Yellow baby

Panini E Marvel rinnovano il proprio accordo di pubblicazione in esclusiva

Supereroi — Inviato da koolinus @ 19:16
PANINI E MARVEL RINNOVANO IL PROPRIO ACCORDO DI PUBBLICAZIONE IN ESCLUSIVA PER EUROPA E AMERICA LATINA

Modena, 27 marzo 2006.

Panini S.p.A e Marvel Entertainment Inc., hanno annunciato oggi di aver rinnovato ed ampliato i propri accordi di pubblicazione riguardanti Marvel Comics, secondo cui Panini detiene i diritti di traduzione e pubblicazione in esclusiva per l’Europa e alcuni paesi dell’America Latina di tutti gli albi a fumetti, i volumi, le graphic-novel, le enciclopedie e i libri illustrati pubblicati da Marvel negli Stati Uniti. A rendere noto il nuovo accordo sono stati Marco Lupoi, Direttore responsabile ed editoriale di Panini Comics, e Bruno Maglione, Presidente di Marvel Entertainment International.

Panini pubblicherà una serie di nuovi progetti Marvel di rilievo, intesi specificamente per il mercato internazionale, tra cui:
• Due miniserie, una di X-Men e una del Giovane Dr. Strange, realizzate da Red Whale, lo studio di artisti autori della fortunatissima serie Disney, W.I.T.C.H.nonché acclamati creatori dei fumetti di Monster Allergy.
• Una graphic-novel che vede protagonisti le ragazze del team X-Men, scritta dal leggendario autore degli X-Men, Chris Claremont e illustrata dal popolarissimo illustratore italiano Milo Manara
• Una graphic-novel di Wolverine scritta da Jean-David Morvan e illustrata da Philippe Buchet, due delle principali star dell’editoria a fumetti francese, autori della fortunata serie Sillage.
• Una graphic-novel Daredevil/Capitan America scritta da Tito Faraci e disegnata da Claudio Villa, disegnatore di punta del leggendario e
popolarissimo fumetto italiano Tex.
• Una raccolta completa delle strisce quotidiane e tavole domenicali di Spider Man di Stan Lee e John Romita, pubblicate originariamente nel 1977-1980 e finora mai ristampate nella loro totalità.


Adam Strange, l'erore dei due mondi

Supereroi — Inviato da koolinus @ 09:31
E' da qualche tempo che volevo parlarvi della nuova serie presentata nell'ultimo numero di DC Universe della Play Press.
Sto parlando della nuova (mini)serie dedicata ad Adam Strange, eroe abbastanza anomalo nel cosmo superomistico della DC Comics.

La nuova serie e' curata da uno sconosciuto (a me) Andy Diggle, e dall' apprezzato talento spagnolo Pascal Ferry, uno dei tre moschettieri passati in forze dal fumetto spagnolo a quello americano [gli altri due sono Carlos Pacheco - da me quasi adorato - e il meno dotato Salvador Larroca].

L'eroe gia' in un recente passato era stato pubblicato qui in Italia, con la miniserie realizzata ad inizi anni '90 da degli allora esordienti fratelli Kubert e che, purtroppo, fa parte dei "da recuperare" nella mia lista.

Quindi per me questo numero 1 lo e' stato in tutti i sensi e devo dire che la breve nota introduttiva al personaggio (che gode di una ambientazione alla Flash Gordon) e le ventidue pagine magistralmente realizzate mi hanno agganciato.

Presso questa pagina potrete vedere alti esempio dell'aspetto grafico della collana. Da notare la particolarissima resa grafica dei colori nelle pagine di flashback, e la personale tavolozza delle pagine principali. Pascal da parte sua ha uno story telling invidiabile, e questa capacita' e' per me il SUCCO di una serie ... se questo manca, anche con il testo migliore la storie mi risulta illeggibile.


Quindi la domanda, alla fine, e' ... e' giusto spendere 5%u20AC per leggere due storie a meta' e questo primo numero di Strange ?
Se amate il fumetto super-eroico, purtroppo per il vostro portafogli, la risposta e' si ;-)


Superman Magazine

Supereroi — Inviato da koolinus @ 12:00

Come raccontato precedentemente sono caduto in tentazione ed ho ripreso l'acquisto di materiale Play Press.

