "Il palpeggiamento dei genitali alla presenza di terze persone è manifestazione di mancanza di costumanza e di educazione in quel complesso concetto di regole comportamentali etico-sociali".
Pare che il reato si consumi anche quando la grattata ha valenza apotropaica.
Aspetto con ansia pronunciamenti sulla grattata di culo, sulle dita nel naso al semaforo, sull'atto di girarsi per guardare il culo alle donne (eventualmente il fischio di ammirazione) eccetera.
Intanto trovo curioso che il termine "etico" venga scomodato per queste cose e non utilizzato per l'evasione fiscale, il parcheggio sui marciapiedi, la truffa e il borseggio.
A Cardano al Campo, mentre vado verso l'aeroporto di Malpensa, noto un cartello turistico che pubblicizza un ristorante-pizzeria: "Nel buco del mulo".
Non ho addietro la macchina fotografica, ma tanto hanno anche un sito.
Si mangerà bene? Dai VIP esposti in galleria, non capisco.
Related items: altri buchi.
La Corte di Cassazione ha stabilito che dire a qualcuno "Che cazzo vuoi?" è espressione, ancorché triviale, "sinonimo di disprezzo dell'uomo e della sua dignità" e, per questo, sanzionabile.
Alcune considerazioni sparse:
Messaggio fra "alleati" di un gioco online a cui partecipo anche io.

Hai presente quella pubblicità della tizia che vuole due etti di prosciutto crudo e il salumiere non la fila neanche di striscio?
E che insiste da mesi in una sequenza di spot?
Ma mandarlo a cagare e cambiare salumiere no?
Diciamocelo: dopo il libro nero del comunismo, aspettavo con ansia il libro nero del relativismo (il libro nero del fascismo non si può: nero su nero, che cazzo leggi?).
Lo sponsor principale, tuttavia, si è ridotto ad arringare a folle di venditori di purganti e preservativi.
Sic transit gloria mundi.
Il dialogo che di seguito trascrivo, andato in onda su RaiTRE durante la trasmissione "Che tempo che fa", vede protagonisti Fabio Fazio e, soprattutto, Eros Ramazzotti.
Si tratta di un pezzo fondamentale per comprendere la cultura contemporanea e le dinamiche più avanzate di "come funziona internèt (in due parole)".
Il video è visibile sul sito ufficiale ma, se non dovesse essere più disponibile, ne ho una copia salvata in locale*, alla bisogna.
(continua)Guardano le statistiche di accesso, noto una voce nuova: http://italian-corsi.com.
Dico, non vogliamo dare un'occhiata?
Se avete domande specifiche circa la U della I online, compili il modulo prego nostro online di inchiesta ed otterremo appena possibile di nuovo voi. Per le più informazioni per quanto riguarda i corsi online specifici o i gradi online nel nostro catalogo, mettasi in contatto con prego la persona o il reparto elencato nell’entrata di catalogo corrispondente.
Per chi liquida come puttanate (in senso lato e in senso letterale) i filmetti di/con Tinto, Edwige, Gloria, Alvaro, Renzo & C.: lo sapevi che sono stati esportati anche all'estero?

Ci sono programmi che riescono a farsi odiare per un umorismo da schiaffi.
Sono un abituale frequentatore di edicole (i giornalai che si trovano sui miei abituali percorsi mi salutano per nome e se non ho spicci mi fanno credito). Per motivi che non sto a spiegare, frequento diverse edicole.
In questi giorni, in tutte le edicole dove sono capitato era esposto in bella vista la fatica letteraria di (tralasciando che chissà chi l'ha scritto e tralasciando che ho seri dubbi che si tratti di qualcosa di scritto) Fabrizio Corona (una recensione su TvBlog.it). Questo non è bello.
E' bello invece che, alla domanda "Quante copie ne hai venduto?", tutti i giornalai abbiano risposto "Neanche una".
Approfondendo, ho consultato 8 edicole che avevano ricevuto dalle 3 alle 10 copie ciascheduna. Le edicole si trovano in città diverse, in contesti urbani e sociali diversi (dalla periferia degradata al centro sperluccicante).
A parte le considerazioni sugli alberi sprecati, non sarebbe male che l'aureo libretto si risolvesse in un bagno di sangue per l'editore (quel raffinato Cairo che Adelphi ci fa le pippe) e che lo stesso Corona venisse ulteriormente citato in giudizio dagli eredi (se ce ne sono) di Silvio Pellico.
Il titolo è una citazione (oltremodo dotta) da "L'allenatore nel pallone", con Lino Banfi.

