FUMETTISTI INGLESI E TEDESCHI A NAPOLI COMICON 2006
Si prepara una grande edizione di Napoli COMICON per l’anno 2006!
L’ottava edizione del Salone del Fumetto e dell’Animazione di Napoli rivolge la sua attenzione ad una nazione storica per la Nona Arte come la Gran Bretagna, oltre che alla Germania, proposta da scoprire e da apprezzare.
Come sempre nel primo weekend di marzo, fumetto e cinema torneranno a occupare le meravigliose sale di Castel Sant’Elmo, oltre a dispiegarsi per tutta la città di Napoli, con mostre, rassegne e eventi imperdibili, grazie alla Soprintendenza per il Polo Museale, l’aiuto delle Istituzioni tutte e di tante collaborazioni con altri enti ed Istituti di Cultura in città.
La grande tradizione del fumetto anglosassone, dunque, sotto i riflettori di COMICON, soprattutto grazie a quella caratteristica propria dell’arte fumettistica, troppo spesso dimenticata da festival e rassegne, che è la scrittura per immagini, la “sceneggiatura”, aspetto che vede ai vertici negli ultimi decenni proprio nomi britannici, anche se principalmente al lavoro per case Nordamericane. Anzi sarà messo in rilievo soprattutto il ruolo della linea Vertigo della statunitense DC Comics, la casa che più delle altre ha “importato” talenti narrativi dalla Gran Bretagna; la mostra principale vedrà dunque l’analisi del percorso creativo di uno scrittore di fumetti, dall’idea allo storyboard, dall’ispirazione alla stesura del testo, attraverso i nomi che hanno reso grande l’epoca delle “graphic novel”, ovvero Neil Gaiman, Alan Moore, Grant Morrison, Jamie Delano, Chris Claremont, ma anche di Gary Spencer Millidge, oltre ad autori “completi” quali David Lloyd, Dave McKean, Steve Dillon. Molti tra questi nomi saranno anche ospiti del Salone, ed incontreranno i propri fans.
La forza delle esposizioni targate COMICON resta comunque l’unione di tavole originali e di scenografie di impatto; ecco quindi che, alle tavole che illustreranno la mostra principale, opere dei maggiori autori di Fumetto degli ultimi decenni (non solo inglesi, ovviamente), si affiancheranno personali dedicate a singoli artisti, oltre alla consueta esposizione di carattere “storico”, capace di disegnare l’apporto fondamentale dell’Inghilterra all’arte fumettistica ed illustrativa, dai primi anni di questo secolo al giorno d’oggi.
Analogo spazio avrà la Germania, paese poco noto fumettisticamente, ma in pieno sviluppo creativo e editoriale. L’esposizione principale, co-organizzata con la prestigiosa Frankfurt Buchmesse e con il Goethe Institut di Napoli, che la ospiterà, mostrerà il meglio degli autori della scena teutonica, e sarà, almeno per l’Italia, il consueto apporto “propositivo” che COMICON ogni anno presenta alla conoscenza del pubblico.
Una seconda mostra, in collaborazione con il seguitissimo Festival di Erlangen, mostrerà i nuovi talenti tedeschi.
Infine, i nuovi talenti italiani di nuovo sotto la lente di COMICON che, con il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, fotografa, nella quinta edizione della mostra Futuro Anteriore, quanto di meglio si agita sulla scena nazionale, in una esposizione itinerante già gratificata da un successo internazionale in passato.
(continua)