Nello specifico delle collane Superman Magazine e poi del Batman Magazine e DC Universe. Questo perche' e' stato proprio con tali collane che nel lontano novembre 1993 ricominciai a vivere la mia passione fumettistica.

Volevo spendere due parole in merito ai primi due numeri del Superman Magazine, decantandone la freschezza grafica delle tavole di Ed McGuinnes, contrapposte alla narrazione classica di Loeb, che divide la storia tra i due punti di vista degli eroi (soluzione gia' vista in World's Finest di Gibbons e Rude - un capolavoro IMHO).

La storia pero' non rimane fine a se stessa, ed anzi lancia nuove prospettive nell' intero cosmo DC, poiche' alla fine della storia il colpo di scena non e' niente male.

Se riuscite a sopportare di dare qualche euro ancora alla Play Press i due albi sono caldamente consigliati per l'acquisto !



Letture impossibili

Supereroi — Inviato da koolinus @ 15:41

Non so quanti di voi stanno seguendo ultimamente le due collane portanti defdicate agli X-Men.

Onestamente spero in tanti, perche' e' in corso di pubblicazione il periodo migliore dai tempi di Jim Lee & Claremont.

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Sulla collana principale "Uncanny X-Men" sono attualmente all'opera Chris Claremont, deus ex-machina degli X-Men, ed il mio disegnatore preferito, Alan Davis, quello che se dio mi desse il dono di disegnare, vorrei poter eguagliare.

Il nostro Chris infatti, dopo un periodo di rodaggio narrativo avuto con Salvador Larroca prima, ed Igor Kordey - che ho odiato - poi, ha ripreso del tutto il feeling con i personaggi, che "respirano", dialogano tra loro, interagiscono e si comportano come persone vere e non come interpreti di una trama prefissata recitando battute a comando.


Tutto questo, come sempre, avviene in maniera simbiontica al disegnatore del momento. E quando questi e' il divino Alan Davis il risultato e' stupefacente. Il ritmo di lettura e' spigliato. Le citazioni fumettistiche, cinematografiche, gli accenni a storie passate e future del gruppo sono presenti e gradevolissime. Anche un digiuno del mondo mutante puo' accorgersi di questo rinascimento e tranrne giovamento.

E non ho parlato della "rivalita' " con l'operato di Grant Morrison dei mesi passati e di quella sicuramente all'opera con Joss Whedon che e' al lavoro sull'altra X-collana.



Powers

Supereroi — Inviato da koolinus @ 19:21



come forse pochi sanno la Marvel Comics negli States, sotto l'impulso creativo di Joe Quesada, ha inaugurato qualche la sua nuova etichetta ICON.


Idealmente costituisce il prosieguo di un discorso inziato sul finire degli anni '80 con la linea Epic che si contraddistinse per una forte sterzata verso fumetto autoriale e con tematiche forti, di cui pero' ci furono poche uscite.

Icon, secondo le dichiarazioni di Bendis, sara' una etichetta dove la Marvel pubblichera' comics di cui non detiene la proprieta' e configurandosi come un "service" agli autori che ne faranno parte. Dando loro visibilita' nel mega-catalogo Previews della Diamonds Publishing (dove vengono annunciati *tutti* i fumetti pubblicati in maniera "professionale" in USA).

A ruota lo ha seguito David Mack con il suo Kabuki. E chissa' chi altro si accodera' all' operazione.

Intanto ho avuto modo di leggere (cioe' li ho comprati per puro culo assieme) i primi 4 numeri del secondo "volume" di Powers. [di cui mi riprometto di trovarvi scheda illustrativa o .... gasp! ... scriverla io stesso !!!]
Sono veramente contento del fatto che non si sia persa un' oncia della carica creativa della serie, che tutto sia rimasto come prima, a livelli eccelsi.

Direi che levate le opere di Alan Moore, nella sua etichetta ABC, e le perle di Mignola, Miller e gli altri grandissimi, nel fumetto USA *seriale* sia rimasta l' unica vera grande serie super eroica.



E scusate se e' poco ....



Astro City, Local Heroes

Supereroi — Inviato da koolinus @ 15:45
In occasione della pubblicazione italiana per i tipi della Magic Press (fatta ecumenicamente in due edizioni, una lussuosa da fumetteria ed una economica da edicola, quest'ultima suddivisa in due tomi), ripropongo un post scritto a suo tempo, mentre mi leggevo l'edizione originale.