L'immagine testimonia che gli spammer tedeschi hanno un'opinione piuttosto infima della mia persona.
Thunderbird ha gioco facile nel sospettare che personalmente non desidero essere costì apostrofato.
Ci sono dei quartieri, in città, che se ti giri un momento ti rubano qualsiasi cosa.
(Foto scattata venerdì 11 maggio 2007 in via Nizza a Torino, nei paraggi del civico 360)
E' da tanto che non propongo un florilegio delle parole che, attraverso i motori di ricerca, hanno portato su queste pagine alcuni visitatori.
(continua)Facciamo un gioco.
Vai a questo link. Entra nell'area riservata.
Trascrivimi nei commenti le prime cinque parole che compaiono nella pagina successiva.
Non si vince nulla. Solo una risata.
La pubblicità delle ville al mare sulle colline romagnole è vera.
Da Repubblica (di carta), lettera di Fabrizio Filosa, di Roma
Nella seconda parte (quella parlata, in TV) di questo "pezzo" una delle due voci credo che sia Michele Cocuzza; ma la voce femminile chi è?
E, soprattutto, chi cazz è Patricia?
Visto che è di moda, oggi sono andato anche io in un centro commerciale.
Ho comprato, tra l'altro, una confezione di carta igienica da 40 rotoli.
Se avessi visto, in qualsiasi altro luogo, qualcuno con una simile scorta di carta igienica, avrei pensato a coliti in stato avanzato.
Fra le tante cialtronate segnalate su italia.it, si distingue questa:
"Andate su “organizza il tuo viaggio”, poi nella cartina opzione in “auto” e cliccare su un punto rosso… Fatto?Qualche giorno fa, passando davanti alla vetrina di un negozietto cinese in via Bramante, a Milano, ho notato degli strani oggetti.
Ho realizzato con un attimo di ritardo cosa fossero, sono tornato sui miei passi pensando "Li voglio!".
Ecco i miei acquisti (3 euro cad.)
Un sentito grazie a Typesetter per le splendide foto, perdonando il suo commento sarcastico a proposito della foto di mezzo ("Misura ottimistica, eh?").
Si tratta di due paia di mutande (modello perizoma con filo interdentale fra le natiche) con, sul davanti, delle fantastiche applique di genere zoomorfico: un serpente (pitone?) e un tucano (o si tratta di un pinguino?). In entrambi i casi si tratta di infilar dentro le dotazioni naturali. Nel caso del pitone, l'effetto mi pare evidente; nel caso del tucano, il pensiero recondito è "sto sodomizzando un tucano".
Del tutto evidente che si tratti di oggetti destinati a un'utenza maschile, del tutto escluso che io possa mai decidere di indossarli, non possono mancare in una qualsiasi (sia pur modesta) collezione di puttanate.
In esclusiva su questo blog.
Questo blog, sin dal titolo (programmaticamente "sciocchezzuole"), ha optato per un profilo basso e marginale.
Se non eccezionalmente, da queste parti si sono sempre evitati interventi sui massimi sistemi (ma anche i medi e i normali sistemi), preferendo l'appunto a matita sul margine degli argomenti di alto profilo, sfiorando (e spesso abbondantemente oltrepassando) la soglia dell'insignificante.
Oggi tocco il fondo, senza pudori.
Se pensi che il tenutario sia diventato del tutto scemo, dillo adesso (o taci per sempre).
Dunque, scopro che
Ovviamente, potrei tenere per me delle informazioni così fondamentali, ma sono cose... queste si che sono cose...
1) Update: l'intera carriera della signora Miranda
La maggior parte dei fiorai ignora che il 15 febbraio (domani) è la festa di San Faustino, protettore dei single e delle single (pur non avendo, il suddetto santo, alcuna attività notturna sui viali di periferia).
Una percentuale consistente ignora l'esistenza stessa del santo.
Fonti ben informate assicurano, d'altronde, che mai ebbe ad esistere questo interessante santo e che si tratta esclusivamente di leggende.
I comunisti al governo, capitanati da Romano "Piccolo Lenin" Prodi e con l'apporto significativo di quel rivoluzionario nato Clemente "Che" Mastella, del bolscevico Paolo "Ho Chi Min" Gentiloni e di tanti altri valori barbudos, sta sconvolgendo in maniera drammatica la vita degli italiani.
Considera per esempio che, in questo febbrile clima rivoluzionario, Luisa Rivelli è stata sostituita con Michelle Hunziker come valletta del festival di Sanremo1 a fianco del zapatista Pippo Baudo.
Peccato che Nunzio Filogamo non fosse disponibile.
(continua)(coro): In pé! In pé! In pé! In pé!
Veronica,
amavi sol la musica sinfonica
ma la suonavi con la fisarmonica,
Veronica, perchè?
Veronica,
se non mi sbaglio stavi in via Canonica;
dicevi sempre: "voglio farmi monaca!"
ma intanto bestemmiavi contra i pré!
L'iMac ti ha scassato gli zebedei?
L'iPod ti ha grattugiato l'anima?
L'iPhone ti ha abbattuto il testosterone?
Trema, potresti ritrovarti con l'iCess, l'iPuff, l'iCarriola, l'iSupposta...
Fra le presenze fisse davanti agli occhi del telespettatore italiano si segnala una mora ipermastoidea che, con finezza da far invidia a Pippo Franco nella sua forma più smagliante, invita a provare il formaggio (gorgonzola) con le pere (quelle propriamente dette o si tratta - ohibò - di una sottile allusione?).
La reiterazione ossessiva dello spot finisce per annidare le suddette pere in una zona grigia del cranio maschile, impedendo di derubricarne la proprietaria a emula di seconda fila della signora Fenech (in Montezemolo) e spinge, nei momenti d'ozio di una domenica sera, a cercare il nome della signora.
Si tratta, mi dice Google, di tale Federica Ridolfi.
Bene, restiamo al livello dello spot: "Federica, la mano amica"
La signora Michelle Manhart, sergente dell'aeronautica americana, 30 anni, già in missione in Kuwait, ha posato per Playboy.
L'url del book fotografico completo della signora lo passo solo a chi mi invia generi alimentari di qualità (mozzarelle di bufala, caciocavalli, cocomeri di Mantova).Si prega la gentile clientela di non mangiare sui libri.
Cartello visto in un piccolo autogrill sulla Torino-Savona
Le edicole pullulano (e la tv suona la grancassa pubblicitaria) di oggetti francamente incomprensibili.
Spopolano (ho visto con i miei occhi una tizia acquistare il primo pezzo) gli "scacchi di re Artù", le macchinine della polizia, le corazzate, l'elicottero dei carabinieri, i camion dei pompieri, i funghi di plastica e mille altre consimili sciocchezze.
Ma quello che veramente mi fa ricredere sui limiti estremi degli abissi delle umane possibilità è la collezione dei coltelli classici da lavoro: chi li compra? conosci qualcuno che si vanta di averli? una volta completata la collezione (ma quanti pezza saranno?), cosa ci si può fare? dove si tengono (in una cristalliera, in cucina, in una rastrelliera)? e, se esistono i coltelli classici, ne esitono altri di moderni? e come sono fatti, i moderni?
Spero che noterai che non mi chiedo "a cosa cazzo servono?": è evidente (come tutti gli altri oggettini).
Per ragioni che non ti sto a spiegare, sono finito su questo sito e, da lì (com'è come non è) sono arrivato al Cerchio della Luna.
Al cui interno, tra mille (e non più mille) cose che "come ho fatto finora a vivere senza", trovo questa meraviglia:
Tu, totem titanico d'intatta tuttezza
Tu, dispensatore di infinita saggezza,
Tu, riciclatore di pensieri infiniti
Tu, che macchina e uomo hai sempre uniti
io nuda/o sono al tuo cospetto
ricevi il Cd e formatti il dischetto
tu che la musica dei sogni mi masterizzi
tu che riempi di imail i miei indirizzi.
prendi tutto questo immenso potere
e i siti porno fammi vedere.
Si tratta dell'invocazione al Dio Computer, da recitare dopo questo
Aho, te 'mpissitu ( Ohu, ti accendi)
te movitu (ti vuoi muovere)
te printitu (vuoi stampare)
te sbreghitu (ti sbrego-ti rompo)
e porcaputanityou
I ultrafankulyou.
e senza dimenticarsi di attaccare la spina.
A Torino hanno confidenza coi protagonisti della storia. Per questo chiamano confidenzialmente corso Vittorio il viale intestato a Vittorio Emanuele II, corso Giulio quello che sarebbe dedicato a Giulio Cesare e corso Massimo il viale riferito a Massimo D'Azeglio (curiosamente, chiamano via Garibaldi -e non Giuseppe- l'omonima via e non so come si comportino con Mazzini).
In corso Massimo capita di vedere una macchina (una macchinina, una Smart) che pubblicizza sulle sue fiancate un piedificio, manificio e corpificio.
Credo che si tratti di un banale centro benessere (massaggi, lampade abbronzanti, cerusici e calliste), ma vuoi mettere.
Hanno anche un sito web.