Astro City e' la vecchia creatura dello scrittore Kurt Busiek e dei suoi compari disegnatori Alex Ross e Brent Anderson.

Busiek e Ross salirono alla ribalta del panorama fumettistico mondiale con l' opera Marvels, che raccontava dal punto di vista dell' Uomo della Strada l' avvento dei super-eroi nella vita di tutti i giorni.

Pochi forse sanno che i pilastri su cui il successo Marvel poggiano sono: super-eroi con super-problemi (ma se avete comprato i dvd dei vari film ispirati ai fumetti questo lo avrete sentito ripetere sino alla nausea), una contestualizzazione quasi estrema delle storie di tali personaggi nello stesso momento storico in cui si trova a vivere il lettore (crollano le Torri Gemelle? quasi subito seguono dei racconti che ne parlano) e infine l' aver inserito gli eroi in citta' vere.

Ricordate la solare e 'metropolitana' Metropolis di Superman? L' oscura e gotica Gotham City di Batman ? Ebbene, nel mondo Marvel abbiamo New York e Los Angeles, e tanti altri paesi sparsi qui e la nel mondo [ci sarebbe da dire che la concezione del resto del mondo e' proprio quella della famosa immagine della CNN o similare con la scritta Austria su una zona dove c'e' parte della Svizzera e della Germania, ma lasciamo stare ...].

Torniamo a Marvels. Fino ad allora le storie avevano avuto come ambientazione, sfondo, New York [essenzialmente]. Con Marvels la citta' di New York ed i suoi abitanti diventa la protagonista della storia, con la sua reazione alla comparsa di un uomo che si arrampica sui muri. All' invasione degli alieni. Alla comparsa del Signore di Atlantide che dichiara guerra all' umani? E le persone normali sono gli eroi.

Ebbene, tutto questo per arrivare ad Astro City. Una summa di questo concetto. Una miriade di piccoli racconti autoconclusivi, che si intersecano in modi nuovi ed inaspettati, a descriverci il bello di vivere. A farci in parte capire come non siamo spettatori ma elementi attivi della comunita'. Ma il tutto in maniera dolce, ben raccontata ed assolutamente non didascalica/scolastica.
Esemplari sono in questo senso le quattro storie raccontate in questo terzo ciclo della collana. Un portiere di grand hotel che accompagna i visitatori alla visita della citta' (stavo scrivendo Grande Mela, oooops ;-) ), di una vecchia signora impegnata nella politica che invita la figlia a non fare i suoi errori, nella storia di un avvocato che si trova costretto a difendere un mafioso colpevole di omicidio e a dover poi salvare la sua famiglia. Ed infine nel bellissimo racconto di una ragazzina iper tecnologica costretta dai suoi ad andare in campagna dagli zii. Sempre col suo notebook che li si rivela essere un mezzo e non una ragione di vita. Con la sua aria di superiorita' che nasconde ignoranza ed insicurezza.

Un fumetto che e' stato appagante e stimolante tornare a leggere dopo oltre un anno di "assenza" dalle mie letture. Una lettura consigliata agli amanti delle belle storie, ben raccontate.
You're now leaving Astro City, drive carefully!


Kingdom Come

Supereroi — Inviato da koolinus @ 10:45
In fumetteria e' sempre disponibile un capolavoro a fumetti recentemente riproposto In edicola a prezzo economico, parlo di Kingdom Come.

Una recensione approfondita puo' essere letta sul sito degli amici di Glamazonia.

A me preme sottolineare come sia uno dei 20 fumetti di tutti i tempi da possedere.
Come se fosse 1984 di Orwell.
Come se fosse Dark Side of the Moon dei Pink Floyd.
Qualcosa che deve essere posseduto, fruito, riletto, assaporato nel tempo.

E per chi ama la narrazione, per chi si sa perdere nei dettagli, questo fumetto rappresenta una coppa di gelato da godere cucchiaino dopo cucchiaino ... splamando sul palato il gelato, assaporandone ogni sfumatura.

C'e' una storia principale, epica ... come fosse l' Eneide o l' Odissea ... e tante piccole storie, fatte da "piccoli" uomini. Da personaggi che si scoprono ai lati di una vignetta, e durante l' azione principale si avvicinano ed interagiscono .... che si ritrovano dopo anni di incomprensione e si abbracciano ... che vedono gli errori della vita e cercano di porvi rimedio.