Canto di luce l'inesprimibil sogno in verità traduce
Ricchi premi a chi sa dirmi dove ho letto questo verso (la risposta fra un mese, diciamo)
Più di venti persone sono arrivate su queste pagine cercando i numeri da giocare al lotto per la morte di Mario Merola.
Non so aiutarvi, amici miei: so che il 47 è "morto che parla", non so nulla di "morto che canta" o "morto che zappa".
E pensavo anche di portarmi avanti: che numeri si potranno giocare per la morte (fra cent'anni, eh!) di Giorgio Napolitano?
In un campo di concentramento tedesco un polacco tenta di scappare. Una guardia imbraccia il fucile e stava per sparare... quando sente una voce dal cielo: "Fermo! Che fai? Quello è il futuro papa!". Il tedesco si blocca: "Ma - chiede - e io?". E la voce risponde: "Pure tu, pure tu, dopo...".
Ripresa da Riccardo Orioles, Catena di Sanlibero.
A furia di imbottirsi la testa con battute che oscillano fra l'avanspettacolo e la sagra paesana (il livello medio di "Striscia la notizia", per capirci), finisce che le cazzate diventano realtà.
E così sulla rivista trovata nella tasca della poltroncina dell'aereo Alitalia che mi riportava da Napoli a Milano (se non ricordo male si chiama "Ulisse", nonostante come testata mi pare più adeguata a una compagnia di navigazione che a una aerea) ho trovato la pubblicità di Iv San Bernard.
E' un'azienda che produce (e vendo, immagino) prodotti per animali domestici, cani e gatti.
Ha un suo sito (mica cazzi), dove propone (scegliendo fior da fiore)
"For men magazine" in edicola indica 10 motivi per fare l'amore tutte le notti.
Chi ci riesce (tutte le notti) di norma non ha tempo per interrogarsi sui motivi. E farebbe bene ad evitare di spendere soldi in stronzate.
Se il 30 ottobre 2006 dovessi trovarti a Bari e ti venisse l'improvviso sghiribizzo di fare un salto a Torino, Airone ti propone un interessante tour d'Italie: da Bari ti porta a Roma, ti fa trasferire su un'altro aereo, ti porta a Palermo e, previo trasbordo ulteriore, da Palermo ti porta (senza scali) a Torino.
Certo, in tutto ci butti l'intera giornata (partenza da Bari alle 6.40, arrivo a Torino alle 16.10). Certi, ci butti via un discreto pacco di soldi.
Ma alla fine ti senti meglio di Lindbergh quando atterrò a Parigi.
LorenzoC riferisce del vincitore di un prestigioso premio.
Ma nel mondo avviene anche altro (forse: non conosco la fonte, ma ne immagino l'autorevolezza).
Tragico addio al celibato: durante la lap dance muore soffocato.
Il promesso sposo ucciso dalla decima misura al silicone della stripper.
Allarme Greenpeace sui giocattoli sessuali
Toccherà tornare ai naturali zucchini o anche lì c'è un rischio anticrittogamici?
I Cugini di campagna, indimenticato (purtroppo) mito degli anni 70, hanno un sito che è sufficientemente orripilante da poter partecipare al concorso del Sole24Ore con ottime possibilità di piazzarsi bene.
Ma il webmaster (prescindendo dalle scarse capacità professionali) è persona (uomo, sarei portato a credere) dotato di finissimo senso dell'umorismo: l'immagine di una gagliarda giovannotta (di cui peraltro non è noto il nome) è un file dal nome evocativo: 040328viva-la-figa.jpg.
"Cosa sognano gli astronauti nello spazio?"
Un goliarda, ha già la risposta.
Tutti gli altri, dubitano fortemente che possa trattarsi di un vinello nel cartone.
L'altro giorno, all'autogrill di Novara, mentre ero in fila per pagare, ho notato che vendevano un vasto assortimento di preservativi: sottili, ultrasottili, rinforzati, ritardanti, colorati...
Ma solo in confezioni da 12 pezzi.
Oggi, in farmacia, mentre facevo la fila per avere delle medicine, ho notato che avevano un vasto assortimento di preservativi: sottili, ultrasottili, rinforzati, ritardanti, colorati (uguale che all'autogrill, insomma)...
Ma in confezioni da 12 pezzi, da 6, da 4 e da 3.
E mi chiedevo alcune cose:
Non hai mai visto in tv lo spot di Happy Hippo, della Ferrero?
Usa un'animazione che gira da anni sulla rete, autore Pierre Coffin, dal cui sito si può scaricare tutta la serie e molto di più.
La cosa rimarchevole è che la Ferrero ha creato (mi pare, ma potrei pure sbagliarmi) il prodotto intorno al video di Pierre, mentre di norma dovrebbe avvenire il contrario.
L'infernale pulcino che pubblicizzava le suonerie (o qualcosa di simile) qualche tempo fa era nato per il prodotto (?) non viceversa.
Meno male che la Ferrero fa merendine e non autocarri.
Protesi sbagliata, dieci anni di erezione
L'odissea di un malato americano
La storia di Charles Lennon, 68 anni: fu operato contro l'impotenza, ora
ha ottenuto un risarcimento di 400 mila dollari. "E' una vita
d'inferno, non posso abbracciare nessuno"
(grassetto mio)
Di' pure quello che vuoi, ma sentire lo speaker dire:
"tutti gli statunitensi adesso si difendono dagli attacchi italiani"
è roba che scatena i più bassi istinti patriottardi.
Notevole anche l'altra frase:
"bravo Pirlo".
E credo di poter dire che passerà molto tempo prima che su queste pagine si possa di nuovo leggere qualcosa di calcistico.
Partita rugby scambiata per rissa, 100 arresti
«Abbiamo ricevuto una chiamata in cui si denunciava una rissa che coinvolgeva molte persone in un terreno abbandonato fuori città»
Quasi quasi vado a vivere all'estero.
Spero solo che Sua Maestà il Principe Giorgio I non ceda a questo tentativo di annessione.
Nel caso, sono pronto a calzare l'usbergo e a impugnare la picca, per difendere il sacro suolo.
Torino, capitale dell'occulto e città demoniaca, non si smentisce: Sergio Chiamparino è sindaco con il 66,6% dei voti.
Il fatto che l'avversario fosse uno che ci frulla le palle da anni coi valori cristiani aggiunge gusto alla vittoria.
Per la prossima volta, suggerirei alla Casa delle libertà (se esisterà ancora) di candidare Marylin Manson.
Il mio amico Max mi manda una foto scattata par lui meme nella piazza di Portofino.
Prima o poi capiterà di vedere aprirsi popup di siti porno, su qualche megascreen.
Salone del libro, presentazione di un libro di cui taccio i dettagli per carità di patria.
Una signora (bionda, ça va sans dire) dice:
"Volevo poi presentarvi i vantaggi dell'ebuc, che voi andate sul sito, scendete un fail pidieffe, che potete stampare..."
La vuole
Ha 45 anni ed è disposto a pagare mille cammelli dollari.
"Pirateria anti-premier sul web"
L'Authority apre un'indagine
ROMA - Digitando su Google come chiave di ricerca le parole 'fallimento' o 'miserabile' e cliccando sul bottone 'mi sento fortunato' (quello che dà una sola risposta possibile), si apre automaticamente la pagina della Presidenza del consiglio dei ministri sul curriculum vitae di Silvio Berlusconi. Fra gli internauti, era un fatto noto da tempo: un'operazione costruita attraverso un passaparola nella rete.
Ma ora il commissario dell' Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, Enzo Savarese, dopo molte segnalazioni pervenute, ha chiesto di verificare modalità, responsabili e mandanti dell'azione di pirateria informatica. E' stata attivata la Polizia postale.
Vi state cagando sotto, eh?
"Forse ho fatto sesso sadomaso quando mi sono dimenticata di togliermi l'apparecchio per i denti".
Sentito in tv, a Markette (Piero Chiambretti), pronunciato da una ragazza piuttosto carina.
Non so quanto possa interessarti, ma oggi è la giornata di San Turibio di Mongrovejo.
Se conosci qualcuno che si chiama così, presentamelo.
Ed è inutile cercare con gli strumenti suggeriti da Gaspar: tanto non c'è.
59 anni lei, 70 lui facevano l'amore in macchina a folle velocità
I due sono stati fermati dai vigili urbani di Cologno al Serio (BG)
Sesso su auto in corsa denunciato un settantenne
"Meglio fascista che frocio", dice la bionda mussolina.
E l'ipotesi di un fascista frocio non la considera?
Non so da dove arrivi (gira nelle mail) e forse non è nemmeno freschissima, ma non posso resistere a ripubblicare.
Chi ha avuto il piacere di vedere il video segnalato ancora sul vecchio blog non potrà non apprezzare la finissima operazione di remix compiuta da un ignoto (almeno a me) ammiratore di Germano Mosconi.
Il file (5,8Mb) è qui: se ne consiglia l'ascolto a tutto volume durante la visita dello zio prete (per chi ce l'ha).
Powered by LifeType