Come detto *da avere*. E gustare piano piano.

--
Alex Ross vi aspetta qui per affascinavi, nel caso foste curiosi di vedere cosa vi aspetta graficamente :-D


Thor, il dio delle tempeste

Supereroi — Inviato da koolinus @ 12:35
Dopo secoli, in cui il volumetto ha aspettato paziente nella casella degli abbonamenti del mio ex-pusher di fumetti (il mitico Totonno di Panda Comix a Cesena), ho finalmente preso e letto il primissimo volume della collana "solo per fumetterie" 100% Marvel, dedicato a Thor.
Il volume ha una bella veste grafica, raccoglie i tre numeri che compongono la saga del "Dio delle Tempeste", presentandone anche cover e una breve biografia dei due autori, i talentuosi Kurt Busiek e Steve "the Dude" Rude e, purtroppo, anche l'onta di un paio di pagine scansionate dagli albi originali la cui qualita' mediocre risalta abbastanza nel contesto generale.
Il buon Kurt e' noto per il suo talento nello scrivere storie moderne, ma dal sapore retro', con un occhio di riguardo alla storia narrativa della Casa delle Idee (la Marvel Comics, appunto).
Steve Rude, invece, e' a mio avviso uno dei piu' grandi disegnatori di comics vivente. Sia a livello prettamente tecnico, che espressivo e compositivo della tavola da disegno [memorabile per me rimane il suo Superman & Batman World's Finest - su testi di Dave Gibbons].
Il duo ci propone quindi una storia di Thor (che non e' mai riuscito ad essere uno dei miei personaggi favoriti) spalmata nel tempo e in varie ambientazioni, dal sapore un po' troppo didascalico, ma sempre deliziosamente retro', con un pizzico di disegno anni '50 delle bellezze femminili ed un vago retrogusto pop. Insomma, un divertissment discreto, senza punti di eccellenza e sempre godibilissimo (prezzo a parte, ben 10€).


DC ITALIA rebirth!

Supereroi — Inviato da koolinus @ 02:38

Riporto l'annuncio giuntomi in posta privata:

Dopo una lunga pausa di riflessione, DC Italia, il primo sito italiano dedicato esclusivamente alla fan fiction DC Comics, ritorna in una sfavillante nuova versione grafica e di contenuti. Un work in progress dalle basi solide, animato da un progetto che affonda le sue radici nell'amore per la produzione DC a tutto tondo.
Si riparte con l'esordio di tre nuovi titoli. Superman: Born, personale rivisitazione della giovinezza dell'uomo d'acciaio e Superman/Batman, ispirato al blockbuster DC dell'anno, entrambi da parte di Michele Miglionico.
JSA: Collapse, battesimo del fuoco sul nostro sito per il capostipite dei super gruppi DC dalla tastiera di Yuri Lucia.
E all'orizzonte mille altre proposte come Adam Strange, Shazam, Max Mercury e la misteriosa Secret Six. Un ritorno in grande stile quindi, contrassegnato anche da un cambio di indirizzo.
Se amate la lettura o vi piacerebbe collaborare con noi come autore o editor, segnatevi il nuovo link di DC Italia e veniteci a trovare: http://www.dcworld.it/dcitalia !
 (continua)

il DC Universe alla Panini ?

Supereroi — Inviato da koolinus @ 17:22
Mi pareva interessante postarVi le riflessioni fatte dal caro amico Riccardo della mailig list GULP circa un'eventuale passaggio alla Panini Comics dei diritti di pubblicazione dei fumetti della DC Comics.
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Se girovagate nei vari siti e NG dedicati ai fumetti, avrete sicuramente sentito girare questa notizia.

Infatti, sembra che i diritti della DC Comics siano liberi e che voglia prenderli la Panini.

Ma mentre tutti fanno supposizioni e illiazioni, io sono andato piu' a fondo, leggendo le news in giro ed andando a ripescare dei redazionali su vecchi numeri di albi della, allora, Marvel Italia.

Vediamo che ne e' venuto fuori:
1- Qualche anno fa , quando i diritti DC erano scaduti (i rinnovi sono quinquennali), l'allora Marvel Italia (ora Panini Comics) si era fatta avanti, ma la Marvel Usa si era intromessa, vietando ai licenzatari esteri del loro materiale, di pubblicare albi della concorrenza. Poi la Marvel Italia e' diventata Panini Comics, ed ha potuto pubblicare materiale Image senza problemi
2- La Play Press , detentrice dei diritti DC in Italia, pubblica i loro albi in maniera discontinua (per usare un eufemismo), mirando piu' sui volumi da libreria che all'edicola (e, di fatto, in edicola e' uscita solo un paio di mesi fa, con Batman Magazine, a cui seguira' tra qualche giorno Superman Magazine). Il loro interesse attuale per l'edicola proprio in questo momento e' quantomeno sospetto.
3- La DC non e' contenta di come vengono sfuttati i suoi personaggi all'estero, ed ha licenziato il direttore delle licenze estere, nominando un'altro al suo posto.
4- La DC si e' dichiarata entusiasta per come la Panini Italia ha trattato i loro personaggi sui volumi di Repubblica.
5- La settimana scorsa la Panini France ha pubblicato il primo numero di Batman (100 pagine per poco meno di 5 euro) !!!!!!!!
6- La Play Press [attuale detentore dei diritti di pubblicazione, NdK] non sta facendo niente, al momento, per sfruttare il traino del film del pippistrellone.
7- LA PANINI ITALIA HA I DIRITTI PER LA TRASPOSIZIONE A FUMETTI DEL FILM BATMAN !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (albo che dovrebbe gia' essere in edicola).
Mettendo assieme tutte queste indiscrezioni, il sospetto che qualcosa si stia muovendo e' lecito. Per ora nessuna conferma o smentisce, ma se fosse vero, sarebbe una bella notizia, a patto che la Panini si prenda tutto il materiale supereoistico della DC, lasciando Wildstorm e Vertigo alla Magic.
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Staremo a vedere.


Silver Surfer

Supereroi — Inviato da xarface @ 19:39

Non ho eccessiva passione per i supereroi e ho comprato il volume "Silver Surfer" allegato a Repubblica solo per non aprire un buco nella raccolta completa.

Lo sfoglio e vedo che le ultime pagine contengono una breve storia disegnata da Moebius. La cosa si fa interessante: inizio a leggere e rimango a bocca aperta.

 (continua)

She Hulk

Supereroi — Inviato da koolinus @ 12:03

Vorrei spendere due parole sulla nuova serie personale di She-Hulk attualmente in corso di pubblicazione sulla collana dei Fantastici Quattro (una delle piu' longeve in Italia).


Brevemente Jennifer Walters e' la cugina del ben piu' famoso Bruce Banner, conosciuto al pubbico mondiale, sotto il nome dell' Incredibile HULK (info qui e qui e infine qui).

Durante una delle avventure del Golia Verde Bruce si trova, suo malgrado, a dover donare del sangue alla cugina morente. Ma il suo sangue non e' affatto normale, carico com'e' di energia gamma e cosi' anche la piccola cuginetta si ritrova con la forza di Hulk. Solo che per lei questo sara' un dono. Diventera' bellissima, disinibita e avra' modo di esprimente la sue intelligenza e la sua verve riuscendo a mantenere intatta la sua intelligenza allorquando si traforma in Shulkie.

Gli anni passano, le avventure si susseguono tra serie personali, con i Fantastici Quattro (in cui entra a far parte in piu' riprese) e anche nei Vendicatori. Jennifer e' anche un avvocato di successo, ed inizia ad usare come sua unica forma quella dell' eroina, a discapito della sua identita' umana, che porta a galla le sue insicurezze e la sua timidezza.

La sua nuova serie personale prende il via quando Jennifer inzia ad essere troppo esuberante nei suoi compartamenti professionali e personali (addirittura diventa una mangiatrice di uomini). Fino a che il troppo diventa troppo ed i Vendicatori si trovano costretti a cacciarla dalla loro base, presso cui aveva alloggio e la costringono ad andare a vivere da sola. A questo punto She-Hulk si trova costretta a trovare un nuovo appartamente in cui vivere, un nuovo lavoro ed inizia cosi' una lenta rinconciliazione tra i due lati (esuberante e timido) della sua personalita'.

 (continua)

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